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Ulivo olivo "Olea europea" bonsai in mastello da coltivazione cfr. tronco 200/250 cm FOTO REALI

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L'Olea europaea, comunemente noto come olivo, è una specie arborea sempreverde appartenente alla famiglia delle Oleaceae, simbolo del paesaggio mediterraneo. L'esemplare proposto, caratterizzato da un tronco con circonferenza di 200/250 cm, rappresenta un reperto botanico di età secolare, modellato nel tempo per assumere un portamento "bonsai" con una struttura scultorea unica. Questa pianta, pur mantenendo la rusticità tipica della specie, richiede una gestione agronomica mirata a preservarne la vigoria e l'estetica del ritidoma fessurato.

Specifiche tecniche

  • Tronco: circonferenza di 200/250 cm
  • Altezza massima in piena terra: 12-15 metri
  • Ritmo di crescita apicale: circa 5-10 cm/anno
  • pH del terreno: compreso tra 6.5 e 8.5
  • Resistenza al freddo: fino a -8°C / -10°C
  • Indicazioni e utilizzo

  • Punto focale architettonico in giardini privati di pregio e parchi storici.
  • Elemento centrale in progetti di landscape design a bassa manutenzione (Xeriscaping).
  • Coltivazione in grandi contenitori o mastelli per terrazze con portata strutturale adeguata.
  • Restauro botanico di giardini in stile mediterraneo o contemporaneo.
  • Esemplare isolato per la valorizzazione di aree d'ingresso o cortili interni.
  • Terreno

    L'olivo predilige terreni sciolti, di medio impasto o sassosi. È fondamentale garantire un drenaggio perfetto: la pianta non tollera i ristagni idrici che causano asfissia radicale. In caso di terreni argillosi, è necessario prevedere uno strato di 20-30 cm di inerti (ghiaia o argilla espansa) sul fondo della buca di impianto per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. La radiazione solare diretta è necessaria per l'induzione fiorale e per prevenire attacchi fungini. Tollera bene i venti salmastri, ma in Nord Italia deve essere collocato in posizioni riparate dalle correnti fredde settentrionali, preferendo microclimi protetti o esposizioni a Sud.

    Irrigazione

    Nonostante la resistenza alla siccità, gli esemplari in mastello o appena trapiantati necessitano di irrigazioni regolari. In estate, intervenire ogni 7-10 giorni con volumi d'acqua elevati per bagnare l'intero apparato radicale, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro. Lo stress idrico si manifesta con il raggrinzimento delle drupe e l'accartocciamento longitudinale della foglia.

    Concimazione

    La somministrazione di nutrienti deve avvenire a fine inverno (febbraio) e all'inizio dell'autunno (settembre). Si consiglia l'uso di un concime organico-minerale NPK con rapporto 2:1:2, integrato con microelementi come il Boro, fondamentale per l'allegagione. L'apporto di stallatico pellettato maturo in superficie aiuta a mantenere la struttura del terreno vitale.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di formazione e mantenimento per l'estetica "bonsai" si effettua tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa, evitando i periodi di gelate intense. È essenziale sfoltire la chioma per permettere il passaggio della luce e dell'aria all'interno, riducendo l'umidità relativa tra le foglie. Utilizzare attrezzi sterili per evitare la trasmissione di patogeni xilematici.

    Resistenza e salute della pianta

    L'Olea europaea è rustico fino a -8°C / -10°C; temperature inferiori per periodi prolungati possono causare danni al cambio e ai rami giovani. Il patogeno fungino più comune è l'occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), che si manifesta con macchie circolari sulle foglie. In ambito entomologico, prestare attenzione alla cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae) e alla mosca dell'olivo (Bactrocera oleae).

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ideale per la messa a dimora è la primavera (marzo-aprile). La buca deve essere larga almeno il doppio del diametro del mastello e profonda quanto la zolla. È cruciale non interrare il colletto oltre il livello originario per evitare marciumi. Dopo il posizionamento, riempire con un mix di terra di campo e terriccio professionale drenante, compattando leggermente e installando, se necessario, dei sistemi di ancoraggio sotterranei per stabilizzare il fusto durante i primi due anni di radicazione.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Colore fogliame
      Bianco
    • Uso previsto
      Esterno
    • Altezza
      250 cm
    • Può essere ripiantato
      Si
    • Tipo di albero
      Da frutto
    • Varietà di albero
      Olmo
    • Referenza ManoMano
      ME72023579
    • MMID
      703059577141
    • Rif. costruttore
      UL049
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