Descrizione generale
L'Actinidia autofertile, classificata botanicamente come Actinidia chinensis, è un arbusto rampicante deciduo originario della Cina. Questa varietà presenta fiori ermafroditi che consentono la fruttificazione su un unico esemplare, rendendola ideale per spazi limitati. La pianta è fornita in vaso ø19 cm con un fusto lignificato e un apparato radicale ben sviluppato, pronta per la messa a dimora in Nord e Centro Italia.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Produzione frutticola domestica in giardini o orti urbani.
- Copertura di pergolati e gazebo per creare zone d'ombra.
- Schermatura visiva su recinzioni e grigliati.
- Utilizzo come impollinatore universale con altre varietà di kiwi.
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi.
Terreno
L'Actinidia richiede terreni profondi, sciolti e ricchi di sostanza organica, con un pH compreso tra 5.5 e 7.0. È sensibile al calcare attivo e necessita di un drenaggio impeccabile per evitare asfissia radicale.
Esposizione
Richiede esposizione in pieno sole per la maturazione dei frutti, ma in zone calde è preferibile una mezz'ombra luminosa. Deve essere protetta dai venti dominanti.
Irrigazione
Il fabbisogno idrico è elevato e costante da marzo a ottobre. È importante evitare l'irrigazione soprachioma per prevenire malattie fungine.
Concimazione
La somministrazione di nutrienti deve avvenire a fine febbraio con un concime organico e a maggio con un concime minerale NPK bilanciato arricchito con microelementi.
Potatura e manutenzione
La potatura di produzione si effettua a metà inverno, eliminando i tralci già produttivi e accorciando i rami dell'anno precedente. La potatura verde estiva è necessaria per arieggiare la chioma.
Resistenza e salute della pianta
Il principale rischio fitosanitario è il cancro batterico dell'actinidia, mentre altri rischi includono il marciume radicale e attacchi di cocciniglia bianca.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo. Scavare una buca di 50x50 cm, stendere uno strato di drenaggio, inserire la pianta mantenendo il colletto a livello del suolo e irrigare abbondantemente.

















