Come scegliere un rifilatore?

Come scegliere un rifilatore?

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Macchina indispensabile per semplificare la vita durante i lavori di rifilatura in falegnameria, scopriamo il meraviglioso rifilatore! La sua funzione è quella di permettere di lavorare i bordi dei legni grazie alla sua fresa, per un risultato perfetto. Scopriremo inoltre che possiede tante altre qualità!

Caratteristiche importanti

  • Capacità di taglio
  • Fresa
  • Modulare
  • Tavola di fresatura
  • Potenza
  • Peso
  • Accessori
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A cosa serve rifilare?

Può essere che tu non abbia mai sentito questa parola... Rifilare significa mettere sullo stesso livello due parti. Per farla semplice, se attacchi un bordo al tuo piano di lavoro, sicuramente questo sarà più alto... allora bisognerà rifilarlo ed è qui che la nostra macchina entra in gioco!

Un  rifilatore assomiglia molto ad una fresatrice verticale, in modello ridotto in quanto il suo asso nella manica deve essere la manovrabilità e la precisione di guida. Stesso principio, ci si può mettere una fresa a nostra scelta, si regola la profondità di taglio grazie ad un’impostazione micrometrica su cremagleria.Ma la nostra macchina non serve solo a tagliare i bordi delle superfici di lavoro, e per fortuna, altrimenti sarebbe meno interessante! Arrotondare gli spigoli di una parte di legno, fare delle modanature, smussare del legno, fare scanalature o intagliare... può quasi competere con sua sorella maggiore, la fresatrice!

Per finire, oltre a lavorare i legni massicci o i diversi tipi di pannelli come il laminato, esso è inoltre in grado di lavorare la plastica, l’alluminio e anche il cartongesso!

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Fresatrice verticale

Un piccolo giro panoramico sui diversi rifilatori?

Ecco un piccolo riassunto delle caratteristiche principali sul mercato.

  • La potenza di un rifilatore è compresa tra i 440W e 1000W per le macchine più grosse: queste ultime sono destinate al lavoro in serie in officina. Un falegname principiante può facilmente accontentarsi di 700W per farsi la mano e per preservare le proprie dita!

  • Il peso, da 900 grammi a più di 4 chili per delle macchine con un utilizzo ben preciso. È meglio optare all’inizio per una macchina maneggiabile e leggera a vocazione polivalente.

  • Il prezzo, da 90 a più di 1500 euro… ed è anche per questo che stai leggendo questa guida: per non andare in rovina inutilmente! 

Per complicare un po’ più la scelta, esistono due tipi di concetti.

  • Tavola per la fresatura fissa: la piastra di sostegno è fissa e bisogna manovrare orizzontalmente o verticalmente la macchina a seconda della posizione del bordo e del supporto da lavorare. Si tratta del tipo di utilizzo più frequente e più economico.

  • Tavola per la fresatura mobile: la posizione della piastra è modificabile e permette un lavoro ottimale in posizione verticale o orizzontale. Inoltre, essa può inclinarsi da 0o a 45°, o 91,5° per i modelli di alta gamma, cosa pratica per dei lavori di smussatura che permette di lavorare senza dover inserire una fresa speciale. Come avrai capito, questi modelli sono molto più cari all’acquisto!

Ora facciamo un piccolo tour tra i motori!

  • Da 10.000 giri a 35.000 giri al minuto (regime a vuoto), per un’ampia scelta... Sappi che una velocità elevata migliora la qualità di rifinitura dei lavori e permette una maggiore rapidità.  Non pensare di lavorare del legno massiccio per tutta la giornata con un motore fragile, oppure fallo a tappe!

  • Ha senso optare per un motore a regolatore elettronico, che permette un avvio progressivo senza scatti (ciò può provocare degli incidenti) e con un variatore di velocità, che è essenziale se vuoi lavorare diversi tipi di materiali.

Un cosa da sapere prima di proseguire è che il corpo del rifilatore è generalmente d’alluminio a causa della sua leggerezza, ma la base di sostegno può essere:

  • Di plastica trasparente, per una migliore visibilità e un guadagno in leggerezza. Tuttavia, attenzione alla fragilità;

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Rifilatore

Che cosa bisogna guardare prima di scegliere?

Oltre alle caratteristiche precedenti, ci sono altre cose da sapere per scegliere un rifilatore di qualità.

Quali sono le capacità massimali di taglio? Rifilare un bordo non richiede niente di eccezionale, ma se si voglio moltiplicare gli usi di questa macchina, come per esempio intagliare del legno massiccio, ci vogliono delle caratteristiche particolari!

  • La profondità massimale di fresatura: essa può raggiungere i 55 mm ma alcune macchine professionali unicamente destinate alla rifilatura sono limitate a 5 mm: non si può avere tutto nel mondo degli attrezzi! 30 mm è un compromesso ideale per la polivalenza (rifilatura, scanalatura, lavori di intaglio).

  • Il diametro massimale della fresa: il record è aggiudicato a 36 mm. Tuttavia, questo serve soprattutto ai professionisti che utilizzano delle frese particolari o che assimilano la loro macchina ad una fresatice verticale.

Ricordati che il rifilatore non è fatto per sostituire una fresatrice verticale: le sue capacità di taglio e la sua potenza sono secondarie. Un rifilatore efficace deve essere soprattutto manovrabile, facile da impostare e perché no, polivalente.

