Vai al contenuto principale
1/5

Ulivo olivo "Olea europea" pianta in vaso bio ø8 cm mensa olio

Questi articoli potrebbero interessarti !

Confronta con articoli simili

Acquistati spesso insieme

Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L'olivo, botanicamente denominato Olea europaea, è una pianta sempreverde simbolo dell'agricoltura mediterranea. Questo esemplare, coltivato in vaso bio da 8 cm, è ideale per impianti professionali o per l'allevamento in contenitore, garantendo un apparato radicale attivo e non compresso. Presenta una struttura giovanile con fusto flessibile e fogliame denso, pronto per la messa a dimora definitiva in contesti agricoli o ornamentali. La selezione è orientata a cultivar resistenti e produttive, adatte sia alla produzione olearia che al consumo da mensa.

Specifiche tecniche

  • Nome botanico: Olea europaea
  • Diametro vaso: 8 cm
  • Altezza massima: 12-15 metri
  • Ampiezza della chioma: 5-8 metri
  • Ritmo di crescita: 20-35 cm/anno nella fase giovanile
  • Temperatura minima di resistenza: -8°C / -10°C
  • Indicazioni e utilizzo

    • Produzione di olio extravergine di oliva attraverso spremitura meccanica.
    • Coltivazione di olive da mensa previa deamarizzazione in salamoia.
    • Impiego ornamentale come esemplare isolato in giardini privati e parchi pubblici.
    • Riforestazione e recupero di versanti collinari degradati in clima mediterraneo.
    • Costituzione di siepi libere o barriere frangivento in zone costiere.
    • Coltivazione in grandi vasi per terrazze e patii soleggiati.

    Terreno

    L'olivo predilige terreni sciolti, di medio impasto o sassosi, con un ottimo drenaggio macro-poroso. Il pH ottimale oscilla tra 6.5 e 8.0. Tollera bene la presenza di calcare attivo ma è sensibile ai ristagni idrici prolungati, che possono causare asfissia radicale. In caso di terreni pesanti o argillosi, è necessario prevedere una correzione con sabbia silicea o la messa a dimora su baulature rialzate.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una corretta fotosintesi e la maturazione dei frutti. Necessita di un'elevata radiazione solare e di una buona ventilazione per prevenire attacchi fungini. Sebbene tolleri i venti salmastri delle zone litoranee, deve essere protetta dalle correnti gelide settentrionali nei climi continentali del Nord Italia.

    Irrigazione

    Nonostante la resistenza alla siccità, l'irrigazione è fondamentale nei primi 2-3 anni dall'impianto e durante le fasi critiche di allegagione e indurimento del nocciolo (luglio-agosto). Un segnale di stress idrico è l'accartocciamento delle foglie lungo la nervatura centrale. Si consigliano interventi localizzati sotto chioma, evitando di bagnare il fogliame per non favorire patogeni fungini.

    Concimazione

    La somministrazione di nutrienti deve avvenire principalmente a fine febbraio, prima della ripresa vegetativa, con un apporto bilanciato di azoto, fosforo e potassio (NPK 15-5-10). È consigliata l'integrazione annuale con ammendanti organici come lo stallatico pellettato per migliorare la struttura del suolo e l'attività microbica radicale.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di formazione si effettua per impostare la struttura a vaso policonico, facilitando l'intercettazione luminosa. Gli interventi di mantenimento si eseguono tra febbraio e marzo, eliminando i succhioni verticali e i polloni basali. È fondamentale utilizzare attrezzi affilati e disinfettati per prevenire la trasmissione di batteriosi. Evitare potature drastiche che potrebbero indurre un'eccessiva vegetazione a discapito della fruttificazione.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo migliore per il trapianto è la primavera (marzo-aprile) o l'autunno (ottobre-novembre) nelle zone a inverno mite. Scavare una buca di dimensioni minime 40x40x40 cm, disponendo sul fondo 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Inserire la pianta verificando che il colletto sia a livello del piano campagna. Dopo il rinterro, compattare leggermente e procedere con una bagnatura di soccorso abbondante per eliminare le sacche d'aria nel terreno.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Colore fogliame
      Bianco
    • Uso previsto
      Esterno
    • Esposizione
      Sole
    • Altezza
      1500 cm
    • Larghezza
      8 cm
    • Rusticità
      Rustico
    • Tipo di albero
      Da frutto
    • Varietà di albero
      Olmo
    • Referenza ManoMano
      ME18867386
    • MMID
      865817545417
    • Rif. costruttore
      UL001

    Recensioni dei clienti

    AADRIANO
    Cliente Pro
    Pubblicato il 14/10/2025, Italia

    Non tutte le piante sono sopravvissute al trapianto in campo aperto

    VVincenzo Maria
    Pubblicato il 14/05/2024, Italia

    Il prodotto nn era come quello in foto ma in realtà erano talee

    VVentura
    Pubblicato il 22/12/2021, Italia

    Il prezzo è buono ma le piantine sono poco più di un ramo di ulivo.

    8 persone hanno trovato questo utile
    Consigliato da

    Come piantare un albero da frutta

    Raccogliere e gustare i frutti che abbiamo coltivato è un vero piacere. Puoi scegliere un albero da frutta a radice nuda, in zolla o in un contenitore: per piantarli occorre seguire alcune regole che assicurano le condizioni di crescita ottimale dell'albero e una produzione duratura negli anni.
    Come piantare un albero da frutta
    Sei qui:
    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati