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Magnolia giapponese ad alberello "Magnolia soulangeana" pianta in vaso ø36 cm h 170/200 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

La Magnolia × soulangeana, nota anche come Magnolia di Soulange, è uno degli ibridi ornamentali più apprezzati al mondo, ottenuto all'inizio del XIX secolo dal botanico francese Étienne Soulange-Bodin mediante l'incrocio tra Magnolia denudata e Magnolia liliiflora. Si distingue per la straordinaria fioritura primaverile che precede l'emissione delle foglie, regalando grandi fiori a coppa dalle eleganti sfumature bianco-rosate o rosa-violacee. Grazie al portamento armonioso, alla crescita vigorosa e all'elevata rusticità, è una delle magnolie più utilizzate per valorizzare giardini, parchi e spazi verdi. La sua lunga longevità, la facilità di coltivazione e l'eccezionale impatto ornamentale la rendono una scelta di riferimento per chi desidera una pianta elegante, scenografica e capace di impreziosire qualsiasi contesto paesaggistico..

Caratteristiche botaniche

Appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae, presenta foglie alterne, di forma obovata, lunghe 10-15 cm, con una lamina fogliare inizialmente pubescente che diviene glabra e di un verde scuro lucido a maturità. Le gemme apicali sono protette da brattee tomentose grigiastre. Il fiore, eretto e a forma di calice stretto, è composto da 6-8 tepali lunghi fino a 10-12 cm; la colorazione esterna è un porpora intenso tendente al rubino, mentre l'interno vira verso tonalità rosa-fucsia più tenui. La corteccia dei rami giovani è liscia e grigio-marrone, evolvendo in un ritidoma sottile negli esemplari adulti.

Crescita e sviluppo

La Magnolia Soulangeana presenta un ritmo di crescita medio-lento, attestandosi su un incremento lineare di circa 20-25 cm/anno nelle prime fasi vegetative. A maturità, l'esemplare raggiunge un'altezza massima di 3.5-4 metri con un'ampiezza della chioma di 2.5-3 metri. La forma ad alberello proposta è stabilizzata per mantenere un fusto principale pulito e una chioma globosa espansa. La longevità della pianta in condizioni pedoclimatiche ottimali supera i 50 anni.

Indicazioni e utilizzo

  • Esemplare isolato in giardini privati di piccole e medie dimensioni per il forte impatto visivo primaverile.
  • Punto focale in aiuole miste con arbusti acidofili di taglia inferiore come Azalea japonica.
  • Coltivazione in grandi contenitori (minimo 60 cm di diametro) per terrazzi e attici in contesti urbani.
  • Creazione di quinte arbustive a bassa manutenzione in zone a clima continentale.
  • Utilizzo in gruppi di 3 esemplari per definire aree di ingresso o vialetti pedonali.

Terreno

Predilige suoli fertili, profondi e ricchi di sostanza organica. Il parametro chimico fondamentale è il pH compreso tra 5.5 e 6.5 (sub-acido); in presenza di terreni fortemente calcarei, la pianta manifesta clorosi ferrica. La struttura deve garantire un ottimo drenaggio macro-poroso per evitare asfissia radicale, pur mantenendo una costante umidità nel piano di campagna.

Esposizione

Per una fioritura ottimale nel Nord Italia, si consiglia il pieno sole, purché il piede della pianta sia protetto da pacciamatura. Nel Centro-Sud Italia e in esposizioni mediterranee, è preferibile la mezz'ombra luminosa per evitare scottature fogliari durante i picchi termici di luglio e agosto. È fondamentale garantire un sito riparato dai venti dominanti invernali che possono danneggiare le gemme fiorali già formate.

Irrigazione

L'apporto idrico deve essere regolare e costante dalla ripresa vegetativa (marzo) fino a fine ottobre. Gli esemplari in vaso ø33 cm necessitano di monitoraggio quotidiano in estate; il segnale di stress idrico è dato dal leggero accartocciamento dei margini fogliari. Evitare assolutamente i ristagni nel sottovaso, che favoriscono l'insorgenza di marciumi radicali.

Concimazione

Si interviene due volte l'anno. A fine febbraio, prima del rigonfiamento delle gemme, somministrare un concime granulare a lenta cessione specifico per piante acidofile con rapporto NPK sbilanciato verso il potassio (es. 12-8-18). A metà ottobre, un apporto di ammendante organico (stallatico pellettato di alta qualità) aiuta a migliorare la struttura del terreno e la resistenza invernale.

Potatura e manutenzione

La potatura deve essere limitata al minimo indispensabile, poiché le Magnolie cicatrizzano lentamente. Si interviene esclusivamente dopo l'antesi (maggio-giugno) per eliminare rami secchi, danneggiati o eventuali succhioni che si sviluppano lungo il fusto dell'alberello. Utilizzare attrezzi da taglio sterili e affilati per evitare sfilacciamenti dei tessuti. Evitare potature drastiche invernali che comprometterebbero la fioritura dell'anno successivo.

Resistenza e salute della pianta

La cultivar è estremamente rustica, tollerando temperature fino a -20°C (Zona USDA 6-9). È moderatamente soggetta ad attacchi di Pseudomonas syringae (batteriosi) in primavere eccessivamente umide e fredde. Occasionalmente può comparire l'oidio (mal bianco) sul fogliame tardo-estivo. La prevenzione si effettua garantendo una corretta circolazione dell'aria nella chioma e monitorando la presenza di cocciniglie emisferiche.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo ideale per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o la fine dell'inverno (febbraio). Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al vaso (circa 70x70x60 cm). Sul fondo, predisporre uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Riempire con una miscela di terra di campo, terriccio per acidofile e una manciata di cornunghia. Data l'altezza di 170/200 cm, è obbligatorio l'utilizzo di un palo tutore in castagno, legato al fusto con legacci elastici a "otto", per stabilizzare l'apparato radicale durante i primi due anni.

Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Magnolia

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Peso
    24.9 kg
  • Colore fogliame
    Verde
  • Uso previsto
    Esterno
  • Esposizione
    Sole
  • Nome comune
    Acero
  • Periodo di fioritura
    Marzo
  • Periodo di raccolta
    Marzo
  • Può essere ripiantato
    Si
  • Rusticità
    Rustico
  • Tipo di albero
    Da frutto
  • Tipo di fogliame
    Sempreverde
  • Referenza ManoMano
    ME232146404
  • MMID
    270134478814
  • Rif. costruttore
    AF303
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