
Come scegliere un prodotto antiruggine
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Che cos’è la ruggine e quali problemi crea
La ruggine è una sostanza di colore bruno-rossiccio che si forma sui materiali ferrosi a causa del processo elettrochimico innescato dall’esposizione all’acqua e all’aria. È composta da ossidi di ferro (Fe2O3) e da idrati e carbonati basici di ferro, ha una consistenza friabile e spugnosa e scarsa adesione al metallo sottostante. Questa consistenza favorisce il ristagno d’acqua e accelera l’avanzamento della ruggine.
Man mano che si sgretola, la ruggine si stacca dalla superficie metallica e lascia esposto il ferro alla corrosione. Il processo continua fino a consumare progressivamente tutto il materiale.
La pericolosità è evidente quando questo fenomeno riguarda elementi strutturali: se non si interviene con misure protettive e prodotti antiruggine si rischia la riduzione della sezione resistente e il collasso della struttura.
Alcune condizioni ambientali come l’aria salmastra, le piogge acide o l’inquinamento atmosferico accelerano questo processo.
La consistenza della ruggine varia col passare del tempo: è incoerente e friabile se recente, compatta se vecchia.
I materiali metallici che non arrugginiscono: la passivazione
Alcuni metalli come alluminio, titanio, cromo e zinco reagiscono con l’ossigeno atmosferico e l’acqua formando in superficie degli ossidi aderenti e insolubili, a differenza della ruggine del ferro che si stacca. Su questo fenomeno chiamato passivazione che preserva gli strati più interni del metallo dalla corrosione sono basati alcuni trattamenti di protezione dei metalli (cromatura, zincatura ecc.).
Nell’acciaio inox è presente un tenore molto elevato di cromo (intorno al 12%) che a contatto con l’ossigeno forma uno strato sottile di ossido in grado di proteggere l’acciaio dagli agenti esterni e dalla corrosione.
Tipi di prodotti antiruggine
Per prevenire i problemi di ruggine, gli oggetti in materiali ferrosi devono essere protetti con una vernice che isola fisicamente la superficie del metallo dall’aria e dall’umidità. Ma anche se il ferro è già stato attaccato dalla ruggine è possibile rimediare. I prodotti disponibili sul mercato si dividono in quattro grandi categorie:
Primer e fondi antiruggine;
Smalti e vernici antiruggine;
Convertitori di ruggine;
Questi prodotti hanno diverse formulazioni e devono essere scelti in base alla situazione (elemento non attaccato dalla ruggine o già arrugginito) e ai trattamenti successivi che si prevedono. Primer e fondi antiruggine sono in genere di colore rosso, grigio, bianco o nero: il colore scelto deve essere a contrasto con il colore del supporto per permettere di individuare le parti non coperte.
I primer e i fondi antiruggine
Si utilizzano per proteggere un metallo che non è stato ancora attaccato dalla ruggine. Sono prodotti a base di resine alchidiche, oleofenoliche, acriliche/poliuretaniche, epossidiche, viniliche. Tra i più diffusi ci sono:
Antiruggine a base di minio di piombo;
Antiruggine a base di resine e fosfati di zinco;
Prodotti anticorrosivi e ancoranti per metalli zincati a base di resine sintetiche.
Antiruggine al minio di piombo
È un antiruggine a base di resine oleofenoliche o alchidiche con pigmenti anticorrosivi al minio. È indicato soprattutto per uso professionale ma, con le dovute precauzioni, utilizzabile da tutti. Il minio di piombo è una sostanza molto tossica e l’applicazione richiede l’uso dei dispositivi di protezione individuale (guanti, maschera di protezione delle vie respiratorie e occhiali ermetici). Il prodotto non deve essere applicato su oggetti che i bambini possono mettere in bocca e ogni residuo deve essere correttamente smaltito perché molto inquinante.
Ha un ottimo potere coprente ed è verniciabile con vernici ad acqua o a solvente.
Antiruggine a base di resine e fosfati di zinco
Sono prodotti a base di resine sintetiche o acriliche con l’aggiunta di fosfato di zinco, sostanza che ha un eccellente potere antiossidante e anticorrosivo. Vanno diluiti secondo le indicazioni del fabbricante con diluente sintetico se si tratta di prodotti a base di resine sintetiche o con acqua nel caso di resine acriliche.
Primer anticorrosivi ancoranti per metalli zincati
Sono primer a base di resine sintetiche e fosfato di zinco da applicare sulle superfici metalliche di difficile adesione (in alluminio, ottone, rame, ghisa o zincate) per assicurare una buona protezione anticorrosiva. Vanno poi verniciati con vernici o smalti. Sono in genere di colore grigio o bianco.
Antiruggine e primer per metalli
Smalti e vernici antiruggine
Sono prodotti 2 in 1 perché contengono sia vernici e smalti, sia sostanze antiruggine che bloccano il processo di corrosione. Adatti a esterni e interni, sono pratici e hanno prezzi variabili in base alla qualità.
