
Come scegliere una pompa di superficie
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Portata
- Pressione
- Prevalenza manometrica totale
- Altezza di aspirazione
- Prevalenza
- Perdite di carico
- Materiali
- Monostadio
- Multistadio
Gli usi delle pompe di superficie
Una pompa di superficie preleva l'acqua da un punto A per scaricarla in un punto B. Il punto A può essere un pozzo, un fiume, una piscina, un laghetto da giardino, un bacino idrico e il punto B un giardino, un tubo per l'irrigazione, una fogna, un tombino, un fosso, ecc. La pompa di superficie può anche alimentare elettrodomestici, come lavatrice, lavastoviglie o anche un WC. Viene utilizzata soprattutto per aspirare le acque chiare ma alcuni modelli permettono di pompare acque cariche, liquidi viscosi o ad alta temperatura.
Pompe per pozzi
Le pompe di superficie sono molto spesso utilizzare per pompare l'acqua da un pozzo per annaffiare il giardino, tuttavia, la profondità massima di aspirazione è di 8 metri (oltre questa profondità è preferibile una pompa sommersa). Per un funzionamento ottimale dei sistemi di irrigazione, cerca di determinare con precisione la prevalenza e la pressione di mandata.Sono pompe di superficie per acque chiare con granulometria inferiore a 5 mm.
Pompe per stagni e corsi d'acqua
Il pompaggio dei corsi d'acqua è regolamentato, informati prima di intraprendere qualsiasi iniziativa. Come per il pompaggio delle acque dei pozzi, la prevalenza e la pressione di mandata sono due parametri da determinare con precisione. Controlla che, durante l'utilizzo, il filtro d'aspirazione non tocchi il fondo. Principalmente pompaggio delle acque chiare (passaggio granulare inferiore a 5 mm).
Pompe per il recupero dell'acqua piovana
Utilizzate per agevolare l'irrigazione dell'orto, con un tubo di irrigazione o con un sistema di irrigazione automatico, il tubo di aspirazione della pompa di superficie è immerso nel serbatoio, esterno o interrato. Per entrambi gli impianti, la scelta è vincolata alla pressione di mandata e alla prevalenza.Visto che si tratta di acque chiare, è preferibile utilizzare un'autoclave nel caso in cui la pompa sia destinata ad un sistema di irrigazione automatico (per meglio assicurare pressione e portata costanti).
Pompe per l'impianto idrico di alimentazione domestica
Spesso la pompa è collegata a un sistema di recupero dell'acqua piovana sotterraneo di grandi dimensioni e, a questa installazione, è possibile preferire invece un'autoclave, per garantire portata e pressione costanti a tutti gli apparecchi collegati alla pompa. Le acque sono chiare, il passaggio granulare è inferiore a 5 mm e la prevalenza si determina con la pressione di mandata.
Pompe per svuotare una cantina
Per questo utilizzo, si preferisce servirsi di una pompa svuota cantine: una pompa sommersa dal passaggio granulare ampio e di grande portata. Tuttavia, la scelta può ricadere su una pompa multifunzione, utilizzata principalmente per annaffiare pompando l'acqua da un pozzo.Anche se il filtro d'aspirazione impedisce il passaggio di corpi e detriti all'interno della pompa, è necessario determinare la qualità delle acque pompate. Come sempre, la prevalenza e la pressione di mandata sono i criteri determinanti.
Determinare le caratteristiche chiave di una pompa di superficie
La prevalenza rappresenta l'altezza, in metri, tra la pompa e il punto di mandata.
La lunghezza del tubo di scarico si misura tra la pompa e il punto di mandata.
La portata e la pressione devono essere adeguate alle esigenze del tuo impianto.
I produttori raggruppano spesso le caratteristiche di una pompa di superficie indicando la prevalenza manometrica totale H(u). La H(u) si calcola sommando la prevalenza (in metri), la pressione (1 bar = 10 metri) e la lunghezza del tubo di scarico (in metri). Il risultato è espresso in metri colonna d'acqua (mca).Se non si conosce la portata necessaria, si può applicare una media di 1 m3 per punto d'acqua.
Da notare che la profondità di aspirazione di una pompa di superficie non supera gli 8 metri, oltre ai quali conviene orientarsi su una pompa sommersa.La granulometria delle acque da pompare deve essere determinata:
5 mm per le acque chiare;
da 5 a 20 mm per le acque cariche (acque grigie);
+20 mm per le acque molto cariche (acque nere).
