
Come scegliere una maschera per saldatura
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Caratteristiche importanti
- Occhiali di protezione
- Maschera passiva
- Maschera autoscurante
- Norme
Saldatura e DPI
La scelta e l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale è molto importante per la sicurezza di chi esegue le saldature.
Il processo di saldatura, infatti, espone a rischi di natura meccanica (proiezioni di materiali), chimica (fumi) e dovuti a radiazioni (UV, IR) e luci abbaglianti che possono causare danni permanenti agli occhi, alle vie respiratorie e alla cute.
Occhiali e maschere hanno la funzione principale di proteggere gli occhi e la vista, oltre che dalla proiezioni di materiale, anche dalle radiazioni luminose.
La scelta tra occhiali, maschere e schermi dipende soprattutto dal tipo di saldatura (gas o arco elettrico) ma anche dalle condizioni di utilizzo: un conto è l’uso saltuario di chi salda per hobby quando capita, un altro conto è dedicarsi a quest’attività per molte ore al giorno.
Le principali norme UNI che riguardano la protezione degli occhi durante il processo di saldatura sono:
UNI EN 166: specifiche sulla protezione personale degli occhi;
UNI EN 169: filtri per la saldatura e tecniche connesse;
UNI EN 170: filtri ultravioletti (UV);
UNI EN 171: filtri infrarossi (IR);
UNI EN 175: protezione occhi e viso durante la saldatura e i procedimenti connessi;
UNI EN 379: specifiche per filtri di saldatura automatici.
Gli occhiali
Gli occhiali da saldatore sono adatti a processi di saldatura che non producono radiazioni molto forti come la brasatura, la saldobrasatura, l’ossitaglio. Sono molto pratici e leggeri e quindi utilizzati spesso per saldature occasionali di durata limitata nel tempo.
Oltre a proteggere gli occhi, in base al modello, possono offrire anche una limitata protezione della cavità orbitale e quindi dalle radiazioni diffuse.
I modelli disponibili sono:
a stanghette, con e senza protezione laterale,
con elastico,
a maschera che nella forma ricordano una maschera da sub.
Devono essere scelti in base al processo di saldatura soprattutto per quanto riguarda le lenti che possono essere fisse o intercambiabili.
Alcuni modelli hanno due tipi di lenti sulla stessa montatura, lenti trasparenti e lenti oscuranti. Queste ultime possono essere alzate quando non si sta saldando, senza dover togliere gli occhiali.
Esistono inoltre modelli con lenti autoscuranti che si oscurano rapidamente quando si avvia il processo di saldatura.
Occhiali
Gli schermi facciali o maschere a mano
Si tratta di schermi che hanno un’impugnatura che deve essere tenuta con una mano. Danno poca libertà di movimento e sono quindi adatti a lavori saltuari e non molto complessi e a processi di saldatura che non richiedono l’uso contemporaneo delle due mani. Per questo motivo sono sempre meno utilizzati.
Le maschere da saldatura
Anche le maschere da saldatura esistono in diversi modelli. Negli ultimi tempi sono sempre più diffuse le maschere a forma di casco. Dal punto di vista della protezione, il casco per saldare è preferibile perché avvolge la testa dell'utilizzatore e offre una protezione integrata dai fumi di saldatura che rende superfluo l'utilizzo di maschere protettive delle vie respiratorie.
Le maschere per saldatore si possono dividere in due grandi categorie a seconda delle caratteristiche tecniche del vetro di schermatura: maschere ad oscuramento fisso e maschere ad oscuramento automatico:
maschere tradizionali o passive,
maschere autoscuranti o automatiche.
Il grado di oscuramento viene classificato secondo una scala DIN e varia a seconda degli ampere utilizzati nella saldatura: a maggior numero di ampere deve corrispondere una maggiore intensità di oscuramento.
Le maschere passive a oscuramento fisso
Le maschere passive sono ad oscuramento fisso, hanno cioè il vetro di protezione che rimane sempre oscurato con grado di oscuramento DIN 11. Devono quindi essere abbassate e alzata secondo le necessità di lavorazione. Questo le rende scomode e poco pratiche in certe situazioni.
Sono utilizzate prevalentemente per l'esecuzione di saldature MIG con amperaggio alto (da 90-100 A a 180-200 A).
Le maschere autoscuranti
Sono maschere che hanno un valore di oscuramento DIN che varia in funzione della luce. Per questo motivo sono anche chiamate maschere a DIN variabile. La loro tecnologia sofisticata è basata su sensori che rilevano l'intensità della fiamma o dell'arco elettrico e che fanno oscurare lo schermo a cristalli liquidi a seconda della maggiore o minore luminosità.
Sono molto pratiche e offrono un comfort di utilizzo elevato.
Oltre al grado di oscuramento DIN ci sono diversi fattori e optional, più o meno importanti, da considerare al momento della scelta.
Il peso: se utilizzi la maschera a lungo, il peso e l'ergonomia sono fattori di comfort di cui tener conto.
La velocità di oscuramento: le maschere di qualità migliore impiegano pochi millisecondi per oscurarsi e ciò contribuisce a non affaticare la vista.
Il numero di sensori: i modelli più economici hanno solo uno o due sensori, mentre i modelli più performanti possono avere fino a quattro sensori. Con un maggior numero di sensori aumenta la sensibilità della maschera alle variazioni dell'arco.
Il controllo del ritardo (o funzione Delay) e della sensibilità presente su alcuni modelli permette di modificare la sensibilità all'arco, ad esempio, per impedire che la maschera si attivi quando ci sono altri saldatori che lavorano nelle vicinanze.
