Descrizione generale
L'olivo Olea europaea 'Leccino', lavorato con potatura artistica a "pon pon" (macrobonsai), è un esemplare di alto pregio ornamentale con un fusto di circonferenza di 120/150 cm. Questa varietà è molto diffusa nel bacino del Mediterraneo per la sua vigoria e tolleranza alle basse temperature. Coltivato in mastello, richiede una gestione logistica specifica, poiché il trasporto non è compatibile con i vettori tradizionali e il ritiro è a carico del cliente presso il vivaio.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Punto focale architettonico in giardini formali o contemporanei.
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazze e patii di ampie dimensioni.
- Elemento di design in giardini secchi (xeriscaping) a bassa manutenzione idrica.
- Creazione di barriere visive scultoree in contesti di pregio paesaggistico.
Terreno
Il substrato ideale deve essere sciolto, profondo e con un'ottima capacità drenante. L'olivo tollera un ampio spettro di pH e predilige terreni medio-impastati o calcarei. È fondamentale evitare suoli argillosi pesanti che causano asfissia radicale.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole (almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno) e, nel Nord Italia, va collocato in posizioni riparate dai venti freddi, preferibilmente a ridosso di muri esposti a Sud.
Irrigazione
Gli esemplari in mastello necessitano di apporti idrici regolari, intervenendo ogni 3-5 giorni in estate. È importante evitare ristagni nel sottovaso o nella buca per prevenire marciumi radicali.
Concimazione
Si consiglia un intervento principale a fine febbraio con un concime organo-minerale a lenta cessione bilanciato (NPK 15-15-15) o con stallatico pellettato altamente umificato. In fase di ripresa vegetativa, è possibile integrare con concimi idrosolubili ricchi di microelementi.
Potatura e manutenzione
La potatura di mantenimento per la forma a "pon pon" si effettua due volte l'anno: una potatura strutturale a fine inverno e una spuntatura di rifinitura a metà estate. Utilizzare forbici da siepe affilate e disinfettate.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per il trapianto è l'inizio della primavera. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al mastello e predisporre uno strato di drenaggio. Stabilizzare l'esemplare con pali tutori se esposto a forti venti.



















