
Come scegliere una piegatrice per lamiera e profilati
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Caratteristiche importanti
- Larghezza della lamiera da piegare
- Spessore della lamiera da piegare
- Tipo di piegatrice
- Da officina o portatile
Cos'è la piegatura
Piegare una lamiera significa modificarne la forma per ottenere uno o più angoli. In termini fisici, si tratta di un'azione che consiste nel modificare bruscamente la direzione delle fibre di una lamiera piana per ottenere un angolo a scelta. Le fibre dal lato interno dell'angolo vengono compresse, mentre le fibre all'esterno vengono allungate. Tra queste due zone c'è una zona che non subisce nessuna deformazione. Si chiama fibra neutra. Tieni a mente questo termine perché è alla base dei calcoli di piegatura. Un buon lavoro di piegatura dipende dal tipo di metallo e dalla qualità della macchina utilizzata.
Tipi di piegatrici per lamiere e profilati
A seconda delle dimensioni, del numero di pezzi da piegare e della complessità della piegatura, si può scegliere tra quattro tipi di macchine utensili:
la piegatrice da banco;
la piegatrice stazionaria;
la pressa piegatrice idraulica;
la piegatrice per profilati.
1. La piegatrice da banco
Questo tipo di piegatrice è una piccola macchina manuale che viene fissata al banco di lavoro mediante bulloni o con la morsa. La piega si ottiene sollevando la parte mobile. Di configurazione molto semplice, la piegatrice da banco è composta da 3 elementi:
una parte fissa;
una piastra ovvero un elemento mobile che pressa la lamiera;
una trave ovvero la parte incernierata che solleva la lamiera per ottenere la piega.
Questi utensili sono progettati per piegare lamiera sottili di larghezza ridotta. Tuttavia la qualità della piegatura ottenuta è nettamente superiore a quella che si potrebbe ottenere con martello e incudine. Sono macchine molto apprezzate dai lattonieri che le usano per la realizzazione di piccoli elementi per tetti e grondaie, ma anche dagli artigiani che fabbricano mobili. Considerato il suo prezzo abbordabile, il fai-da-te esperto potrebbe decidere di dotarsi si questa piccola piegatrice, semplice da usare ma che rende servizi inaspettati. Ecco le sue caratteristiche:
larghezza della lamiera da 300 mm a 1 m;
spessore della lamiera da 0,5 mm a 1,5 mm.
2. La piegatrice stazionaria
In officina o in cantiere, la piegatrice stazionaria è l'utensile indispensabile per lamieristi, lattonieri, carrozzieri e carpentieri metallici. Investire in questa macchina è in funzione della specificità dei progetti dell'artigiano. Esistono svariate combinazioni possibili in questa gamma di macchine utensili che soddisfano diversi bisogni.
Il principio di funzionamento della piegatrice stazionaria è lo stesso della piegatrice da banco ma le capacità di piegatura sono nettamente superiori. Alcune macchine hanno un pedale con cui è possibile bloccare la lamiera; ciò permette sia di avere entrambe le mani disponibili per esercitare la forza sulla leva di piegatura, sia di lavorare con maggiore sicurezza.
Caratteristiche
I prodotti attualmente in commercio permettono di piegare lamiere da 0,5 a 2 mm per lunghezze fino a 1,5 m. Al di là di queste dimensioni, macchine più potenti con contrappesi e assistenza idraulica richiedono una valutazione dell'investimento in relazione all'uso che se ne vuole fare.
3. La pressa piegatrice idraulica
Per la piegatura in serie su forti spessori, esiste la pressa piegatrice idraulica, il cui funzionamento si basa sull'abbassamento di un punzone su una lamiera posta su una matrice a V. Elettrica, elettronica e a controllo numerico (CNC), questo tipo di macchina utensile pesante è riservato alle officine molto specializzate.
4. La piegatrice per profilati
Impossibile per il carpentiere metallico, il meccanico o il bravo tuttofare non possedere questo utensile ingegnoso, poco ingombrante e talmente utile in svariate situazioni di piegatura o di curvatura.
Fissata su un angolo del banco da lavoro, pronta per essere utilizzata in qualsiasi momento, questa piegatrice orizzontale permette di piegare profilati di tutti i tipi (piatti, rotondi, quadrati, ad angolo, ecc.).
Tutto si articola attorno a un asse. Una morsa ingegnosa permette di bloccare il pezzo tramite una squadra eccentrica, e un braccio articolato provvisto di una prolunga permette di esercitare una forza di rotazione orizzontale per ottenere una piegatura ad angolo o arrotondata in base al tipo di matrice utilizzata. È un attrezzo che esiste da secoli senza aver subito grosse trasformazioni, e questo dà un'idea di quanto la sua tecnologia sia raffinata.
Banchi da lavoro
Calandra cesoia piegatrice e piegatrice a disco
La calandra cesoia piegatrice
Combina la piegatura, il taglio e la calandratura della lamiera. Come macchina multifunzione ha delle prestazioni più limitate rispetto all'utilizzo di macchine più specifiche visto che la leva di comando è comune a tutte le funzioni. Però offre l'innegabile vantaggio della compattezza.
La piegatrice a disco
Utensile portatile compatto composto da un manico e un disco che permette di realizzare dei bordi piegati dagli 8 ai 40 mm in cantiere. È conosciuta anche con il nome commerciale di Disco bender.
Consigli per l'utilizzo
Piegare rispettando la misura
La fibra neutra è la base per il calcolo della piegatura. Per semplificare, se vuoi ottenere una piegatura con una lamiera di 2 mm che deve misurare 300 mm con la piega, devi tracciare il tratto di piegatura a 300 mm meno 2 mm ovvero 298 mm.
Oltre i 5 mm vanno applicate formule particolari.
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Guida scritta da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.