Descrizione generale
L'olivo Olea europaea è un esemplare di pregio agronomico, con una circonferenza del tronco di 120/140 cm, che denota un'età plurisecolare. Questa pianta, gestita con potature a "macro-bonsai", presenta una struttura scultorea con un tronco nodoso e un ritidoma profondamente fessurato. La cultivar 'Leccino' è nota per la sua resilienza e capacità di adattamento ai climi del Nord e Centro Italia.Specifiche tecniche
- Circonferenza tronco: 120/140 cm
- Altezza: 2,5 - 3,5 metri in gestione bonsai, fino a 15 metri allo stato libero
- Crescita diametrale: 1-2 cm di circonferenza annui in esemplari maturi
- Resistenza: fino a -10°C / -12°C (Zona USDA 8-9)
Indicazioni e utilizzo
- Punto focale architettonico in giardini privati di alto profilo
- Elemento strutturale per giardini a basso fabbisogno idrico (xeriscaping)
- Coltivazione in grandi contenitori di design per terrazze o attici
- Esemplare isolato su tappeti erbosi o aree pacciamate
Terreno
L'olivo predilige terreni sciolti, profondi e ben drenati, con un pH ottimale tra 6.5 e 8.2. È importante evitare suoli pesanti e ristagni idrici prolungati, apportando sabbia silicea in caso di terreni argillosi per migliorare la struttura e il drenaggio.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. È consigliabile posizionarlo in aree protette dai venti dominanti del nord, preferendo microclimi mitigati.
Irrigazione
Nonostante la resistenza alla siccità, gli esemplari trapiantati necessitano di irrigazioni regolari nei primi 2-3 anni. Durante l'estate, è consigliato irrigare ogni 10-15 giorni, mentre in inverno le bagnature devono essere sospese, salvo periodi di siccità estrema.
Concimazione
La somministrazione di nutrienti deve avvenire a fine febbraio e a settembre, utilizzando concimi organo-minerali con un rapporto NPK equilibrato, arricchiti con boro e magnesio.
Potatura e manutenzione
La potatura di mantenimento si effettua tra febbraio e marzo, utilizzando attrezzi sterili e ben affilati. È fondamentale applicare mastice cicatrizzante sui tagli di diametro superiore ai 3 cm.
Resistenza e salute della pianta
Tra i patogeni principali si segnalano la "Lebbra dell'olivo" e l'"Occhio di pavone", prevenibili con trattamenti rameici. È importante monitorare la presenza della "Cocciniglia mezzo grano di pepe" e intervenire con olio bianco in caso di infestazioni.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per il trapianto va da marzo a maggio, con una buca di dimensioni doppie rispetto al pane di terra. È necessario predisporre uno strato di ghiaia o argilla espansa per garantire il drenaggio e stabilizzare la pianta con un sistema di ancoraggio.


















