
Come innaffiare l'orto
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
Caratteristiche importanti
- Irrigazione manuale
- Irrigazione ad aspersione
- Irrigazione a goccia
- Irrigazione interrata
Come tutte le specie viventi sulla Terra, le piante hanno bisogno d'acqua per vivere e svilupparsi. Senza un adatto apporto d'acqua, si seccano e muoiono. L'irrigazione dell'orto necessita quindi di un'attenzione particolare. Dev'essere adatta ai bisogni di ogni varietà di piante e tenere conto dei rischi climatici che possono modificare la quantità di apporti d'acqua e la loro frequenza. In questa guida tratteremo i 2 principali metodi d'innaffiamento: l’innaffiamento in superficie e l'innaffiamento interrato, da applicare all'orto per poter procedere ad un apporto d'acqua corretto ed efficace.
Piante
L'innaffiamento in superficie: vantaggi e svantaggi
L'innaffiamento manuale
Il principio dell'innaffiamento manuale è molto semplice: il giardiniere deve solo munirsi di un innaffiatoio, di un tubo d'irrigazione, di una lancia o una pistola e procedere all'apporto d'acqua necessaria.
I 3 principali vantaggi
Risparmiare sull'acquisto di un sistema di irrigazione costoso.
Controllare da sé gli apporti d'acqua.
Innaffiare facilmente i piccoli orti.
I 3 principali svantaggi
Poco economico in quanto ad acqua ed è poco preciso.
Inadatto alle grandi superfici di orto.
Richiede tempo al giardiniere.
L'irrigazione manuale è adatta alle piccole superfici e a tutte le specie vegetali dell'orto e ne permette l’'irrigazione su base individuale. Così, i bisogni delle piante vengono più o meno rispettati.
L'innaffiamento ad aspersione
L'innaffiamento ad aspersione è un metodo che riproduce artificialmente la pioggia tramite utensili come l'arganello, l'irrigatore oscillante o la canna d'irrigazione. Questi utensili permettono un'irrigazione circolare all'interno di un dato raggio. L’irrigazione ad aspersione è adatta a superfici di orti più estese e prati, senza sprecare acqua.
I 3 principali vantaggi
Permette d'irrigare in maniera omogenea.
Mobile e può essere spostata da un appezzamento all'altro.
S'installa su tutti i tipi di terreno.
I 3 principali svantaggi
Inadatta all'irrigazione di colture sensibili che potrebbero rovinarsi a causa della misura importante delle goccioline prodotte dal sistema d'irrigazione ad aspersione.
Non permette un'irrigazione mirata e specifica per ogni varietà di piante.
Favorisce lo sviluppo di malattie perché l'irrigazione si fa sulle foglie.
L'irrigazione ad aspersione viene impiegata soprattutto in agricoltura, in particolare nelle aziende in cui si fa monocoltura. In policoltura, è impossibile adattare l'irrigazione ad aspersione ai bisogni specifici di ogni vegetale.
L'innaffiamento a irrigazione
L'innaffiamento a irrigazione, conosciuto maggiormente sotto il nome di irrigazione a goccia, si presenta sotto forma di tubi microforati che corrono lungo delle file di piante.
Vantaggi dell'irrigazione
Programmabile: è possibile parametrare l'ora di avvio dell'innaffiamento, la frequenza e la durata dell'erogazione dell'acqua tramite un programmatore.
Permette di risparmiare acqua.
La possibilità di adattare l'innaffiamento alla varietà di piante.
Svantaggi dell'irrigazione
Il sistema è fisso: non si possono spostare gli aspersori.
I tubi tendono a intasarsi col calcare.
L'installazione e la regolazione richiedono tempo e un po' di pazienza.
L'innaffiamento a irrigazione è il più adatto agli apporti d'acqua dei piccoli orti. Preciso ed economico, è conveniente per gli orti in giardino di privati, anche se la sua installazione richiede un po' di pazienza.
Aspersori
L'irrigazione interrata: vantaggi e svantaggi
Il principio dell'irrigazione interrata è lo stesso di quella a goccia, con la differenza che il suo impianto di tubi d'irrigazione è interrato ai piedi delle piante.
3 vantaggi
Economico in quanto ad acqua.
Programmabile a tutti i livelli (avvio, erogazione e durata).
Estetico.
3
Può richiedere l'intervento di uno specialista che produrrà una pianta precisa dell'impianto sotterraneo tenendo conto dei vincoli del terreno (passaggio dei tubi d'acqua, di elettricità, ecc.).
Poco economico all'acquisto.
Di difficile manutenzione.
Per saperne di più
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Guida scritta da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!