
Come scegliere una mototrivella
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Elettrica
- A scoppio
- Potenza
- Diametro della punta
Che cos'è una mototrivella
La mototrivella (chiamata anche più semplicemente trivella) è uno strumento utile per praticare fori di diametri e profondità identici. Utilizzata principalmente per piantare alberi e realizzare recinzioni con molti pali o picchetti, la trivella è fondamentalmente una punta elicoidale che, ruotando sul suo asse, estrae la terra dal foro che scava.
La trivella può essere manuale, elettrica o con motore a scoppio. La scelta dipende dall'entità e dalla regolarità del lavoro. Le punte sono intercambiabili (diametro e altezza) per adattarsi alle diverse esigenze e, a seconda delle dimensioni, può essere utilizzata da uno o due operatori.
Trivelle
Scegliere una trivella secondo le proprie esigenze
La trivella va scelta in base a:
la natura del terreno;
il numero e la profondità dei fori;
la frequenza di utilizzo.
Trivella manuale
La trivella manuale è la soluzione ideale per chi deve fare pochi fori e ha molta forza nelle braccia. Da utilizzare di preferenza su terreni sabbiosi.
Mototrivella elettrica
La mototrivella elettrica è l'attrezzo del tuttofare o del giardiniere dilettante. Ideale per chi non vuole perdere troppo tempo ed energia per fare fori, piccoli o grandi che siano. È silenziosa e non richiede manutenzione.
Mototrivella con motore a scoppio
La mototrivella con motore a scoppio combina robustezza e potenza per lavori di ampia portata o frequenti. È generalmente utilizzata dai professionisti della manutenzione degli spazi verdi o dell'edilizia. È piuttosto rumorosa e richiede una manutenzione periodica.
I vantaggi offerti dalla mototrivella elettrica
I vantaggi sono molti: nessuna manutenzione, sempre pronta all'uso, potenza sufficiente per lavori di medie dimensioni (perforazioni fino a 200 mm di diametro in terreni non troppo duri). A questo si aggiunge un funzionamento silenzioso e un prezzo ragionevole: è chiaro che si tratta dell'utensile ideale per i lavori all'aperto nei pressi della casa.
In genere i modelli hanno una potenza intorno ai 1.200 Watt e le caratteristiche che differenziano le mototrivelle una dall'altra sono:
il diametro della punta o delle punte fornite;
l'ergonomia;
il marchio, che ne garantisce la qualità e la longevità.
Mototrivella a scoppio: motorizzazioni e potenza
L'offerta è varia e la tecnologia collaudata. Motorizzazione e potenza sono tra gli elementi principali da valutare.
Potenza
La potenza dipende dal diametro della trivella e influisce direttamente sulla facilità con cui la macchina può fare un foro; varia da 3 a 4,5 CV. Ricorda che più la mototrivella è potente, più coppia (di forza) ha.
Motorizzazione
Il motore può essere di due tipi, a 2 o 4 tempi. Il motore a 2 tempi funziona a miscela e ha una potenza limitata. Il motore a 4 tempi è a miscela separata e offre una gamma di potenze, quindi di coppia, più ampia. Parte facilmente anche dopo un lungo periodo di riposo. Come per la maggior parte degli utensili a scoppio, l'avviamento è a strappo.
Manutenzione
I requisiti di di manutenzione sono gli stessi per entrambi i modelli: controllo della candela, pulizia dei filtri e eventuale sostituzione, rimessaggio invernale, ecc.
Potenza della mototrivella e numero di operatori
Semplificando, per quanto riguarda questo aspetto, è possibile fare una classificazione in base alla potenza della mototrivella.
Mototrivella da 800 a 2000 W (52 cm³): utilizzabile da una persona
Modello per utente singolo, diametro massimo di perforazione 300 mm. Generalmente riservata ai lavori di piantumazione.
Mototrivella da 2.000 a 3.000 W (da 52 a 135 cm³): utilizzabile da due persone
Per due utenti perché troppo potente per una sola persona, diametro massimo di perforazione 400 mm. Utilizzate nel settore dei lavori pubblici (fondazioni, carotaggi), queste macchine pesano facilmente più di 25 kg.
La mototrivella carrellata
Ecco un'alternativa: la mototrivella carrellata. Come suggerisce il nome, questa mototrivella è facile da spostare e permette di lavorare da soli con una grande potenza. Una scelta interessante, ma solo per gli usi che la giustificano.
Le principali caratteristiche delle mototrivelle
Come per la scelta di qualsiasi utensile, è necessario analizzare bene le proprie esigenze e valutare la natura e la frequenza dei lavori da realizzare. Per scegliere correttamente la tua mototrivella, considera:
numero, diametro e profondità dei fori da praticare, considerando che esistono prolunghe che permettono di aumentare la profondità di perforazione;
tipo di terreno da scavare.
Una volta determinati questi fattori, non ti resta che scegliere tra:
manuale, elettrica o con motore a scoppio;
potenza e utilizzo singolo o in due;
peso dell'arnese e accessori necessari.
Consigli per l'uso
La trivella può essere un utensile pericoloso se incontra una roccia o una grossa radice. Gli incidenti sono frequenti nonostante tutti i modelli siano dotati di un sistema di sicurezza come il disinnesto automatico nel caso di motori elettrici e un sistema di spegnimento del motore se si tratta di motori a benzina.
Una regola essenziale di buon senso è quella di dimensionare la mototrivella alla propria capacità fisica.
E indossa sempre delle protezioni per l'udito se utilizzi modelli con motore a scoppio: fallo per i tuoi timpani!
Per saperne di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!