La pompa di superficie può inoltre essere:
multistadio (sinonimo di multicellulare), più performante;
in acciaio inox, più robusta;
autoadescante, più semplice da usare;
provvista di un dispositivo di sicurezza in caso di mancanza d'acqua.
Pompa sommersa
Panoramica e vista in dettaglio di una pompa di superficie e di un gruppo di pressurizzazione
Panoramica e funzionamento di una pompa di superficie
Una pompa consente di sollevare l'acqua, la sua funzione è quella di aspirare l'acqua da un punto di prelievo e scaricarla in un punto di mandata.Dal punto di vista del funzionamento, la pompa di superficie crea un'aspirazione facendo girare a forte velocità, grazie a un motore elettrico, una o più turbine chiamate giranti. Le pompe di superficie con una turbina sono dette pompe monostadio, mentre quelle dotate di più turbine sono definite pompe multistadio o multicellulari. La specificità di queste ultime è di consentire una portata maggiore.La pompa di superficie, come indicato dal nome, rimane in superficie, al contrario della pompa sommersa. La pompa di superficie si utilizza inoltre nel gruppo di pressurizzazione, chiamato anche impianto idroforo o autoclave. L'impianto idroforo è dunque composto da una pompa di superficie, un pressostato e un vaso di espansione. La sua specificità consiste nel fornire una portata d'acqua a pressione costante grazie, in particolare, a un serbatoio a membrana e al pressostato.La pompa di superficie è adatta per aspirazioni inferiori agli 8 m di profondità, oltre ai quali si utilizza una pompa sommersa. Le sue caratteristiche intrinseche comprendono la portata, la pressione, la prevalenza e la natura dei materiali, in particolare per il corpo pompa. Se il luogo di pompaggio non è alimentato da elettricità, puoi utilizzare un gruppo elettrogeno. Tuttavia, l'ideale sarebbe munirsi di una motopompa (pompa di superficie con motore a scoppio per un funzionamento autonomo).
Vista dettagliata di una pompa di superficie monostadio
Vista dettagliata di una pompa di superficie multistadio
Vista dettagliata di un gruppo di pressurizzazione o autoclave
Zoom sulla qualità delle acque di pompaggio
La qualità delle acque si determina attraverso la dimensione, espressa in millimetri (mm) dei materiali solidi in sospensione. Meglio fare riferimento al valore piuttosto che alla denominazione, poiché nomi e valori cambiano da un produttore all'altro (denominazione non standardizzata).
Acque chiare
Le acque chiare provengono generalmente da un sistema di recupero dell'acqua piovana o da un pozzo.Il passaggio granulare è molto debole, poiché inferiore a 5 mm.
Acque cariche
Le acque cariche provengono dai fiumi, dai punti d'acqua, in particolare i pozzi o addirittura dalle acque reflue.La granulometria ammissibile è inferiore a 20 mm.
Acque molto cariche
Le acque molto cariche sono le acque d'inondazione e le acque reflue; in questi casi si usa raramente una pompa di superficie ma piuttosto una pompa sommersa.La granulometria ammessa è superiore a 20 mm.
Determinare la pressione e la prevalenza metrica totale
Prima di scegliere la pompa di superficie, anche detta stazione di pompaggio, devi determinare diversi elementi:
La profondità di aspirazione, poiché, se superiore a 8 metri, la pompa di superficie non sarà sufficiente e dovrai orientarti piuttosto su una pompa sommersa.
Il punto d'installazione, poiché la posizione ne determina la prevalenza e le perdite di carico dovute alla lunghezza del tubo di scarico.
La portata e la pressione necessarie al punto di mandata: se questi due valori non vengono rispettati, l'impianto idrico non funzionerà in modo ottimale.
La pressione
La pressione si misura in bar e si determina in funzione delle necessità dell'impianto. Nel calcolo della prevalenza metrica totale, 1 bar si converte in 10 mca (metri colonna d'acqua).
La portata
La portata si misura in metri cubi/ora (m3/h) o in litri/minuto (l/min) e viene determinata in funzione delle necessità dell'impianto.
La prevalenza
La prevalenza corrisponde al dislivello osservato tra la pompa di superficie e il punto di mandata e si misura in metri (m).
Le perdite di carico
Le perdite di carico possono essere oggetto di un calcolo molto preciso che comprende il numero di raccordi, la sezione dei tubi, ecc. Tuttavia, per facilitare il dimensionamento di una pompa di superficie, si considera la lunghezza del tubo di scarico misurata in metri (m), dove 10 metri equivalgono a 1 bar.Questo valore si rivela utile nel calcolo della prevalenza manometrica totale H(u).
