Ulivo Olivo Olea Europea a "Disco" in mastello da 230 litri
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'olivo (*Olea europaea*), qui proposto nella variante ornamentale allevata con chioma a disco in mastello da 230 litri (circonferenza del tronco 60/80 cm), rappresenta un esemplare monumentale di elevato rigore formale. Ottenuto prevalentemente da cultivar rustiche e longeve come Olea europaea 'Leccino', questo soggetto unisce la scultorea volumetria del legno maturo a una geometria orizzontale appiattita, impostata e rifinita con anni di potature mirate di derivazione topiaria.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, la pianta sviluppa un tronco dal ritidoma grigio scuro profondamente tormentato, fessurato e sinuoso. Le foglie sono persistenti, opposte, lanceolate e coriacee, caratterizzate da una lamina superiore verde lucido e da una pagina inferiore tomentosa con riflessi argentei. L'infiorescenza ascellare a grappolo (detta mignola) precede l'antesi a maggio-giugno, seguita da drupe ovoidali ricche di sostanze oleose.
Crescita e sviluppo
In questa specifica forma d'arte topiaria, l'esemplare viene mantenuto stabilmente a un'altezza di 2,2-2,8 m, con un diametro del piatto fogliare compreso tra 1,8 e 2,2 m. L'accrescimento dei nuovi rami è di circa 10-15 cm/anno, consentendo una gestione volumetrica precisa nel tempo. La pianta possiede una longevità plurisecolare.
Indicazioni e utilizzo
- Punto focale architettonico in giardini formali contemporanei o all'italiana.
- Elemento di prestigio per ingressi pedonali, corti interne e viali monumentali.
- Coltivazione a lungo termine in grandi contenitori su lastricati e terrazze esposte.
- Struttura verde isolata in giardini xerofili e paesaggi a basso consumo idrico.
Terreno
Predilige substrati sciolti, permeabili, ricchi di calcare attivo con pH 6.5-8.2. Risulta intollerante ai ristagni prolungati. Nei suoli pesanti e compatti del Nord Italia o delle pianure alluvionali, la terra di scavo deve essere miscelata con un 30% di aggregati inerti (pomice, lapillo vulcanico o sabbia di fiume grossolana).
Esposizione
Esige posizioni in pieno sole, con irraggiamento diretto per almeno 6-8 ore al giorno. Tollera venti salmastri nelle zone costiere, mentre negli areali a clima continentale (come il Monferrato o la Pianura Padana) va posizionato al riparo dai venti gelidi di tramontana, preferibilmente a ridosso di murature con esposizione a sud o sud-ovest.
Irrigazione
In piena terra tollera lunghi periodi aridi. Nel contenitore da 230 litri, bagnare copiosamente ogni 4-6 giorni da maggio ad agosto, lasciando asciugare del tutto il substrato tra un apporto e l'altro. Lo stress idrico severo si manifesta con l'accartocciamento longitudinale a doccia delle foglie.
Concimazione
A fine febbraio distribuire alla base stallatico pellettato ben umificato. Tra aprile e giugno integrare con fertilizzante minerale idrosolubile o granulare a lenta cessione NPK 15-9-15 arricchito con microelementi (in particolare boro). Sospendere le concimazioni azotate a partire da fine luglio per favorire la corretta lignificazione dei rami prima del freddo.
Potatura e manutenzione
La manutenzione del disco richiede un primo intervento a fine febbraio o marzo per ripulire l'interno della chioma e accorciare i rametti periferici che fuoriescono dal profilo geometrico. Un secondo passaggio di cimatura va eseguito a fine luglio, recidendo i succhioni verticali con forbici affilate e disinfettate.
Resistenza e salute della pianta
Resiste al freddo invernale fino a -8°C (zone USDA 8-10) per periodi transitori, purché il terreno rimanga asciutto. Monitorare la presenza del fungo dell'occhio di pavone (Spilocaea oleagina) intervenendo preventivamente con sali di rame a metà autunno, e verificare l'assenza della cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae).
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora va da fine marzo a maggio. Eseguire uno scavo largo 140x140 cm e profondo 80 cm, predisponendo sul fondo uno strato drenante di 15 cm di ghiaia spaccata. Posizionare il colletto a livello del piano di campagna, senza interrarlo, e stabilizzare la pianta mediante tiranti d'ancoraggio sotterranei fissati alla zolla radicale.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- ColoreVerde
- Periodo di fiorituraMaggio
- Referenza ManoManoME252883659
- MMID373355854366
- Rif. costruttoreUL058