Kumquat "Fortunella margarita" mandarino cinese Agrumi di Sicilia esemplare unico pianta in mastello ø55 cm FOTO REALI
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Kumquat Fortunella margarita, classificato botanicamente come Citrus japonica, è un arbusto sempreverde di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Si distingue dagli altri agrumi per la capacità di entrare in uno stato di dormienza invernale profonda, che gli conferisce una resistenza al freddo superiore alla media del genere Citrus. L'esemplare in mastello da 55 cm rappresenta una pianta strutturata, con un apparato radicale consolidato e una chioma già impostata per la produzione fruttifera. La varietà a frutto ovale è la più apprezzata per l'equilibrio tra la buccia dolce e la polpa acidula.
Caratteristiche botaniche
Il Fortunella margarita presenta un fusto con corteccia liscia in gioventù, che sviluppa un leggero ritidoma grigiastro con l'invecchiamento. Le foglie sono lanceolate, di consistenza coriacea e colore verde scuro lucido sulla pagina superiore, con margine intero e prive di peli (glabre). I fiori, bianchi e intensamente profumati, compaiono singolarmente o in piccoli grappoli alle ascelle fogliari. Il frutto è un esperidio di forma ovale (3-4 cm), con esocarpo sottile e ricco di oli essenziali, edule insieme alla polpa, che è divisa in 4-5 segmenti contenenti pochi semi.
Crescita e sviluppo
In condizioni ottimali di terra piena, il Kumquat raggiunge un'altezza massima di 3-4 metri, con un'ampiezza della chioma di circa 2-2,5 metri. Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi su una media di 15-20 cm/anno nelle fasi giovanili, per poi rallentare una volta raggiunta la maturità fisiologica. La longevità della pianta è elevata, potendo superare i 50 anni se gestita correttamente in termini di drenaggio e nutrizione minerale.
Indicazioni e utilizzo
- Produzione frutticola per consumo fresco o trasformazione in confetture e liquori.
- Utilizzo ornamentale in vasi di pregio per terrazze e giardini pensili.
- Creazione di barriere siepate formali in climi mediterranei.
- Inserimento in giardini d'inverno o serre fredde nel Nord Italia.
- Esemplare isolato in piccoli giardini urbani grazie al portamento contenuto.
Terreno
Il Kumquat esige un substrato con pH 5.5-6.5 (sub-acido). Il terreno deve essere sciolto, profondo e con una componente sabbiosa che garantisca un rapido deflusso idrico. È fondamentale evitare terreni eccessivamente argillosi o compatti che causano asfissia radicale. In caso di terreni calcarei, è necessario intervenire con ammendanti acidofili o apporti periodici di chelati di ferro.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno per garantire un'abbondante antesi e la maturazione dei frutti. Nelle regioni del Nord Italia, come nel Monferrato, la pianta beneficia di una collocazione a ridosso di un muro esposto a Sud, che crei un microclima protetto dai venti dominanti invernali. Tollera la mezz'ombra luminosa, ma con una drastica riduzione della densità del fogliame e della fruttificazione.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere costante durante il periodo vegetativo (aprile-ottobre). In estate, la pianta in mastello richiede irrigazioni frequenti, evitando però il ristagno nel sottovaso. Un segnale tipico di stress idrico è l'accartocciamento delle foglie lungo la nervatura centrale. Durante il periodo invernale, le bagnature vanno ridotte al minimo, intervenendo solo quando il substrato risulta asciutto nei primi 5-10 cm di profondità.
Concimazione
Si interviene da fine febbraio a settembre con concimi organo-minerali specifici per agrumi, con un rapporto NPK equilibrato (es. 12-12-12) arricchito con microelementi quali Zinco e Manganese. Molto efficace è l'uso di lupini macinati distribuiti superficialmente in primavera per apportare azoto a lenta cessione e migliorare la struttura del suolo nel mastello.
Potatura e manutenzione
La potatura si effettua solitamente a fine inverno, dopo la raccolta dei frutti e prima della ripresa vegetativa di aprile. Si procede con il diradamento dei rami interni per favorire l'aerazione e l'ingresso della luce, eliminando i succhioni che originano alla base o sotto il punto di innesto. Gli attrezzi devono essere affilati e disinfettati per evitare la trasmissione di patogeni vascolari.
Resistenza e salute della pianta
Il Fortunella margarita è rustico fino a -10°C per brevi periodi (Zona USDA 8b/9). Il principale parassita entomologico è la minatrice serpentina degli agrumi (Phyllocnistis citrella), che attacca i germogli teneri in estate. Tra i patogeni fungini, prestare attenzione alla Phytophthora in caso di eccessiva umidità radicale. La presenza di cocciniglia cotonosa (Pseudococcus) va monitorata nelle zone interne e meno ventilate della chioma.
Istruzioni per il trapianto
Il trapianto o il rinvaso dell'esemplare dal mastello originale deve avvenire preferibilmente tra marzo e maggio. La buca o il nuovo contenitore devono avere dimensioni superiori del 30% rispetto all'attuale pane di terra. Sul fondo è obbligatorio uno strato di 5-8 cm di materiale drenante (argilla espansa o ghiaia). Durante la messa a dimora, il colletto della pianta deve rimanere al livello del piano di campagna, senza essere interrato, per prevenire marciumi basali.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Colore fioreBianco
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneMezz'ombra
- Altezza55 cm
- Periodo di fiorituraNovembre
- Periodo di raccoltaFebbraio
- Tipo di alberoDa frutto
- Tipo di fogliameSempreverde
- Tipo di pavimentoTerreno da umido a bagnato
- Referenza ManoManoME62187493
- MMID110681112635
- Rif. costruttoreAG012
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