
Come scegliere un intonaco rustico
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- La destinazione d'uso e il supporto da intonacare
- Intonaco rustico a base di malta, calce o gesso
- La finitura spruzzata, schiacciata, frattazzata e graffiata
- L'influenza dei colori
- I vincoli legali
I principali criteri per la scelta di un intonaco rustico
La scelta di un intonaco rustico, o arricciatura, è condizionata da numerosi criteri, dal semplice gusto personale ai vincoli legali, passando per il supporto su cui verrà applicato.
Negli ambienti esterni l'impermeabilità all'acqua dell'intonaco rustico è un fattore indispensabile. Invece, in ambienti sia interni che esterni, deve essere sempre meno impermeabile rispetto al supporto, ma anche meno duro, affinché questo traspiri.
La scelta tra intonaco a base di malta, calce o gesso è una questione di estetica, portafoglio, facilità di posa e destinazione d'uso. In effetti è noto che, ad esempio, un intonaco in gesso viene riservato più che altro ad un utilizzo in ambienti interni.
La finitura dell'intonaco dipenderà anche in questo caso dai gusti e dal budget: dal più semplice con la finitura spruzzata al più complesso con la finitura frattazzata.
Il colore dell'intonaco rustico sarà in funzione dell'estetica globale desiderata e delle eventuali restrizioni imposte dal comune in cui vivi.
Intonaco rustico
Intonaco rustico: scegliere in base alla destinazione d'uso e al supporto
Il tipo di intonaco rustico che verrà scelto dipende ovviamente dalla destinazione d'uso. In ambienti esterni, dovrà assolutamente essere impermeabile per proteggere l'edificio dalle intemperie, ma non troppo per evitare la formazione di condensa e vapore.
A livello più generale, l'intonaco rustico deve sempre essere meno impermeabile e duro rispetto al supporto. Mentre sui muri di cemento, di mattoni e sui blocchi in calcestruzzo possono essere utilizzati diversi tipi di intonaco rustico, i supporti in calcestruzzo cellulare o con poca resistenza necessitano invece di un'arricciatura specifica.
Blocchi di calcestruzzo
Intonaco rustico con calce, malta o gesso
Esistono tre grandi tipi di intonaco rustico.
L'intonaco rustico con malta
Si tratta dell'intonaco rustico più basilare, costituito da una miscela di cemento, sabbia e acqua.
Facile da stendere, si applica a tutti i tipi di supporti e si dimostra particolarmente resistente. Il suo aspetto rugoso deve però piacere.
L'intonaco rustico a base di calce
In questo tipo di intonaco rustico, il cemento è più o meno completamente sostituito dalla calce. Si può trattare di:
calce idraulica naturale, una calce che contiene una proporzione variabile di argilla e che si indurisce prima a contatto con l'acqua e poi con l'aria.
calce aerea, apprezzata per il candore, con una presa più lenta attraverso l'aria.
L'intonaco rustico a base di calce si trova sotto forma di polvere o di pasta. Elastico e impermeabile, riduce il rischio di comparsa di crepe e problemi di umidità, lasciando comunque respirare i muri. L'intonaco rustico a base di calce è inoltre antibatterico e antifungino.
Dal momento che la calce è corrosiva e si asciuga più lentamente di un intonaco rustico con malta, ad esempio, la sua applicazione è più tecnica. Questo tipo di intonaco contiene a volte una proporzione più o meno importante di cemento, che ostacola la traspirabilità della calce. Verifica bene la composizione dell'intonaco rustico prima dell'acquisto.
L'intonaco rustico a base di gesso
A base di polvere di gesso, anche questo tipo di intonaco è un regolatore idraulico perché assorbe l'umidità dei muri per poi restituirla successivamente.
Generalmente utilizzato negli spazi interni, l'intonaco rustico con gesso è anche più facile da applicare.
Calce idraulica naturale
Finitura spruzzata, schiacciata, frattazzata o graffiata
La finitura dell'intonaco rustico dipenderà dal modo in cui è applicato. Puoi scegliere tra quatto tipi principali di finiture.
La finitura spruzzata
Questa tecnica, che è anche la più diffusa perché veloce e performante, consiste nello spruzzare l'intonaco sul muro con l'ausilio di un compressore ad aria. Il muro viene poi lasciato così com'è, con il proprio aspetto rugoso.
L'intonaco rustico spruzzato è anche il meno costoso di tutti.
La finitura schiacciata
L'intonaco viene spruzzato sul muro prima di essere schiacciato quando è ancora fresco con l'ausilio di un frattazzo per lisciare.
L'intonaco spruzzato perde allora il proprio aspetto rugoso a favore di un aspetto cangiante, che cambia con la luce. Questa procedura è più costosa di un intonaco spruzzato, ma meno di un intonaco frattazzato.
La finitura frattazzata
Anche in questo caso l'intonaco viene spruzzato, prima di essere minuziosamente lisciato con il frattazzo grazie a movimenti circolari.
Questo tipo di finitura necessita di competenze vere e proprie, il che ne aumenta il costo. Se la facciata è poi di dimensioni importanti, è necessario che lavorino più muratori contemporaneamente e in modo uniforme prima che l'arricciatura si asciughi.
La finitura graffiata
Una volta spruzzato l'intonaco, viene graffiato con una stadia per muratore o un frattazzo chiodato. Questa finitura manuale offre un risultato uniforme e più contemporaneo.
L'intonaco graffiato è più costoso di quello spruzzato, ma più economico rispetto alle altre finiture.
oFrattazze
Quale colore scegliere per l'intonaco rustico
Negli ambienti interni, la scelta del colore di un intonaco rustico è solo una questione di gusti. All'esterno, è possibile che si aggiungano vincoli legali.
Gusti e colori
Negli spazi interni, bisogna ricordare che i colori chiari e freddi come il bianco, il grigio chiaro o il verde acido aumentano visivamente lo spazio.
All'esterno, questi stessi colori, ad eccezione del bianco che si sporca facilmente, sono raccomandati soprattutto per le facciate esposte a sud. Per quelle esposte a nord, l'ideale è un intonaco rustico di colore neutro. Anche il colore delle case vicine o lo stile locale potranno incidere sulla tua scelta.
Fai attenzione a non moltiplicare troppo i colori, sia all'interno che all'esterno. Per una facciata, ad esempio, tieni conto dei colori del tetto, delle finestre e della carpenteria.
I vincoli legali nella scelta di un intonaco rustico
Il colore della facciata può essere vincolato alle regole del tuo comune. Prima ancora di scegliere l'intonaco rustico, dovresti dunque informarti circa gli eventuali vincoli paesaggistici imposti dal comune.
Sempre nel caso di un'arricciatura negli spazi esterni, devono essere richiesti permessi presso l'Ufficio tecnico comunale. Dopo un periodo di attesa di un mese, nessuna risposta è considerata un accordo.
Per saperne di più
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.