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Lycium barbarum "Bacche di Goji" pianta in vaso ø11

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

Il Lycium barbarum, comunemente noto come Goji, è un arbusto deciduo a portamento sarmentoso appartenente alla famiglia delle Solanaceae, originario delle regioni temperate dell'Asia. Questa specie si distingue per la sua straordinaria rusticità e la capacità di adattarsi a diversi contesti pedoclimatici italiani, dalle zone costiere mediterranee fino alle aree prealpine. Caratterizzato da una ramificazione densa e spesso spinosa, il Lycium barbarum produce frutti rossi ellissoidali apprezzati per l'elevata concentrazione di antiossidanti, rendendolo una scelta primaria sia per l'orto officinale che per l'impiego ornamentale a bassa manutenzione.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 2,5-3 metri
  • Ampiezza della chioma: circa 2 metri
  • Crescita annuale: 50-80 cm in condizioni ottimali
  • pH ideale del terreno: 6.5 - 8.0
  • Resistenza a temperature minime: fino a -20°C (Zone USDA 6-9)
  • Indicazioni e utilizzo

    • Produzione di frutti eduli (bacche di Goji) per consumo fresco o essiccazione.
    • Realizzazione di siepi difensive e di confine grazie alla densità della ramificazione.
    • Consolidamento di scarpate e terreni in pendenza per il suo apparato radicale fascicolato.
    • Coltivazione in grandi contenitori (minimo 40-50 cm di diametro) per terrazzi e balconi soleggiati.
    • Inserimento in giardini a basso fabbisogno idrico (xeriscaping).

    Terreno

    La specie è estremamente adattabile, ma predilige terreni di medio impasto, ben drenati e con una buona componente sabbiosa. È fondamentale evitare i terreni argillosi compatti che favoriscono ristagni idrici, responsabili di asfissia radicale.

    Esposizione

    Per garantire una fioritura abbondante e la corretta maturazione dei frutti, il Lycium barbarum richiede un'esposizione in pieno sole. Sebbene tolleri la mezz'ombra, una scarsa insolazione riduce drasticamente la produzione di bacche e rende il fogliame più suscettibile a patogeni fungini. La pianta è molto resistente al vento, inclusi i venti salmastri, rendendola idonea al clima costiero italiano.

    Irrigazione

    Durante i primi due anni dall'impianto, le irrigazioni devono essere regolari nel periodo estivo (1-2 volte a settimana a seconda della tessitura del suolo). Una volta affrancata, la pianta dimostra una notevole tolleranza alla siccità. È preferibile irrigare alla base, evitando di bagnare la chioma per prevenire lo sviluppo di crittogame.

    Concimazione

    Si interviene a fine febbraio o inizio marzo con una concimazione organica a base di stallatico pellettato o un fertilizzante minerale a lenta cessione con rapporto NPK 10-10-10. Un eccesso di azoto può favorire la crescita vegetativa a scapito della fruttificazione.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di produzione si effettua a fine inverno, prima della ripresa vegetativa (febbraio). Si eliminano i polloni basali in eccesso e i rami vecchi o esauriti per favorire il ricaccio di nuovi getti produttivi. È consigliabile accorciare i rami principali per mantenere la chioma compatta e facilitare la raccolta.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per la messa a dimora va da ottobre a fine marzo, evitando i periodi di gelo intenso. La buca deve avere dimensioni minime di 40x40x40 cm. Sul fondo è consigliabile predisporre uno strato di 5 cm di ghiaia o argilla espansa per migliorare il drenaggio. Rispettare una distanza di impianto di almeno 1,5-2 metri tra gli esemplari.

    Altre informazioni

    Il principale nemico biotico è l'oidio, causato dal fungo Oidium lycii, che si manifesta con una polvere bianca sulle foglie in condizioni di elevata umidità ambientale. In caso di attacchi severi, intervenire con trattamenti a base di zolfo bagnabile.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Uso previsto
      Esterno
    • Periodo di fioritura
      Maggio
    • Può essere ripiantato
      Si
    • Tipo di albero
      Da frutto
    • Varietà di albero
      Lillà
    • Referenza ManoMano
      ME28051820
    • MMID
      141631120404
    • Rif. costruttore
      AF111

    Recensioni dei clienti

    Ddiego
    Pubblicato il 13/05/2024, Italia

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