La prevalenza metrica totale H(u)
La prevalenza manometrica totale è un valore che determina le prestazioni di una pompa di superficie e si misura in metri colonna d'acqua (mca). Si calcola con la seguente formula:
Prevalenza (H) + perdite di carico (PC) + pressione di utilizzo (PU)
Ipotesi
Prevalenza: 5 m
Lunghezza del tubo di scarico: 15 m
Pressione di utilizzo nel punto di mandata: 4 bar, ovvero 40 mca
Calcolo della prevalenza metrica totale: 5 + 15 + 40 = 60 mca
Risultato: la pompa di superficie deve presentare almeno una H(u) di 60 mca.
Da notare che la portata è un valore indipendente da dimensionare secondo le necessità dell'impianto. Puoi aggiungere ai tuoi calcoli e stime 2 bar, in modo da beneficiare di un miglior comfort di utilizzo e di compensare le perdite di carico dovute ai raccordi, ecc. Le pompe di superficie sono fornite con una curva caratteristica, poiché la portata e la pressione sono in funzione della prevalenza.
Portata e esigenze idriche
In termini di esigenze idriche, se non sai esattamente di cosa hai bisogno, puoi aiutarti con i seguenti valori:
Se la pompa di superficie è destinata al rifornimento idrico della tua abitazione, considera un minimo di 2 m3/h per cinque persone e aggiungi 0,250 m3/h per persona supplementare.
Se la pompa di superficie è destinata all'irrigazione, conta 1m3 per punto di mandata.
Le caratteristiche delle pompe di superficie
Pompe multistadio contro pompe monostadio: una questione di prestazioni
Pompe monostadio
Le pompe monostadio possiedono solo una turbina per aspirare e mettere in pressione l'acqua. Si tratta generalmente di pompe di superficie di fascia bassa, concepite per un utilizzo domestico poco esigente in termini di prestazioni, come svuotare una piscina, annaffiare l'orto con una lancia multifunzione, ecc.Le pompe monostadio o monocellulari possono pompare soltanto acque chiare, quindi con particelle di granulometria non superiori a 0,5 mm. L'utilizzo di un filtro è indispensabile. Piuttosto rumorose, le pompe di superficie monostadio possono emettere fino a 80 decibel e sono per lo più ad avviamento manuale.
Pompe multistadio o multicellulari
Le pompe multistadio o multicellulari contano diverse turbine che, montate in successione, aumentano la capacità di aspirazione e la pressione dell'acqua.Le pompe multistadio sono più performanti, economiche, robuste e silenziose. Il corpo pompa è generalmente in alluminio pressofuso; queste pompe sono l'ideale per le colture ortive e per le necessità di portata elevate. Generalmente, queste pompe sono autoadescanti.
Le caratteristiche meccaniche: zoom sui materiali di assemblaggio
Le pompe di superficie possono essere monofase o trifase, la loro alimentazione e potenza sono relative alle esigenze di portata. I motori di questi due tipi di pompe di superficie vengono raffreddati dall'acqua che le attraversa, tuttavia, i corpi pompa sono muniti di alette che ne ottimizzano il raffreddamento. I corpi pompa sono in alluminio pressofuso e i carter sono in acciaio inox. Per un utilizzo intensivo, meglio preferire le pompe completamente in acciaio inox (albero motore e turbine). Soltanto le pompe di fascia bassa e dalle scarse prestazioni sono dotate di carter in plastica.
Innesco e dispositivo di sicurezza per mancanza d'acqua: il comfort di utilizzo
Il sistema di autoadescamento offre un elevato comfort di utilizzo rispetto all'avviamento manuale, che necessita di essere riempito d'acqua prima di ogni accensione.Il dispositivo di sicurezza blocca automaticamente la pompa di superficie in caso di mancanza d'acqua. Ciò impedisce al motore di girare a secco e di fondere.
Inquinamento acustico
Il numero di decibel può essere un fattore importante a seconda dell'ubicazione della pompa di superficie (la soglia di allarme per la salute è fissata a 85 dB).
Installazioni di sicurezza
Quanto all'alimentazione elettrica della pompa di superficie, verifica che la rete alla quale è raccordata disponga di una protezione termica. In caso contrario, se la turbina si blocca o la pompa si disinnesca, il motore rischia di fondersi.
Al fine di evitare il disinnesco imprevisto e indipendentemente dal tipo di pompa di superficie, provvedi ad attrezzare il tuo impianto con una valvola di ritegno.
Valvola di ritegno
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