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Aneto "Anethum graveolens" pianta aromatica in vaso ø14 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L'aneto Anethum graveolens è una pianta erbacea annuale, talvolta biennale, appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Originario dell'Asia sud-occidentale, si è naturalizzato in tutto il bacino del Mediterraneo, trovando condizioni ideali nei climi temperati italiani. Si distingue per il portamento eretto e le fronde estremamente suddivise che emanano un aroma pungente, a metà tra il finocchio e l'anice. La selezione 'Fernleaf', spesso utilizzata per la produzione in vaso, garantisce una maggiore compattezza e una resistenza superiore alla prefioritura, rendendola ideale per la gestione in spazi limitati come balconi e terrazzi.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 0.9-1.2 metri
  • Altezza varietà nane: 0.4-0.5 metri
  • Ampiezza della chioma: 20-40 cm
  • Diametro dell'infiorescenza: 15-20 cm
  • pH ideale del terreno: 5.5-7.5
  • Terreno

    La pianta predilige substrati sciolti, profondi e con un ottimo drenaggio basale. Se coltivata in vaso ø14 cm, è necessario utilizzare un terriccio professionale a base di torba bionda e perlite per evitare compattamenti radicali. L'aneto non tollera i terreni argillosi pesanti che provocano asfissia radicale; pertanto, l'aggiunta di sabbia silicea è consigliata in caso di trapianto in piena terra nel Nord Italia.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole (almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno). In contesti mediterranei del Sud Italia, può tollerare la mezz'ombra luminosa durante le ore centrali del pomeriggio per evitare il disseccamento precoce delle fronde. È sensibile ai venti forti che possono flettere o spezzare i fusti cavi; si consiglia una collocazione protetta o l'ausilio di piccoli tutori se la pianta supera i 60 cm di altezza.

    Irrigazione

    L'apporto idrico deve essere costante ma mai eccessivo. In primavera è sufficiente irrigare 2-3 volte a settimana, mentre in estate, specialmente per gli esemplari in vaso, può essere necessaria un'irrigazione quotidiana. Il segnale di stress idrico è dato dal ripiegamento delle gemme apicali. È fondamentale evitare di bagnare il fogliame durante le ore serali per prevenire lo sviluppo di patologie fungine.

    Concimazione

    L'aneto non è una pianta particolarmente esigente. È sufficiente un'integrazione di sostanza organica (stallatico pellettato maturo) al momento della messa a dimora. Per esemplari in vaso, si può intervenire ogni 20 giorni con un concime liquido bilanciato (NPK 7-7-7) per sostenere la produzione di fogliame. Evitare eccessi di azoto che ridurrebbero la concentrazione di oli essenziali (carvone e limonene) nelle foglie.

    Potatura e manutenzione

    Non si effettua una potatura strutturale. La manutenzione consiste nella rimozione delle foglie basali ingiallite e nella cimatura degli apici vegetativi per stimolare l'accrescimento laterale e ritardare la salita a seme. Una volta iniziata la formazione dell'ombrella fiorale, la produzione di nuove foglie si arresta drasticamente. È fondamentale mantenere il terreno libero da infestanti che competono per nutrienti e spazio.

    Resistenza e salute della pianta

    L'aneto è moderatamente rustico, sopportando minime termiche fino a -5°C (Zona USDA 8-9). Il principale parassita è l'afide del finocchio (Cavariella aegopodii), che colonizza le ombrelle e le ascelle fogliari. Tra i patogeni fungini, prestare attenzione alla Cercospora carotae, che manifesta macchie necrotiche sul fogliame in condizioni di eccessiva umidità. La prevenzione si attua garantendo un'adeguata circolazione d'aria tra le piante.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ideale per il trapianto è la metà di aprile, quando il rischio di gelate tardive è nullo. Per il passaggio dal vaso ø14 cm alla piena terra o a contenitori definitivi, scavare una buca di volume doppio rispetto al pane di terra. Assicurare uno strato di 2-3 cm di argilla espansa sul fondo per il drenaggio. La distanza di impianto consigliata è di 25-30 cm tra gli esemplari. Dopo il posizionamento, stabilizzare il terreno con una leggera pressione e irrigare immediatamente per favorire l'adesione delle radici al nuovo substrato.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7900 g
    • Colore
      Verde
    • Caratteristica visiva della pianta
      Pianta aromatica
    • Referenza ManoMano
      ME72268800
    • MMID
      760083585500
    • Rif. costruttore
      GA041
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