
Come scegliere stucchi e intonaci
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Anna, Imbianchina dalla Liguria
Caratteristiche importanti
- Malte di riempimento
- Stucco
- Rasante
- Intonaco decorativo
Che si tratti di proteggere opere in muratura, come muri e tramezzi, di stuccare e rasare un muro prima di dipingerlo o di applicare la carta da parati, oppure semplicemente per riparare qualche difetto, l'intonaco è il tuo miglior alleato!
Non dimenticare: una buona preparazione delle pareti è essenziale per garantire una finitura perfetta! E poiché esistono prodotti adatti a ciascun impiego, eccone una breve descrizione.
Le malte di riempimento e stuccatura
Le malte di riempimento e stuccatura sono usate per riempire buchi, crepe o tracce (ad esempio quelle fatte per il passaggio di corrugati e cavi).
Sono prodotti disponibili sia in polvere che in paste pronte all'uso.
Le malte di riempimento e stuccatura possono essere per applicazione interna oppure per esterni.
Lo stucco rasante
Applicato in uno strato sottile su tutta la superficie, lo stucco rasante copre le piccole imperfezioni del muro (fori o crepe superficiali) per un aspetto liscio e fine che facilita l'applicazione della pittura o della carta da parati.
È utilizzato prevalentemente per intonaci interni ma esistono anche rasanti per intonaci esterni con una formulazione che li rende resistenti alle intemperie.
L'intonaco decorativo
Spesso applicato con il frattazzo o con la spatola, l'intonaco decorativo permette di coprire completamente i difetti creando un effetto decorativo (effetto spatolato, spugnato ecc. a seconda dello spessore).
È disponibile in diversi colori (grigio cemento, giallo sabbia, ecc.) e può essere dipinto direttamente dopo la sua completa asciugatura.
L'intonaco decorativo è destinato principalmente all'uso interno.
L'intonaco per esterni
Destinato alle facciate, l'intonaco per esterni permette di uniformare i supporti, di impermeabilizzarli, di isolarli o di conferire loro un effetto decorativo.
Ci sono principalmente intonaci di ripristino o risarcitura (correzione dei difetti della facciata), di finitura (finitura decorativa), d'impermeabilizzazione (protezione delle facciate) e di isolamento (miglioramento dell'isolamento termico dall'esterno).
L'intonaco della facciata può essere dipinto con una pittura per facciate.
Lo stucco per legno
Realizzato a base di resine, questo stucco è utilizzato per riparare e colmare le imperfezioni dei diversi elementi in legno (finestre, cancelli, scale, persiane, tapparelle, ecc.)
Si presenta sotto forma di una pasta, generalmente marrone, ed è possibile tingerlo con coloranti universali.
Lo stucco per legno può essere usato sia all'interno che all'esterno prima dell'applicazione dei prodotti di manutenzione del legno.
Lo stucco multiuso
Come il suo prodotto gemello, lo stucco per legno, lo stucco multiuso si presenta in forma di pasta e può essere utilizzato per riempire crepe e fessure in supporti di cemento, gesso, cartongesso, mattoni o calcestruzzo.
Esistono tipi adatti a stuccare le piastrelle (fughe) o le facciate delle case.
Lo stucco multiuso può essere usato sia all'interno che all'esterno.
Il fondo per laccatura
Si tratta di un prodotto filmogeno (cioè di un agente liquido che dopo essere stato applicato su un supporto forma un film protettivo solido, come avviene con la vernice o lo smalto).
Spesso utilizzato in cucina o il bagno, si applica come un prodotto di fondo su superfici piane che devono successivamente essere ricoperte da una lacca.
È perfetto per il legno, sia da esterno che da interno.
Piastrelle
Come preparare il supporto prima dell'applicazione dello stucco o dell'intonaco
Prima di applicare uno stucco o un intonaco, è essenziale assicurarsi che il supporto sia pulito, asciutto, sano, liscio e duro! Ecco come procedere.
Pulire il supporto
Se il supporto è stato pitturato dovrai scartavetrarlo con carta vetrata (grana da 80 a 120) e pulire bene la polvere prodotta con una spazzola o una scopa. Se il supporto è tappezzato, dovrai togliere la carta da parati. Infine dovrai lavare il muro con un detergente, sciacquarlo bene con una spugna imbevuta di acqua tiepida e lasciarlo asciugare completamente.
Risanare il supporto
Prima di applicare uno stucco o un intonaco devi aspettare almeno 24 ore. Un consiglio: se grattando la parete con l'unghia noti che si sfalda leggermente o dà l'impressione di essere morbida lasciala asciugare ancora per qualche ora. Se dopo 48 ore la parete non è ancora asciutta, applica un prodotto di fondo specifico per pareti umide, come un primer, un fissativo o un indurente per fondo.
Spazzola
Le 3 domande da porsi per scegliere il prodotto migliore
Come abbiamo visto, esistono numerosi tipi di rivestimento, ognuno con le sue particolarità e la sua funzione. Ecco allora le tre domande fondamentali che ti aiuteranno a capire quale tipo di rivestimento utilizzare!
1. Che genere di difetto devo correggere
Valutare le varie imperfezioni da correggere: fori o crepe (superficiali o profonde), ammaccature, tracce, angoli rotti, rilievi, graffi, scheggiature... A seconda della natura delle imperfezioni, si sceglie il prodotto adeguato.
2. Che tipo di supporto devo rivestire
Il tipo di stucco o d'intonaco da utilizzare cambia a seconda che si debba riparare una parete interna, un rivestimento interno in legno o nascondere i difetti di una facciata! È quindi essenziale determinare esattamente il tipo di supporto prima di scegliere lo stucco o l'intonaco per avere la certezza di una perfetta adesione: è una parete in gesso? in cemento? in mattoni? Si tratta di una finestra? Si trova all'esterno? all'interno? è a contatto con l'acqua?
3. Quali lavori dovrò fare
Se devi fare piccoli lavori non molto impegnativi e non sei proprio un esperto, scegli i prodotti pronti all'uso: sono più facili da utilizzare anche se un po' più cari rispetto ai prodotti in polvere da impastare. Se devi terminare i lavori rapidamente utilizzare gli intonaci ad asciugatura rapida.
Per i lavori importanti e di una certa dimensione scegli preferibilmente i prodotti in polvere: sono venduti soprattutto in grandi confezioni e sono più economici!
Attenzione: tutte le indicazioni sulle possibilità di utilizzo e sull'adesione sono specificate sulle etichette o sulle schede tecniche dei vari prodotti. Dai un'occhiata per verificare la compatibilità del prodotto che stai per acquistare con il tuo supporto!
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Anna, Imbianchina dalla Liguria
Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!