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Lagerstroemia rosa "Lagerstroemia indica" pianta ad alberello in mastello 50 cm h. 3,5/4 mt cfr. tronco 15/17 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La Lagerstroemia indica rosa, nota anche come Mirto di Crepe, è un esemplare arboreo di elevato pregio ornamentale, presentato in forma di alberello con altezza di 3,5-4 metri e una circonferenza del tronco di 15/17 cm. Coltivato in mastello da 50 cm, rappresenta una soluzione di pronto effetto per l'architettura del paesaggio, garantendo un impatto estetico immediato grazie alla sua struttura ben definita. Questa specie, appartenente alla famiglia delle Lythraceae, si distingue per la fioritura estiva prolungata e la bellezza scultorea del tronco.

Specifiche tecniche

  • Altezza: 3,5-4 metri
  • Circonferenza del tronco: 15/17 cm
  • Diametro del mastello: 50 cm
  • Crescita media: 25-35 cm/anno
  • Altezza massima a piena maturità: 6-8 metri
  • Ampiezza della chioma a piena maturità: circa 4 metri
  • pH ideale del terreno: 6.0-7.0
  • Resistenza al freddo: fino a -15°C (Zona USDA 7-8)
  • Indicazioni e utilizzo

  • Esemplare isolato (focal point) per giardini privati e parchi storici.
  • Alberatura stradale di pregio in contesti urbani grazie alla tolleranza agli inquinanti atmosferici.
  • Coltivazione in grandi contenitori per la decorazione di ampie terrazze e aree pavimentate.
  • Creazione di viali prospettici grazie all'uniformità del portamento ad alberello.
  • Inserimento in progetti di restauro paesaggistico per il valore cromatico autunnale del fogliame.
  • Terreno

    La Lagerstroemia predilige terreni profondi, fertili e con un ottimo drenaggio. Sebbene tolleri suoli leggermente argillosi, è fondamentale evitare il ristagno idrico che potrebbe compromettere l'apparato radicale. In caso di terreni poveri, è consigliata l'integrazione di sostanza organica al momento della messa a dimora.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire un'abbondante antesi e una colorazione vivace del fogliame. Un'insufficiente radiazione solare limita la produzione di fiori e rende la pianta più suscettibile a patologie fungine. È resistente al clima continentale del Nord Italia, ma beneficia di posizioni riparate dai venti dominanti più freddi.

    Irrigazione

    La gestione idrica è cruciale per esemplari di queste dimensioni, specialmente nei primi due anni post-trapianto. Durante il periodo estivo (giugno-agosto), somministrare circa 40-50 litri d'acqua ogni 3-4 giorni. Un segnale tipico di stress idrico è l'accartocciamento dei margini fogliari e la caduta prematura dei boccioli floreali.

    Concimazione

    Si consiglia un intervento con ammendante organico (stallatico sfarinato o pellettato) a fine febbraio. In aprile, è opportuno somministrare un concime minerale a lenta cessione con un rapporto NPK 15-10-15, arricchito con microelementi, per sostenere la crescita dei nuovi getti e la successiva fioritura estiva.

    Potatura e manutenzione

    La potatura deve essere eseguita a fine febbraio, prima dell'apertura delle gemme. Si interviene rimuovendo le infiorescenze dell'anno precedente e diradando i rami interni per favorire la ventilazione della chioma. È fondamentale evitare la capitozzatura drastica, che distruggerebbe la naturale estetica del tronco e del ritidoma.

    Resistenza e salute della pianta

    La pianta è rustica e tollera temperature minime fino a -15°C. Il principale nemico è l'oidio, causato dal patogeno Erysiphe lagerstroemiae, che si manifesta come una muffa bianca polverulenta sulle foglie e sui boccioli. La prevenzione si effettua garantendo una corretta circolazione d'aria e, se necessario, con trattamenti a base di zolfo bagnabile all'inizio della stagione vegetativa.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per il trapianto va da novembre a metà marzo. La buca deve avere dimensioni minime di 100x100 cm con una profondità di 80 cm. È indispensabile creare uno strato di drenaggio sul fondo con 10-15 cm di ghiaia o argilla espansa. Una volta posizionata la pianta, il colletto deve risultare a livello del piano di campagna. Per un esemplare di 3,5-4 metri, è obbligatorio l'uso di tre pali tutori disposti a triangolo, collegati con legacci elastici, per stabilizzare il fusto contro l'azione del vento durante la fase di attecchimento.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Colore
      Rosa
    • Uso previsto
      Esterno
    • Esposizione
      Sole
    • Periodo di fioritura
      Giugno / Luglio / Agosto
    • Può essere ripiantato
      Si
    • Rusticità
      Rustico
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Tipo di fogliame
      Caduco
    • Varietà di albero
      Larice
    • Referenza ManoMano
      ME64960098
    • MMID
      835104934591
    • Rif. costruttore
      AF169
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