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Trachycarpus Fortunei Palma Cinese Chamaerops Excelsa tronco 50cm h80/100cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

PIanta in mastello ø40 cm altezza del tronco 50 cm altezza totale 90/110 cm

Il Trachycarpus fortunei, comunemente noto come Palma di Chusan o Palma a ventaglio cinese, è un’essenza arborea appartenente alla famiglia delle Arecaceae, originaria delle regioni montuose della Cina centrale e del Giappone. È considerata la specie più rustica del genere, capace di colonizzare ambienti continentali prealpini grazie a un adattamento morfologico unico che protegge i tessuti vascolari. Al Vivaio di Castelletto, questo esemplare in mastello da 40 cm presenta uno stipite già ben strutturato, con un apparato radicale stabilizzato e pronto per la messa a dimora definitiva in contesti che spaziano dal giardino privato all'arredo urbano.

Caratteristiche botaniche

La pianta presenta uno stipite eretto, non ramificato, interamente rivestito da un fitto intreccio di fibre brune derivanti dalla persistenza delle guaine fogliari degradate, che fungono da isolante termico naturale. Le foglie sono persistenti, di tipo palmato-settate, con un diametro compreso tra 60 e 100 cm, portate da piccioli lunghi fino a 1 metro, con margini finemente dentati. Le lamine fogliari sono di consistenza coriacea, di colore verde scuro sulla pagina superiore e leggermente glauche su quella inferiore. Si tratta di una specie dioica: l'infiorescenza a spadice, che appare tra maggio e giugno (antesi), è costituita da piccoli fiori gialli molto densi, seguiti, negli esemplari femminili, da drupe reniformi blu-nerastre a maturazione autunnale.

Crescita e sviluppo

In condizioni pedoclimatiche ottimali, il Trachycarpus fortunei raggiunge un'altezza massima di 10-12 metri, con un'ampiezza della chioma che si attesta sui 2,5-3 metri. Il ritmo di crescita verticale è moderato, mediamente quantificabile in 20-30 cm di stipite all'anno una volta superata la fase giovanile. La longevità della pianta può superare i 100 anni. Rispetto alla specie tipo, la cultivar 'Wagnerianus' presenta foglie più rigide e compatte, rendendola più resistente ai danni meccanici causati dal vento forte.

Indicazioni e utilizzo

  • Esemplare isolato per punti focali in giardini di piccole e medie dimensioni.
  • Messa a dimora in gruppi di 3-5 esemplari a diverse altezze per creare volumi esotici in climi freddi.
  • Coltivazione in grandi contenitori per terrazze e aree pavimentate (richiede vasi minimi di 80-100 litri).
  • Utilizzo in viali alberati grazie alla ridotta invasività dell'apparato radicale fascicolato.
  • Inserimento in schemi di "Exotic Gardening" in abbinamento a felci arboree o bambù.

Terreno

La palma predilige suoli profondi, fertili e con una buona dotazione di sostanza organica. Il parametro chimico ideale è un pH compreso tra 6.0 e 7.5. Sebbene tolleri terreni argillosi, è fondamentale garantire un drenaggio impeccabile per evitare fenomeni di asfissia radicale. In presenza di suoli eccessivamente compatti, è consigliata l'integrazione di sabbia silicea e pomice nella zona di scavo.

Esposizione

Nel Nord Italia e nelle zone continentali, il Trachycarpus fortunei richiede una posizione in pieno sole per massimizzare lo sviluppo vegetativo. Nelle regioni del Sud Italia e lungo le fasce costiere mediterranee, è preferibile una collocazione in mezz'ombra per evitare bruciature apicali durante i picchi termici estivi. Tollera bene l'esposizione ai venti, sebbene raffiche costanti possano sfilacciare le estremità delle pinne fogliari.

Irrigazione

Il fabbisogno idrico è elevato durante il periodo vegetativo (aprile-settembre). Gli esemplari giovani devono essere irrigati con regolarità, mantenendo il terreno costantemente umido ma non saturo. Uno stress idrico prolungato si manifesta con la chiusura a "V" delle pinne fogliari e un rallentamento della distensione delle nuove gemme apicali. In inverno, le bagnature vanno drasticamente ridotte, intervenendo solo in caso di siccità prolungata e assenza di precipitazioni nevose.

Concimazione

L'apporto di nutrienti deve avvenire all'inizio della primavera (marzo) e a metà giugno. Si consiglia l'impiego di un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-9-15), arricchito con Magnesio (Mg) e Manganese (Mn), microelementi fondamentali per prevenire l'ingiallimento fogliare (clorosi). In autunno, una distribuzione di ammendante organico (stallatico pellettato) alla base dello stipite favorisce la struttura del suolo.

Potatura e manutenzione

La manutenzione è limitata alla rimozione delle fronde basali completamente disseccate o danneggiate dal gelo. L'intervento va eseguito tra fine febbraio e marzo, utilizzando troncarami disinfettati. È tassativo non tagliare le foglie ancora verdi o parzialmente ingiallite, poiché la pianta trasloca i nutrienti verso il centro della corona. Non intervenire mai sullo stipite eliminando la fibra bruna, poiché ciò comprometterebbe la termoregolazione della pianta.

Resistenza e salute della pianta

Il Trachycarpus fortunei è estremamente rustico, sopportando temperature minime fino a -15°C / -18°C (Zona USDA 7-8). Il principale rischio fitosanitario è rappresentato dal lepidottero castnide Paysandisia archon e dal curculionide Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso), sebbene quest'ultimo prediliga le Phoenix. È necessario monitorare la presenza di fori di sfarfallamento o rosure alla base dei piccioli. In condizioni di eccessiva umidità stagnante, possono verificarsi attacchi di Phytophthora palmivora a livello radicale.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo ideale per il trapianto va da aprile a giugno, quando le temperature del suolo superano i 12-15°C. La buca deve essere larga almeno l'ottanta per cento in più rispetto al diametro del mastello (circa 75-80 cm) e profonda 60 cm. Sul fondo va predisposto uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Durante la messa a dimora, il colletto della pianta deve risultare a livello del piano di campagna; un interramento eccessivo può causare marciumi basali. Dopo il trapianto, è necessaria una stabilizzazione tramite tutori se il sito è esposto a forti venti.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Origine
    Prodotto in Cina
  • Peso
    49.9 kg
  • Colore
    Verde
  • Esposizione
    Mezz'ombra
  • Altezza
    45 cm
  • Periodo di fioritura
    Giugno
  • Rusticità
    Rustico
  • Tipo di albero
    Arbusti
  • Varietà di albero
    Palma
  • Referenza ManoMano
    ME19084011
  • MMID
    979295834718
  • Rif. costruttore
    PL003

Recensioni dei clienti

MCliente ManoMano
Pubblicato il 30/10/2020, Italia

Pianta bellissima, imballaggio adeguato. Complimenti

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