Descrizione generale
L'Acer rubrum, noto come Acero Rosso o Scarlatto, è un albero deciduo della famiglia delle Sapindaceae, originario del Nord America. Questo esemplare, fornito in vaso di ø19 cm e alto 180/200 cm, è ideale per il paesaggismo europeo grazie alla sua rapida crescita e alla sua bellezza stagionale, che varia dal rosso dei fiori primaverili al verde scuro estivo, fino alle tonalità carminio e ocra in autunno.Specifiche tecniche
- Altezza: 180/200 cm
- Diametro vaso: ø19 cm
- Crescita: 40-60 cm/anno nei primi 10 anni
- Altezza massima: 15-25 metri
- Ampiezza della chioma: 8-12 metri
- Longevità: 60-80 anni in ambiente urbano
- Resistenza a temperature: fino a -30°C
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini di medie e grandi dimensioni per creare punti focali autunnali.
- Alberature stradali o viali alberati grazie alla tolleranza moderata all'inquinamento atmosferico.
- Costituzione di barriere frangivento e fasce boscate in aree periurbane.
- Riforestazione di aree umide o ripariali, data la naturale tolleranza a suoli temporaneamente saturi.
Terreno
Predilige suoli profondi, fertili e con buona ritenzione idrica. Il pH ideale del terreno è tra 5.5 e 6.5 (sub-acido). In terreni eccessivamente alcalini (pH > 7.5), può manifestare clorosi ferrica.
Esposizione
Richiede pieno sole per massimizzare la colorazione scarlatta autunnale. In Nord Italia tollera bene l'irraggiamento diretto; nel Centro-Sud, è preferibile una posizione leggermente riparata o a mezz'ombra pomeridiana.
Irrigazione
Richiede apporti idrici regolari, specialmente nei primi 3-4 anni. Durante il periodo vegetativo, mantenere il substrato costantemente umido ma non saturo. In estate, si consigliano 20-30 litri d'acqua ogni 4-5 giorni in assenza di precipitazioni.
Concimazione
Fertilizzare a fine inverno e inizio autunno con concime organico pellettato o minerale a lenta cessione (NPK 20-10-10). Integrare con chelati di ferro se il terreno tende alla saturazione calcarea.
Potatura e manutenzione
Limitare la potatura alla rimozione di rami secchi o danneggiati. Il periodo ideale è il tardo inverno, prima della ripresa vegetativa. Evitare potature drastiche che compromettano la struttura della pianta.
Resistenza e salute della pianta
È resistente a temperature fino a -30°C, ma suscettibile a patogeni fungini come il Verticillium dahliae. Mantenere il vigore della pianta e evitare ferite al colletto per prevenire malattie.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo migliore per il trapianto è l'autunno o l'inizio della primavera. La buca deve essere larga almeno il doppio del vaso e profonda 50 cm, con uno strato di drenaggio sul fondo. Utilizzare un palo tutore per stabilizzare l'esemplare nei primi 24 mesi.


















