Ulivo Olivo Olea Europea a Palla in mastello da 230 litri
Acquisti per la tua azienda?
Prezzi negoziati IVA esclusa fino a -20%
Questi articoli potrebbero interessarti !
Confronta con articoli simili
Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'olivo (Olea europaea), qui selezionato nella conformazione formale a palla in mastello da 230 litri con circonferenza tronco 60/80 cm, rappresenta un esemplare semi-secolare di notevole valore architettonico, ottenuto prevalentemente su basi clonali rustiche come Olea europaea 'Leccino'. La chioma sferica compatta, impostata con anni di tagli di ritorno, sormonta un fusto singolo scultoreo. L'accrescimento in mastello assicura una densità di radichette assorbenti ottimale, eliminando lo shock da zollatura tipico delle piante di recupero da campo aperto.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, la specie presenta un fusto con ritidoma fessurato, fibroso e grigio-cenere. Le foglie sono persistenti, coriacee, opposte e lanceolate, con pagina superiore verde opaco glabra e pagina inferiore densamente coperta da peli stellati tomentosi ad azione riflettente e traspirante ridotta. L'infiorescenza a mignola si sviluppa all'ascella fogliare; l'antesi ha luogo tra maggio e giugno, seguita dalla produzione di drupe ovoidali a maturazione scalare autunnale.
Crescita e sviluppo
Mantenuto in forma topiata, l'esemplare conserva un'altezza contenuta tra 2,2 e 2,7 m, con un diametro di chioma stabilizzato attorno a 130-160 cm. La crescita vegetativa annua è moderata, compresa tra 10 e 20 cm/anno sui germogli periferici, facilmente controllabile. La longevità è plurisecolare, con lignificazione progressiva che aumenta costantemente la tolleranza a stress biotici e abiotici.
Indicazioni e utilizzo
- Punto focale in cortili pavimentati, parterres formali e giardini geometrici all'italiana.
- Coltivazione permanente in grandi fioriere di prestigio su terrazze soleggiate e lastricati.
- Elemento simmetrico d'accesso per portali, ingressi aziendali o viali monumentali.
- Integrazione scenografica in giardini a basso fabbisogno idrico (dry gardens) e contesti costieri o sub-mediterranei.
- Esemplare isolato su tappeti erbosi ben drenati o ghiaie decorative.
Terreno
Predilige substrati a tessitura sciolta, franco-sabbiosi o calcareo-argillosi, con pH 6.5-8.2. La pianta è calcifila e sopporta elevati tenori di calcare attivo, mentre rifugge i suoli pesanti soggetti a ristagni. In terreni argillosi del Nord o Centro Italia è indispensabile miscelare al terreno di scavo un 30% di aggregati inerti (pomice o ghiaietto spaccato 8-12 mm).
Esposizione
Richiede esposizione a pieno sole, con un minimo di 6-8 ore di insolazione diretta giornaliera per preservare la densità fogliare interna alla sfera. Esige buona aerazione per prevenire patologie fungine, ma va riparato dai venti gelidi invernali provenienti da nord-est, specie negli inverni continentali della Pianura Padana e delle valli prealpine.
Irrigazione
In piena terra, una volta stabilizzato, tollera siccità prolungata; necessita di apporti di soccorso (40-60 litri ogni 10-14 giorni) solo nelle estati più torride. Nel caso di permanenza in mastello, bagnare regolarmente da aprile a fine settembre, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e il successivo. Il ripiegamento longitudinale della lamina fogliare segnala carenza idrica acuta.
Concimazione
A fine febbraio distribuire alla proiezione della chioma concime organo-minerale solfato con titolo NPK 10-5-15 arricchito in magnesio e boro, utile per la fertilità del polline. A metà ottobre è indicata una somministrazione di stallatico pellettato maturo (300-400 g) interrato superficialmente per nutrire la microflora del suolo.
Potatura e manutenzione
La spuntatura geometrica si esegue a inizio primavera (marzo, prima della ripresa vegetativa) e con una rifilatura di mantenimento a inizio settembre. Si utilizzano cesoie tagliasiepi affilate e disinfettate, accorciando i rami vigorosi che fuoriescono dal profilo sferico e sfoltendo l'interno della chioma per favorire la penetrazione luminosa.
Resistenza e salute della pianta
Rustico fino a temperature minime di -10°C / -12°C per brevi periodi in condizioni asciutte (zone USDA 8-10). È suscettibile all'occhio di pavone causato dal fungo Spilocaea oleagina, prevenibile con trattamenti a base di rame post-potatura, e alla rogna batterica (Pseudomonas savastanoi pv. savastanoi). Tra i fitofagi, monitorare la cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae).
Istruzioni per il trapianto
Il momento d'impianto ideale va da fine marzo a maggio. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al mastello, circa 130x130 cm per 80 cm di profondità. Disporre sul fondo 15 cm di ghiaione di fiume non compattato come letto drenante. Posizionare il colletto a livello del piano di campagna, senza interrarlo. Stabilizzare con un sistema di ancoraggio sotterraneo a ceppaia per evitare spostamenti provocati dal vento durante il primo biennio.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso399 kg
- ColoreGrigio
- Colore fioreBianco
- Colore fogliameVerde
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneSole
- Periodo di fiorituraMaggio
- Periodo di raccoltaSettembre
- Può essere ripiantatoSi
- RusticitàRustico
- Tipo di alberoDa frutto
- Tipo di fogliameCaduco
- Varietà di alberoOlmo
- Referenza ManoManoME20127881
- MMID570021964175
- Rif. costruttoreUL023

















