Descrizione generale
L'Acer palmatum dissectum 'Inaba Shidare' è un arbusto deciduo della famiglia delle Sapindaceae, noto per il suo portamento elegantemente ricadente. Questa pianta in mastello da 40 cm, con un'altezza di 90-130 cm, presenta una ramificazione densa che si sviluppa orizzontalmente. È apprezzata per il suo fogliame glabro che mantiene tonalità rosso porpora intenso durante l'estate, a differenza di altre varietà.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini rocciosi o di ispirazione zen.
- Coltivazione in grandi contenitori (diametro minimo 50-60 cm) per terrazze e patii in ombra parziale.
- Inserimento in bordure miste con acidofile a fioritura primaverile come Azalea o Pieris.
- Elemento focale in prossimità di specchi d'acqua.
Terreno
Richiede un substrato sciolto, ricco di sostanza organica e privo di ristagni idrici. In terreni argillosi o compatti, è necessario integrare torba acida e sabbia silicea o pomice per migliorare la porosità. È intollerante ai terreni calcarei.
Esposizione
Ideale in mezz'ombra, specialmente nelle ore pomeridiane. Nel Nord Italia può tollerare il pieno sole se l'umidità del suolo è costante, mentre nel Centro-Sud è necessaria protezione dall'irraggiamento diretto.
Irrigazione
Apporto idrico regolare durante il periodo vegetativo, da marzo a fine ottobre. Il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai saturo. Durante i picchi termici, si consigliano irrigazioni profonde nelle ore serali o mattutine.
Concimazione
Interventi a fine febbraio o inizio marzo con un concime organo-minerale a lenta cessione specifico per piante acidofile. È preferibile l'apporto di stallatico ben maturo in autunno.
Potatura e manutenzione
Richiede interventi minimi. La potatura di formazione si effettua durante il riposo vegetativo per eliminare rami secchi o danneggiati. Evitare potature drastiche in primavera.
Resistenza e salute della pianta
Rustica e resistente a temperature fino a -15°C / -20°C. Il principale nemico biotico è il fungo Verticillium dahliae. Monitoraggi costanti del colletto sono consigliati per escludere marciumi radicali.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno o l'inizio della primavera. La buca deve essere larga almeno 80 cm e profonda 60 cm, con uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio.



















