Descrizione generale
La Sophora japonica 'Pendula', comunemente nota come Acacia del Giappone piangente, è una pianta decidua della famiglia delle Fabaceae, apprezzata per il suo portamento scultoreo e ricadente. Questa varietà presenta rami innestati a fusto alto che si sviluppano orizzontalmente per poi flettersi verso il basso, creando una cupola vegetale densa e geometrica. Gli esemplari in mastello da 45 cm, con altezza di 220/250 cm, sono già strutturati e ideali per inserimenti immediati in contesti di pregio.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato (punto focale) in giardini di medie dimensioni
- Elemento architettonico per la creazione di zone d'ombra naturali "a ombrello"
- Utilizzo in parchi storici per il contrasto cromatico e strutturale con conifere
- Inserimento in giardini urbani grazie all'elevata tolleranza all'inquinamento atmosferico
- Coltivazione in grandi vasche o fioriere strutturate per terrazze di ampie dimensioni
Terreno
La pianta predilige terreni profondi, fertili e ben drenati, con un pH compreso tra 6.0 e 7.5. Tollera discretamente i terreni calcarei, purché non eccessivamente compatti. In suoli argillosi, è fondamentale integrare sabbia di fiume o pomice nella buca d'impianto per evitare ristagni radicali.
Esposizione
L'esposizione ottimale è il pieno sole, necessaria per garantire una densità fogliare uniforme. Nel Nord Italia tollera bene il vento, mentre nel Centro-Sud beneficia di posizioni minimamente riparate dai venti caldi e salmastri.
Irrigazione
Nei primi due anni dall'impianto, l'irrigazione deve essere regolare, con apporti di circa 30-40 litri d'acqua ogni 7-10 giorni. Una volta affrancata, la pianta dimostra una buona resistenza alla siccità.
Concimazione
Si consiglia un intervento annuale a fine febbraio o inizio marzo, utilizzando un concime organico pellettato o un fertilizzante minerale a lento rilascio con rapporto NPK 15-10-15.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione deve essere eseguita a fine inverno, eliminando i "succhioni" e rimuovendo il secco interno per favorire l'aerazione della chioma. Evitare tagli drastici che potrebbero alterare la naturale architettura piangente della varietà.
Resistenza e salute della pianta
Specie rustica, è sensibile ad attacchi fungini e a possibili infestazioni di afidi in primavera, da gestire con trattamenti specifici solo in caso di forti infestazioni.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo. La buca deve avere dimensioni doppie rispetto al mastello e sul fondo va predisposto uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. È indispensabile l'utilizzo di un robusto tutore in castagno per stabilizzare il fusto nei primi 24-36 mesi.
Altre informazioni
ATTENZIONE: Questi esemplari, date le dimensioni, non sono trasportabili dai corrieri tradizionali. Il ritiro è a carico esclusivo del cliente.

