Oltre ai tradizionali prodotti in barattolo esistono smalti e vernici antiruggine in gel da applicare a pennello e spray.
Gli smalti possono essere sintetici, acrilici ed epossidici. Hanno finitura lucida, opaca o satinata con ampia disponibilità di colori. Sono piuttosto densi per una miglior aderenza al supporto ma comunque facili da applicare. Hanno un elevato potere coprente già alla prima mano.
Molto apprezzati per ringhiere e cancelli sono gli smalti ferromicacei antichizzanti, per lo più di colore grigio scuro o nero.
I prodotti in gel, venduti in genere in barattoli da 750 ml, garantiscono una copertura migliore e sono facilmente applicabili anche sulle superfici verticali.
Gli spray hanno prezzi più alti, contengono quasi sempre un fondo ancorante e sono venduti in bombolette da circa 400 ml.
La buona preparazione del supporto, la lettura delle indicazioni del fabbricante e il rispetto dei tempi di essiccazione sono fondamentali per ottenere il miglior risultato.
Pitture per metalli
I convertitori di ruggine
Se la corrosione è già in corso si possono adoperare i convertitori di ruggine. Sono prodotti costituiti da una miscela di acidi inorganici, acido fosforico o acido ossalico, in grado d’interagire con la ruggine trasformandola in uno strato passivante di colore nero, stabile, compatto, molto resistente agli agenti atmosferici e impermeabile. Sono disponibili in formulazione liquida o gel da stendere a pennello e in bomboletta spray. Trascorso il tempo di posa indicato dal produttore, la superficie è verniciabile con vernici acriliche o smalti ad acqua.
Convertitori di ruggine
Gli sciogliruggine
Come dice il nome, sciolgono la ruggine che verrà poi spazzolata e lavata. Sono prodotti a base di acqua e acido fosforico in formulazione liquida o gel. Si applicano a pennello, si lasciano agire per circa 30 minuti e poi si sciacquano con acqua seguendo le istruzioni del produttore.
Sciogliruggine
Come si applicano gli antiruggine
Prima di applicare primer, fondi antiruggine, smalti e vernici antiruggine bisogna preparare accuratamente le superfici asportando meccanicamente con una spazzola di ferro ogni traccia di ruggine o pittura poco aderente. Primer, smalti e vernici vanno applicate avendo cura di non lasciare parti scoperte, seguendo le istruzioni e rispettando i tempi di essiccazione tra una mano e l’altra.
Se si tratta di smalti, vernici o antiruggine che possono essere applicati direttamente sulla ruggine, è comunque necessario preparare bene la superficie con una spazzola di ferro. La superficie deve essere pulita e sgrassata affinché il prodotto antiruggine o lo smalto possa aderire perfettamente.
In caso di metalli nuovi e non arrugginiti si può procedere con l’applicazione di un fondo ancorante, di una vernice o di uno smalto antiruggine dopo aver pulito bene la superficie per una miglior adesione.
I prodotti antiruggine di qualità hanno eccellente adesione e ottimo potere riempitivo che assicura l’impermeabilità all’acqua e quindi l’effetto antiossidante.
Lo smalto o la vernice da applicare sull’antiruggine, sul primer o sul prodotto di fondo deve essere compatibile con questi. Le schede tecniche dei migliori prodotti riportano sempre le compatibilità.
Le proprietà antiruggine di alcuni prodotti naturali o di uso comune
Ecco alcuni rimedi, più o meno naturali, per togliere la ruggine dai metalli o rimuovere le macchie di ruggine.
Pasta di sale e limone: bisogna mescolare sale e limone (3 parti di sale e 1 di limone) per formare una pasta da applicare sulla superficie da trattare, da lasciare in posa per 30-40 minuti. La pasta va poi rimossa con un panno umido e la superficie asciugata bene.
Acido citrico: si trova facilmente in farmacia. Basta mescolarlo con acqua calda e lasciar agire la soluzione sulla superficie da trattare per l’intera notte.
Pasta di acqua e bicarbonato: simile ai rimedi precedenti, la pasta di acqua e bicarbonato va lasciata agire per l’intera notte e sciacquata poi abbondantemente.
Aceto: piccoli oggetti arrugginiti possono essere lasciati per almeno una notte a bagno nell’aceto e poi strofinati con una spugna abrasiva.
Patata e detersivo per i piatti: le patate contengono acido ossalico, un efficace antiruggine. Basta tagliare in due una patata, cospargere di detersivo per i piatti la parte tagliata e lasciarla agire sulla superficie da trattare per un paio d’ore. Per superfici più grandi si può utilizzare il bicarbonato al posto del detersivo per i piatti e strofinare la parte arrugginita utilizzando la patata come se fosse una spugna.
Per saperne di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.