A proposito di impostazioni, ci vuole una regolazione micrometrica e la macchina sarà ancora più efficace se è possibile modificarla ad 1/10° di millimetro attraverso un anello di regolazione. Esistono anche dei modelli con un’impostazione di 0,035 mm, ma è proprio un lusso se sei un principiante!

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Fresatrice

Un po’ d’aiuto a proposito di frese?

Purché il diametro sia accettato, tutte le frese adatte alle fresatrici verticali – per smussare, scanalare, dritte – possono essere inserite in un rifilatore. C’è solo una elemento da considerare, ossia il diametro della pinza, la parte che permette la trasmissione tra la fresa ed il motore.

6 e 8 mm di diametro sono gli standard. Una macchina che accetta entrambi è interessante per poterci inserire una vasta scelta di frese. Si possono inoltre trovare dei diametri di 6,35 mm, ma sarà meno facile munirsi di frese ad un prezzo modesto!

Le frese migliori per attaccare del legno e del laminato sono in carburo – tipo HM (Hard Metal) – e sappi che ne esistono a placchette reversibili e cambiabili... e ciò può risultare economico a lungo andare!

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Frese

Ho visto una marea di accessori... sono importanti?

La risposta è sì! E alcuni sono addirittura indispensabili :

  • La guida parallela che serve a seguire fedelmente un tracciato. Ideale per i lavori di scalanatura su pannelli! Su alcuni rifilatori esistono dei compassi circolari, per creare un equivalente ma in versione arrotondata.

  • Una guida per copiare / anello di copiatura che è destinato a seguire una superficie di riferimento curva o piana.

  • La guida per livellatura è la tua migliore amica per rifilare ad occhi chiusi! Essa è dotato di un rullo – se le frese non ne hanno uno – per seguire la superficie di riferimento del tuo supporto. La si toglie per scanalare o per altri tipi di lavoro.

  • L’attacco per l’aspirazione non è obbligatorio per i lavori occasionali, ma è necessario se non puoi staccarti dal tuo rifilatore per più di un giorno!

Ecco perciò degli accessori (molto) utili! E per i più voraci, esiste anche una guida a binario oppure una luce a LED integrata – gadget o innovazione, sta a te valutare!

Nota per il tuttofare: sicuramente avrai notato che la base di sostegno del rifilatore può essere quadrata o rotonda. Questa è fatta per facilitare il contatto della macchina lungo le superfici! Una base di sostegno arrotondata da un lato e quadrata dall’altro è perciò un punto in più.

Perché non un rifilatore modulare?

Se non sei ancora riuscito a deciderti, può essere che questo paragrafo ti farà cambiare idea e optare per un rifilatore modulare. Il principio è semplice, ma efficace: un solo blocco-motore sul quale si cambiano la base di sostegno e gli accessori.

Così, si può dotare di:

  • Una base di rifilatura dritta per i lavori classici;

  • Una base inclinabile per smussatura o modanature;

  • Una base smontabili per alcune attività di difficile accesso;

  • Una base per la fresatura, per trasformare la macchina in una vera e propria fresatrice verticale efficace al 100%!

Questa soluzione si rivela un buon compromesso tra polivalenza e potenza e se vuoi evitare di comprare due attrezzi invece di uno.

Un’ultima cosa prima di andare a rifilare

Fai attenzione al momento della scelta in quanto esistono dei modelli molto specifici di rifilatori: in pvc, di cartongesso, per smossatura…

Se sei un tuttofare occasionale, un modello modulare è interessante per farti scoprire le molteplici possibilità del rifilatore e della fresatrice verticale. Se sei un professionista, non c’è altro da aggiungere, sai già cosa fare!

Per finire, non trascurare la qualità delle frese: non serve a niente avere una macchina all’ultimo grido con delle frese di qualità scadente, che possono anche rivelarsi pericolose. Meglio investire!

Per saperne di più

Per conoscere tutti gli strumenti e le tecniche per tagliare il legno e altri materiali, segui i consigli dei nostri redattori e segui le loro guide: Come scegliere una sega per legno?Come scegliere una motosega termica?Come scegliere una motosega?Come scegliere una sega circolare?

Come scegliere un lama per sega circolare?Come scegliere una sega a gattuccio?Come scegliere una sega a tazza?

E per lavorare in tutta sicurezza: Come scegliere dei guanti protettivi?

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Guida scritta da:

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Luca, Falegname-carpentiere per passione, Pordenone

Dopo aver esplorato un po’ tutta l’edilizia, in particolare ciò che riguarda la ristrutturazione – imbiancatura, pavimenti, falegnameria, montaggio di cucine e bagni – ho deciso di prendere un diploma in “Falegname-carpentiere montatore” e ho fatto bene perché non c’è niente di più piacevole che lavorare su una struttura o concepire una casa di legno! Tutto ciò che riguarda il lavoro del legno mi appassiona, e costruire la mia propria casa con questo materiale è uno dei miei scopi! Sono anche un amante dell’attrezzatura edile: adoro informarmi sulle innovazioni, i metodi di utilizzo, i trucchi o le prestazioni di ogni nuovo attrezzo sul mercato, che abbia a che fare o meno con la lavorazione del legno! Sarà un piacere per me consigliarvi e aiutarvi nelle vostre scelte! Buon bricolage

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