
Come scegliere un quadro elettrico precablato
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico
Caratteristiche importanti
- Protezione
- Dimensioni
- Moduli
Quadro elettrico: composizione
Il quadro elettrico è composto da un telaio di plastica fissato al muro o sulla guaina tecnica di alloggiamento (GTA) nelle nuove costruzioni. La GTA è una canaletta di grosso calibro che ha tre passaggi cavi separati: la derivazione dalla rete di distribuzione, una parte di potenza e una parte di comunicazione.
Il telaio ha tante guide metalliche, dette guide DIN, quante sono le file di moduli del quadro. Queste guide sono sopraelevate in modo da fornire un passaggio ai fili dei diversi circuiti. È su queste guide che si vanno a fissare i diversi moduli dell'impianto. Vi sono anche delle morsettiere che permettono di distribuire la terra sui diversi circuiti dell'abitazione ed eventualmente delle morsettiere supplementari per le fasi e il neutro. Infine, una scatola traforata va a coprire il tutto.
Come avrai capito, vi sono tante feritoie quante sono le file, per lasciare a vista i moduli. Spesso vi sono meno moduli installati di quante sono le posizioni. Per impedire qualsiasi accesso all'interno del quadro attraverso queste posizioni riservate, dei copritasti chiudono le posizioni lasciate in attesa.
Copritasti e coprifori per interruttori monoblocco
I diversi moduli di un quadro elettrico
I moduli, organizzati su file, possono occupare una, due, tre o quattro posizioni, a seconda della loro funzione. La loro larghezza è quindi un multiplo di 17,5 mm. Si trovano moduli di protezione:
contro i sovraccarichi;
contro i cortocircuiti;
contro le dispersioni di corrente.
Vi sono anche dei moduli domotici con le funzioni più disparate, che vanno dal timer di accensione agli allarmi integrati (interruttori magnetotermici modulari o gli altri dispositivi modulari di comando e controllo). Un quadro precablato è fornito con un interruttore differenziale di tipo A, che può essere completato da uno o più interruttori differenziali di tipo AC a seconda del numero di file del quadro.
Sono forniti anche degli interruttori magnetotermici modulari di calibridiversi per proteggere i circuiti d'illuminazione, le prese elettriche, i frigoriferi, le lavatrici ed i piani cottura. Saranno tanto più numerosi quanto più grande sarà l'edificio a cui è destinato il quadro.
Interruttori magnetotermico modulare
Messa a terra: una protezione obbligatoria
La messa a terra è molto importante perché le protezioni funzionino correttamente. Serve a evacuare le sovratensioni causate dai fulmini, le correnti di guasto e in generale le scariche elettrostatiche.
Il filo di terra di ciascun circuito deve essere connesso a una presa della morsettiera di messa a terra, di colore verde. Il filo è di colore verde-giallo ed è collegato alla terra tramite un picchetto detto picchetto di messa a terra.
Picchetti di messa a terra
Barre e connettori: come si collegano i moduli ai circuiti
In un quadro, è comune avere diversi interruttori magnetotermici modulari affiancati, protetti da un solo interruttore differenziale montato all'inizio della fila. Gli interruttori magnetotermici modulari sono alimentati dai differenziali attraverso due barre inserite nelle morsettiere in alto. La partenza del circuito protetto si trova nella parte inferiore dei moduli.
Può trattarsi di connettori a vite o connettori automatici. Allo stesso modo, i differenziali in testa alla fila possono essere collegati gli uni agli altri tramite una barra verticale che si inserisce negli arrivi dei differenziali. Questa barra è essa stessa collegata al contatore del distributore.
In un quadro precablato, trovi le barre orizzontali e verticali già installate. Resta solo da collegare il quadro al contatore elettrico ed i circuiti da proteggere agli interruttori magnetotermici modulari corretti, in funzione del calibro di questi ultimi e dei differenziali che li proteggono. Per aiutarti nella scelta, fai riferimento alla norma CEI EN 61439.
