Descrizione generale
La Lagerstroemia indica rosa, conosciuta anche come Mirto di Crepe, è un albero ornamentale di grande pregio, presentato in forma di alberello con un'altezza di 3,5-4 metri e una circonferenza del tronco di 15/17 cm. Questo esemplare, coltivato in un mastello di 50 cm, offre un impatto estetico immediato grazie alla sua struttura ben definita. La pianta è nota per la sua fioritura estiva prolungata e per la bellezza scultorea del tronco.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato per giardini privati e parchi storici.
- Alberatura stradale di pregio in contesti urbani grazie alla tolleranza agli inquinanti atmosferici.
- Coltivazione in grandi contenitori per decorare ampie terrazze e aree pavimentate.
- Creazione di viali prospettici grazie all'uniformità del portamento ad alberello.
- Inserimento in progetti di restauro paesaggistico per il valore cromatico autunnale del fogliame.
Terreno
La Lagerstroemia predilige terreni profondi, fertili e ben drenati. Il pH ideale è compreso tra 6.0 e 7.0 (sub-acido o neutro). È importante evitare il ristagno idrico, che potrebbe compromettere l'apparato radicale.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire un'abbondante antesi e una colorazione vivace del fogliame. Un'insufficiente radiazione solare limita la produzione di fiori e rende la pianta più suscettibile a patologie fungine.
Irrigazione
La gestione idrica è cruciale, specialmente nei primi due anni post-trapianto. Durante l'estate, somministrare circa 40-50 litri d'acqua ogni 3-4 giorni.
Concimazione
Si consiglia un intervento con ammendante organico a fine febbraio e un concime minerale a lenta cessione con un rapporto NPK 15-10-15 in aprile.
Potatura e manutenzione
La potatura deve essere eseguita a fine febbraio, rimuovendo le infiorescenze dell'anno precedente e diradando i rami interni per favorire la ventilazione della chioma.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per il trapianto va da novembre a metà marzo. La buca deve avere dimensioni minime di 100x100 cm con una profondità di 80 cm e uno strato di drenaggio sul fondo. È obbligatorio l'uso di tre pali tutori disposti a triangolo per stabilizzare il fusto.
Altre informazioni
Il principale nemico della pianta è l'oidio, causato dal patogeno Erysiphe lagerstroemiae, che si manifesta come una muffa bianca polverulenta. La prevenzione si effettua garantendo una corretta circolazione d'aria e, se necessario, con trattamenti a base di zolfo bagnabile.












