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Ulivo olivo "Olea europea" bonsai in mastello da 285 lt cfr. tronco 80/100 cm FOTO REALI

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L’olivo Olea europaea, appartenente alla famiglia delle Oleaceae, rappresenta l'essenza della struttura arborea mediterranea, distinguendosi per una longevità millenaria e una resilienza eccezionale. Questo esemplare in mastello da 285 litri, con una circonferenza del tronco compresa tra 80 e 100 cm, è stato selezionato per il suo portamento sculturale e la densità della chioma. La cultivar, affine alla varietà Leccino, è ideale per interventi di architettura del paesaggio dove si richieda un elemento focale di immediato impatto visivo.

Specifiche tecniche

  • Tipo: Ulivo bonsai
  • Dimensione del mastello: 285 litri
  • Circonferenza del tronco: 80-100 cm
  • Altezza massima in pieno campo: 12-15 metri
  • Ampiezza della chioma: 6-8 metri
  • Ritmo di crescita: 15-25 cm/anno in fase giovanile
  • Longevità: oltre 500-1000 anni
  • Temperatura minima di resistenza: -10°C / -12°C
  • Indicazioni e utilizzo

  • Elemento isolato (specimen) in giardini privati di pregio per la creazione di punti focali.
  • Inserimento in contesti di restauro paesaggistico e giardini storici mediterranei.
  • Coltivazione in grandi contenitori per la decorazione di ampie terrazze o dehors professionali.
  • Utilizzo in gruppi tematici per la delimitazione di aree a bassa manutenzione idrica (xeriscaping).
  • Terreno

    L'olivo predilige terreni sciolti, profondi e con un ottimo drenaggio macro-poroso. Tollera bene la presenza di scheletro e substrati calcarei. Il pH ideale oscilla tra 6.5 e 8.0. È fondamentale evitare i terreni argillosi compatti soggetti a ristagno idrico prolungato, che potrebbe indurre asfissia radicale. In caso di messa a dimora in terreni pesanti, si consiglia l'apporto di sabbia silicea o pomice per migliorare la porosità.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole (almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera) per garantire una corretta fotosintesi e lo sviluppo armonico della chioma. È una specie eliofila che beneficia di una buona ventilazione, la quale riduce il rischio di attacchi fungini. Si adatta bene al clima del Nord Italia se posizionata in microclimi protetti o addossata a muri rivolti a Sud, evitando conche umide e zone soggette a nebbie persistenti.

    Irrigazione

    Sebbene sia una pianta estremamente resistente alla siccità, gli esemplari in mastello richiedono monitoraggi regolari. Durante il periodo estivo, l'irrigazione deve essere profonda ma distanziata, permettendo al substrato di asciugarsi completamente tra un intervento e l'altro. In inverno le irrigazioni vanno quasi totalmente sospese, intervenendo solo in caso di periodi siccitosi prolungati.

    Concimazione

    La somministrazione di nutrienti deve avvenire principalmente in due momenti: a fine febbraio, con un concime organico-minerale a lenta cessione bilanciato (NPK 15-5-10), e in autunno (ottobre) con un apporto di sostanza organica umificata (stallatico pellettato). È importante non eccedere con l'azoto per evitare una crescita eccessivamente tenera, suscettibile ai rigori invernali e agli attacchi di Bactrocera oleae.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di questo esemplare bonsai deve essere conservativa, volta a mantenere la forma e a favorire l'illuminazione delle parti interne della chioma. Si interviene a fine inverno (marzo), eliminando i succhioni alla base e i polloni sul fusto. La rimozione del legno secco e lo sfoltimento dei rami interni previene il ristagno di umidità. Utilizzare sempre attrezzi affilati e disinfettati per evitare la trasmissione di patogeni vascolari.

    Resistenza e salute della pianta

    Il principale patogeno fungino è l'occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), che causa defogliazione e si previene con trattamenti rameici preventivi dopo le piogge autunnali e primaverili. Attenzione anche alla cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae), da contrastare con oli bianchi attivati in caso di forti infestazioni.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per il trapianto va da marzo a maggio. La buca deve avere una larghezza doppia rispetto al mastello (circa 150-180 cm) e una profondità pari all'altezza del pane di terra. Sul fondo è obbligatorio creare uno strato di 15-20 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Durante il riempimento, la pianta deve essere stabilizzata con pali tutori se esposta a venti dominanti, assicurandosi che il colletto rimanga a livello del piano di campagna per evitare marciumi.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      129 kg
    • Volume
      285 l
    • Colore
      Grigio
    • Uso previsto
      Esterno
    • Esposizione
      Sole
    • Può essere ripiantato
      Si
    • Rusticità
      Rustico
    • Tipo di albero
      Da frutto
    • Tipo di fogliame
      Caduco
    • Tipo di pavimento
      Terreno da umido a bagnato
    • Varietà di albero
      Olmo
    • Referenza ManoMano
      ME71888623
    • MMID
      257528176867
    • Rif. costruttore
      UL043
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