Connettori a vite
Dimensionare correttamente un quadro elettrico
I quadri elettrici precablati sono venduti in funzione della superficie dell'abitazione che se ne deve dotare:
sotto i 35 m² serviranno almeno due differenziali e quindi due file;
fino a 100 m² il quadro dovrà avere almeno tre differenziali, cioè tre file;
sopra i 100 m² la normativa impone almeno quattro differenziali e quindi quattro file.
Esistono anche quadri a una fila, che vanno bene per attrezzare ad esempio un'estensione o per completare un quadro esistente.
Tuttavia, è possibile che i magnetotermici forniti come standard non siano sufficienti per il tuo impianto, o che tu debba aggiungere altri moduli più particolari come i teleruttori. Niente panico, i quadri precablati sono evolutivi, grazie alle posizioni libere. Per essere sicuro di scegliere correttamente, fai un elenco dei moduli che devi aggiungere a quelli già presenti e assicurati di avere ancora il 20% delle posizioni libere per utilizzi futuri. Sappi infine che si trovano quadri precablati di piccola taglia per proteggere uno scaldabagno, una casetta da giardino o un'officina.
Quadri elettrici precablati
Quadro elettrico: i 4 punti da tener presenti
Hai ragione. Il quadro di un'abitazione grande riceve svariate dozzine di cavi. Fortunatamente, vi sono quadri con funzioni che ti semplificheranno questo compito fastidioso.
Con telaio basculante, per avere più posto per far arrivare i cavi al modulo giusto;
Con guide estraibili, per facilitare la posa dei cavi;
Con telaio estraibile, per inserire i moduli in una posizione più comoda;
Con morsettiere estraibili, per non essere disturbato dal telaio, con moduli o cablaggio già installati.
Quadro elettrico: scegliere la qualità è garanzia di sicurezza
Effettivamente il quadro elettrico ha un ruolo meccanico e si potrebbe essere tentati di risparmiare su questo componente, ma è consigliabile acquistare attrezzature di qualità.
È consigliabile scegliere un quadro della stessa marca dei moduli che vi si desidera installare per garantire la massima compatibilità. I quadri di alta gamma sono calibrati meglio, i dispositivi di fissaggio sono più durevoli, le morsettiere di migliore qualità, e sono di gran lunga più facili da cablare.
Quadro elettrico per installazione all'esterno
4 consigli per scegliere correttamente un quadro elettrico precablato.
La rete elettrica della tua abitazione nonché l'organizzazione del quadro condizionano il numero di file che vi saranno. È quindi essenziale determinare i moduli di cui avrai bisogno, in applicazione della norma CEI EN 61439 e delle tue necessità di moduli specifici (ad esempio per ottenere un risparmio).
Non solo un quadro precablato è un guadagno di tempo prezioso, ma è più economico da acquistare rispetto agli elementi presi singolarmente.
Un quadro di buona qualità, più caro certo, sarà però più facile da installare e più durevole, in particolare a livello delle parti mobili.
Se non ami troppo lo stile "industriale" dei quadri elettrici con i moduli a vista, sappi che alcune marche propongono degli sportelli per nascondere i moduli!
Sportelli per quadri elettrici
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Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico
Interessato fin da bambino ai lavori manuali e alla tecnologia e da sempre affascinato dal bricolage e dalla lavorazione del legno, ho colto l'occasione dell'acquisto della nuova casa per dedicarmi a questa mia passione. Decorazione (ovviamente con l'aiuto di mia moglie), creazione di mobili su misura per la stanza di mio figlio ma anche impianto elettrico e idraulico... insomma, mi sono dato da fare! Per mancanza di spazio, non ho un laboratorio fisso e alcuni degli utensili che sognavo non sono ancora entrati a far parte della mia collezione. Conosco molto del mondo del fai-da-te e per questo spero di poterti guidare nella scelta dei tuoi prodotti.