Descrizione generale
La Paulonia Paulownia tomentosa è un'essenza decidua della famiglia delle Paulowniaceae, originaria della Cina centrale e occidentale. Questo esemplare, con una circonferenza del tronco di 14/16 cm e un'altezza di circa 4 metri, è già strutturato e lignificato, coltivato in mastello per garantire un apparato radicale pronto alla colonizzazione del suolo. Nota per la rapidità di accrescimento, può superare i 150 cm/anno nei primi cinque anni, ed è utilizzata per creare zone d'ombra e per la sua elevata capacità di fissazione della CO2 atmosferica.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Riforestazione urbana per migliorare il microclima locale.
- Esemplare isolato in giardini per ombreggiamento estivo.
- Barriere fonoassorbenti naturali grazie alla superficie fogliare ampia.
- Utilizzo in parchi pubblici per la fioritura primaverile.
- Bonifica di suoli degradati grazie all'apparato radicale profondo.
Terreno
Predilige terreni profondi, sciolti e ben drenati, tollerando pH tra 5.5 e 8.0. È necessario evitare suoli compatti o argillosi che possono causare asfissia radicale. In suoli pesanti, integrare sabbia di fiume e sostanza organica per migliorare la porosità.
Esposizione
Richiede pieno sole per una fioritura abbondante e una corretta lignificazione. Non tollera l'ombra di altri esemplari e i giovani getti possono essere danneggiati da forti venti o gelate tardive.
Irrigazione
Fondamentale nei primi due anni post-trapianto, con somministrazioni di 40-60 litri d'acqua ogni 4-5 giorni in estate. Il segnale di stress idrico è l'appassimento delle foglie basali.
Concimazione
Intervenire a fine febbraio con ammendante organico e in maggio con concime minerale a lenta cessione (NPK 20-10-10) per sostenere il vigore vegetativo.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione va eseguita in inverno, eliminando polloni e rami concorrenti. Evitare tagli di grosso diametro su esemplari adulti per prevenire infezioni fungine.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora è da novembre a marzo. La buca deve essere di almeno 100x100 cm e 80 cm di profondità, con uno strato di drenaggio di 10-15 cm. Utilizzare un sistema di ancoraggio con tre pali tutori per stabilizzare l'esemplare.
Altre informazioni
La pianta è soggetta ad attacchi di funghi radicali in caso di ristagni idrici e può manifestare oidio in autunni umidi. Esistono varietà selezionate per la resistenza e la forma della chioma.

















