Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Fori di tasselli nel muro, crepe che appaiono improvvisamente, scrostature causate da colpi o mobili… sono diverse le cause delle pareti danneggiate. Con questa guida imparerai a riparare un muro rovinato e le pareti del tuo appartamento torneranno nuove. Una casa con pareti interne senza danni e ben dipinta trasmette sicuramente una buona impressione. Prima di pitturare è necessario che i problemi come crepe, scheggiature, fori e umidità, vengano trattati e risolti. Non è necessario essere un esperto del fai da te per riparare un muro rovinato. Con questa guida imparerai come fare e anche qualche trucco del mestiere.
Scopri le malte per riparare e stuccare!

Riempire fori e crepe murali

Riempire fori e crepe murali

Una casa con pareti senza danni e ben dipinta trasmette sicuramente una buona impressione. Prima di pitturare è necessario che i problemi come crepe, scheggiature, fori e umidità, vengano trattati e risolti.

Non è necessario essere un esperto del fai da te per riparare un muro rovinato. Con questa guida imparerai come fare e anche qualche trucco del mestiere.

Materiali e attrezzi

Materiali e attrezzi

A seconda del problema da trattare, sarà necessaria una serie di materiali e attrezzi che potrai trovare in questo elenco:

Scopri il catalogo ManoMano
Carta protettiva

Come riparare un muro rovinato

Prima di tutto, dobbiamo tener presente che per riparare i danni delle pareti interne avremo bisogno di intonaco, mastice e stucco, ma qual è più indicato in ciascun caso? Esistono delle differenze che rendono un prodotto adatto all’utilizzo a seconda del problema da trattare:

  • Intonaco: è uno dei materiali più utilizzati nella costruzione fin dall'antichità. Per la sua applicazione deve essere miscelato con acqua e il suo tempo di utilizzo prima che si indurisca è molto breve. Si fissa su superfici porose e richiede la stesura di un primer una volta asciugato, poiché è molto assorbente. È indicato principalmente per piccole riparazioni e per riempire grandi buchi o crepe.

  • Malta: è un legante di materiali diversi che migliora l’adesione, l’elasticità, la resistenza all’umidità, ecc. Può essere applicata su superfici non porose, il suo tempo di utilizzo è più lungo rispetto all’intonaco e non assorbe tanta pittura. Queste caratteristiche la rendono adatta a molte applicazioni come riempire buchi e crepe, lisciare un muro con fondo ruvido, coprire le piastrelle, ecc.

  • Stucco: è una pasta pronta all’uso che non contiene intonaco, è dotata di un’ottima adesione. Ideale per piccoli fori e scrostature, oltre che per dare una finitura più liscia al muro.

Riparare fori di tasselli, crepe e fessure

Consigliamo di utilizzare uno stucco per riparare fori di tasselli, crepe di piccole dimensioni e fessure non molto profonde. L’applicazione è comoda e veloce, in quanto è già pronto per l’uso. Molti hanno inoltre un’asciugatura rapida, che permette la levigatura e la successiva pittura in pochi minuti dall’applicazione.

Se devi chiudere il foro di un tassello, sarà prima necessario rimuoverlo. Per fare questo, aiutati con una vite o un gancio.

Successivamente, andremo a ricoprire il foro, la crepa o la fessura. Nel caso del foro, se non vuoi utilizzare tanto stucco, puoi introdurvi plastilina, argilla o addirittura carta arrotolata.

Il prossimo passaggio consiste nell’applicare lo stucco con una spatola e attendere il tempo indicato dal produttore. Alcuni stucchi diminuiscono di volume una volta asciutti, in questi casi sarà necessario applicare un secondo strato.

Infine, non resta che lisciare la superficie con una spugna abrasiva, ripulire dalla polvere risultante ed ecco la parete pronta per la pittura.

Riparare fori di tasselli, crepe e fessure

Nel caso di pareti in cartongesso, il procedimento rimane lo stesso, tenendo però in considerazione che la piastra esterna solitamente ha uno spessore di 15 millimetri.

Riparare l’intonaco rovinato, fori profondi e grandi superfici

Quando l’area da riparare è piuttosto estesa o l’intonaco è rovinato e i fori sono profondi, si consiglia di utilizzare una malta. Si prepara solitamente aggiungendo acqua, anche se esistono sul mercato prodotti pronti all’uso.

È necessario tenere presente quanto segue:

  • Esistono diversi tipi di malta (riempimento, fissaggio, finitura,…), per un miglior risultato la scelta deve essere fatta in base al lavoro da eseguire.

  • Seguire le istruzioni del produttore durante la preparazione. Una malta con troppa acqua può risultare più facile da lavorare, ma è meno resistente. In caso di mancanza di acqua tenderà invece a rompersi. Inoltre, è essenziale mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo.

  • Il suo tempo di utilizzo è in media tra i 30 e i 60 minuti, conviene quindi mescolare solo la quantità necessaria per l’utilizzo previsto.

  • A seconda del tipo di malta, lo strato di applicazione sarà più o meno spesso. È un aspetto da tenere in considerazione per la preparazione della quantità necessaria.

  • Proteggere il pavimento con carta o giornali e i mobili con un telo di plastica permetterà di evitare la polvere e lo sporco causati dall’applicazione della malta.

Riparare l’intonaco rovinato, fori profondi e grandi superfici

Se la parete rovinata o il foro si trovano su una parete in cartongesso, sarà necessario tagliare la zona danneggiata e inserire un pezzo di strato da fissare con nastro in fibra di vetro. In seguito bisogna applicare uno stucco di finitura e, una volta asciutto, carteggiare.

Riparare le crepe dei muri

Le crepe possono essere causate da diversi fattori: cambi di temperatura, assestamenti, vizi di costruzione, ecc. Le crepe dinamiche o ricorrenti sono quelle che riappaiono nonostante siano state in precedenza riparate. Ecco i passaggi per risolvere il problema:

  1. Introdurre il bordo della spatola e aprire la fessura in forma di «V»

  2. Applicare all’interno uno stucco flessibile

  3. Applicare nastro in fibra di vetro una volta che lo stucco si è asciugato

  4. Applicare uno stucco di finitura sul nastro in fibra di vetro

  5. Una volta asciutto lo stucco, carteggiare e pitturare

Riparare le crepe dei muri

Altri problemi che puoi riscontrare nel riparare un muro rovinato

Tra gli altri problemi che possono influire sullo stato delle tue pareti:

  • Muffa e umidità

  • Resti di carta da parati

  • Pittura scrostata

  • Sabbia e intonaco rovinato

In questi casi è necessario partire dalle cause per risolvere il problema: eliminare la muffa e le cause della formazione di umidità, applicare vapore per eliminare i resti di carta da parati, carteggiare per togliere la pittura scrostata, ecc.

Qualunque sia il problema, speriamo con questa guida per riparare un muro rovinato di averti aiutato a far tornare come nuove le tue pareti. Provaci, vedrai che non te ne pentirai!

Scopri di più

 
Scopri le malte per riparare e stuccare!

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!

  • Milioni di prodotti

  • Consegna a domicilio o in punto di raccolta

  • Centinaia di esperti pronti ad aiutarti