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Rosmarino "Rosmarinus officinalis" pianta aromatica in vaso ø14 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

Il Rosmarino (Rosmarinus officinalis, sinonimo Salvia rosmarinus) è un arbusto perenne, sempreverde e aromatico, colonna portante della macchia mediterranea. Presentato in vaso ø14 cm, si distingue per il portamento eretto o talvolta decombente, con fusti legnosi che sviluppano un ritidoma fessurato longitudinalmente con l'invecchiamento. La selezione clonale proposta garantisce una densità fogliare elevata e un profilo terpenico intenso, rendendola idonea per l'estrazione di oli essenziali e per l'impiego ornamentale e gastronomico.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 1.2-1.8 metri
  • Ampiezza della chioma: circa 1.5 metri
  • Ritmo di crescita: 15-25 cm all'anno
  • pH ideale del terreno: 6.5-8.5 (neutro-alcalino)
  • Resistenza al freddo: fino a -12°C / -15°C
  • Indicazioni e utilizzo

  • Costituzione di bordure aromatiche basse o siepi divisorie in giardini mediterranei
  • Consolidamento di scarpate soleggiate grazie all'apparato radicale fascicolato e profondo
  • Utilizzo culinario diretto grazie all'elevata concentrazione di acido rosmarinico e flavonoidi
  • Inserimento in giardini a basso fabbisogno idrico (xeriscaping)
  • Coltivazione in contenitore su terrazzi e balconi con esposizione a sud
  • Terreno

    Il rosmarino predilige terreni sciolti, sabbiosi o sassosi, con una forte componente minerale. È fondamentale evitare suoli argillosi pesanti che trattengono l'umidità a livello radicale; in tali casi, è necessario correggere la struttura con sabbia silicea o pomice per garantire un drenaggio ottimale.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per almeno 6-8 ore giornaliere. Una scarsa insolazione riduce la biosintesi degli oli essenziali e rende la pianta suscettibile ad attacchi fungini. Tollera bene la ventilazione salmastra tipica delle zone costiere, ma necessita di protezione dai venti gelidi del nord se coltivato in Pianura Padana.

    Irrigazione

    Dopo la messa a dimora, le irrigazioni devono essere regolari per favorire l'affrancamento radicale. Una volta stabilizzata, la pianta è estremamente resistente allo stress idrico. Le bagnature devono avvenire solo quando il terreno è completamente asciutto negli strati superficiali.

    Concimazione

    La concimazione deve essere moderata. Si consiglia l'apporto di stallatico pellettato o compost ben maturo alla fine di febbraio. In primavera, è possibile intervenire con un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 10-10-10) per sostenere la ripresa vegetativa.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di formazione si effettua a fine inverno (fine febbraio), eliminando le branche secche o danneggiate. È fondamentale non tagliare mai oltre la zona lignificata priva di foglie, poiché il rosmarino ha una scarsa capacità di rigenerazione dal legno vecchio. Una leggera cimatura dopo la fioritura primaverile aiuta a mantenere la chioma compatta.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per il trapianto è la primavera o l'inizio dell'autunno. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al vaso ø14 cm (circa 30x30 cm). Disporre sul fondo uno strato di 3-5 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare lo sgrondo delle acque. Posizionare la pianta mantenendo il colletto a livello del piano di campagna, riempire con terriccio specifico per aromatiche e compattare leggermente. Distanza di impianto consigliata: 60-80 cm tra gli esemplari per siepi continue.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7900 g
    • Colore
      Verde
    • Caratteristica visiva della pianta
      Pianta aromatica
    • Referenza ManoMano
      ME19285385
    • MMID
      703665423438
    • Rif. costruttore
      GA010

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