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Catalpa bignonioides "Albero dei sigari" pianta in vaso 2 litri h. 110/120 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La Catalpa bignonioides, comunemente nota come "albero dei sigari", è un'essenza arborea decidua appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae, originaria degli Stati Uniti sud-orientali. Questo esemplare, fornito in vaso da 2 litri con un'altezza di 110/120 cm, rappresenta un materiale vivaistico vigoroso e pronto per la messa a dimora. Si distingue per il portamento espanso e la rapidità di accrescimento, rendendola una scelta d'elezione per la creazione di zone d'ombra rapida in contesti paesaggistici sia pubblici che privati, grazie anche alla sua elevata tolleranza all'inquinamento atmosferico urbano.

Specifiche tecniche

  • Altezza: 110/120 cm
  • Volume vaso: 2 litri
  • Dimensioni foglie: fino a 25-30 cm di lunghezza
  • Dimensioni frutto: capsula cilindrica pendula lunga fino a 40 cm
  • Ritmo di crescita: 50-70 cm all'anno nelle fasi giovanili
  • Altezza a maturità: 12-15 metri
  • Ampiezza chioma: 8-10 metri
  • Temperatura minima di resistenza: fino a -20°C (Zona USDA 6-9)
  • Indicazioni e utilizzo

    • Esemplare isolato in parchi e giardini di medie/grandi dimensioni per la produzione di ombra densa.
    • Alberatura stradale in viali ampi, grazie alla resistenza ai fumi industriali.
    • Consolidamento di scarpate o aree ripariali grazie all'apparato radicale espanso.
    • Utilizzo ornamentale per il contrasto cromatico della fioritura estiva (antesi giugno-luglio).
    • Elemento focale in giardini a bassa manutenzione.
    • Schermatura visiva e frangivento in aree rurali o suburbane.

    Terreno

    La pianta predilige terreni profondi, fertili e freschi, pur dimostrando una notevole adattabilità. Il substrato ideale deve avere un pH compreso tra 6.5 e 7.5. Tollera discretamente i terreni argillosi, purché non soggetti a ristagni idrici prolungati che potrebbero asfissiare l'apparato radicale. In caso di terreni eccessivamente compatti, è consigliabile l'integrazione di ammendante organico e sabbia silicea per migliorare la struttura.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e una corretta lignificazione dei tessuti apicali. Sebbene tolleri la mezz'ombra, lo sviluppo della chioma risulterà meno simmetrico. È fondamentale prevedere una posizione riparata dai venti dominanti forti, poiché la superficie fogliare molto ampia espone i rami a rischi di rottura meccanica e disseccamento dei margini fogliari per eccessiva traspirazione.

    Irrigazione

    Durante i primi due anni dall'impianto, l'irrigazione deve essere regolare, specialmente nel periodo compreso tra maggio e settembre, con apporti di circa 20-30 litri d'acqua ogni 7-10 giorni in assenza di precipitazioni. Gli esemplari adulti sono moderatamente resistenti alla siccità, ma uno stress idrico severo si manifesta con l'appassimento precoce delle foglie basali e una riduzione della taglia dei frutti.

    Concimazione

    La fertilizzazione va eseguita a fine inverno (febbraio) distribuendo alla base della pianta dello stallatico pellettato o un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15). Negli esemplari giovani, un apporto supplementare di azoto in aprile può favorire lo sviluppo della struttura scheletrica.

    Potatura e manutenzione

    Gli interventi di potatura devono essere limitati alla rimozione dei rami secchi, danneggiati o con inserzioni deboli, da effettuarsi a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. La Catalpa risponde bene a tagli di ritorno, ma va evitata la capitozzatura drastica che favorisce l'ingresso di patogeni fungini nel legno. Esistono cultivar specifiche come la Catalpa bignonioides 'Nana', che non necessita di potature poiché mantiene naturalmente una forma globosa compatta.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per la messa a dimora in Italia settentrionale va da metà ottobre a fine marzo, evitando i periodi di suolo gelato. La buca d'impianto deve essere larga almeno 60 cm e profonda 50 cm. Sul fondo va predisposto uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare il drenaggio. Dopo il posizionamento, il colletto della pianta deve risultare a livello del piano di campagna. È indispensabile l'uso di un tutore in legno, legato con legacci elastici a "otto", per stabilizzare l'esemplare per i primi 24 mesi.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Uso previsto
      Esterno
    • Esposizione
      Sole
    • Periodo di fioritura
      Maggio
    • Rusticità
      Rustico
    • Tipo di albero
      Da frutto
    • Tipo di fogliame
      Caduco
    • Tipo di pavimento
      Terreno da umido a bagnato
    • Varietà di albero
      Ciliegio
    • Referenza ManoMano
      ME76173317
    • MMID
      528989031113
    • Rif. costruttore
      AL0531
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