L'ampiezza del campo visivo: un campo visivo molto ampio garantisce una visione più nitida e naturale e permette di tenere sotto controllo tutta l'area di lavoro senza dover spostare continuamente la testa affaticando il collo.
L'alimentazione: alcune maschere sono alimentate da pile al litio sostituibili, altre da pile usa e getta e altre sono sia ad alimentazione solare che a pile al litio. La scelta è soggettiva ma se utilizzi modelli con batterie sostituibili tieni sempre a portata di mano le batterie di ricambio. In ogni caso non dimenticare acceso l'interruttore on-off.
Pile
Caratteristiche della scocca di una maschera da saldatura
La scocca è la struttura che tiene il vetro o filtro di protezione e la sua fabbricazione è regolata da normative precise:
F: urti di particelle a debole energia (circa 45 metri al secondo)
B: urti di particelle a media energia (circa 120 metri al secondo)
A: urti di particelle ad alta energia (circa 190 metri al secondo)
T: significa che la protezione resiste a impatti a temperature estreme che vanno da -5°C a 55°C.
Anche le scocche sono caratterizzate da indici di protezione che le rendono adatte ai diversi utilizzi:
3: protezione contro i liquidi
4: protezione contro le polveri più spesse
5: protezione contro i gas e le polveri sottili
8: protezione contro i fenomeni di corto circuito
9: resistenza ai metalli fusi e solidi caldi
Maschere protettive
Scegliere la protezione adatta al processo di saldatura
Occhiali da saldatura a vetri trasparenti
Gli occhiali di protezione sono utili nel caso di saldature eseguite con saldatore a stagno o con stazione saldante.
Occhiali da saldatura con vetro filtrante
Gli occhiali, provvisti del filtro adatto, un vetro di colore verde DIN 5, sono utilizzati anche per le saldature a fiamma come per esempio brasatura e saldatura autogena.
Maschere da saldatura a oscuramento fisso
Le maschere per saldatura a oscuramento fisso, conformi alle norme EN 166 e EN 169 (vetro inattinico protane o in policarbonato, generalmente tinto in massa, DIN da 5 a 13) sono adatte per saldature a fiamma come la saldatura autogena al cannello, l’ossitaglio e il taglio al plasma.
In ogni caso, possono anche adattarsi a tutte le saldature ad arco, a condizione che il grado di oscuramento sia superiore a DIN 9. Per questo tipo di saldatura, è preferibile limitare il loro utilizzo all’uso occasionale, visto che non offrono il comfort visivo di una maschera automatica. In breve, il vetro ha sempre lo stesso colore e di conseguenza non si vede nulla quando non si sta saldando e si riesce a vedere solo durante i flash della saldatura.
Maschere da saldatura autoscuranti
Le maschere da saldatura autoscuranti si utilizzano per le saldature ad arco elettrico MIG-MAG, TIG e altri tipi di saldatura. Se la saldatura comporta il rilascio di gas e fumi, è possibile utilizzare una maschera autoscurante ventilata il cui sistema di ventilazione è fissato nella parte posteriore con una sorta d’imbracatura che deve essere indossata dall’operatore.
Maschere protettive
Riepilogo e ultimi consigli per scegliere la maschera giusta
Per una protezione efficace durante i lavori di saldatura, la scelta di una maschera non deve essere fatta a caso ma deve adattarsi al tuo tipo di attività.
I gradi DIN definiscono il colore del filtro e la scelta della tua protezione deve corrispondere ai lavori che intraprenderai. Più il numero è elevato, più lo schermo sarà scuro.
Per saldature, saldobrasature e taglio a fiamma possono essere utilizzati occhiali a stanghetta o a mascherina con livello di protezione da 1,7 a 8 (montatura non trasparente). Per saldatura e taglio ad arco elettrico bisogna utilizzare schermi a mano, maschere o caschi con livello di protezione da 9 a 14.
Le maschere passive hanno un filtro di colore fisso classificato secondo i gradi della scala DIN. Le maschere automatiche hanno un filtro che si colora automaticamente allo scoccare dell’arco. Per un maggiore comfort, la dimensione del campo visivo non deve essere sottovaluta.
Per le saldature a debole intensità (saldature TIG <20 A), orientati verso le flessibilità e la leggerezza delle maschere in termoplastica o in poliestere dotate di uno schermo almeno di grado DIN 5. Per le saldature che generano un’alta intensità di corrente, scegli le maschere in poliestere con fibra di vetro.
Le maschere da saldatura a casco sono sicure, offrono un comfort migliore e lasciano libere entrambe le mani per saldare.
I filtri, sia passivi che automatici, sono necessariamente rivestiti con vetro o policarbonato trasparente per proteggere i filtri stessi dal contatto con le scintille della saldatura. Questi vetri di protezione sono economici e devono essere cambiati frequentemente.
Esistono inoltre degli accessori molto utili come i guanti o il grembiule da saldatore: sono indispensabili per evitare che la tuta da lavoro si trasformi in un colabrodo!
Sicurezza e salute: la congiuntivite del saldatore
La saldatura ad arco elettrico rappresenta il principale fattore di rischio per il manifestarsi della cosiddetta congiuntivite del saldatore. Se indossi lenti a contatto ricorda sempre di toglierle prima di iniziare a saldare.
Purtroppo non è infrequente che i principianti vadano incontro ad incidenti come l'ustione delle cornee, che nei casi più gravi può portare alla perdita della vista. Mentre lavori puoi invece indossare gli occhiali da vista senza problemi.
Grembiule
Per saperne di più
Se vuoi approfondire le tue conoscenze riguardo alla saldatura a fiamma, ad arco, TIG e MIG MAG, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:
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Guida scritta da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.