
Come realizzare un impianto in polietilene PE
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Origine del fluido
- Posa in opera della tubazione
- Allacciamento
L'impianto in polietilene: sicuro e rapido da installare
Qualunque sia il tipo di fluido da trasportare dal punto A al punto B, la rete di polietilene (PE) è una soluzione rapida da implementare, che garantisce una perfetta tenuta.
Che si tratti di convogliare acqua potabile, acque reflue o idrocarburi, ad alta o bassa pressione, troverai sul mercato molte tipologie di tubi e raccordi per soddisfare le tue esigenze. A seconda dell'origine del fluido (rete di alimentazione, pompa, ecc.) e del metodo di posa di tubi e raccordi, l'impianto in polietilene può essere temporaneo o permanente.
Largamente utilizzato da oltre 50 anni, il polietilene è il materiale preferito per le reti di acqua potabile. Molto utilizzato nell'industria per il trasporto di fluidi pressurizzati o idrocarburi, il polietilene è affidabile e assicura una perfetta tenuta, se installato correttamente. In ambito domestico, l'impianto in polietilene è ideale per prosciugare cantine, pompare l'acqua da un pozzo o anche sollevare le acque reflue. Con tutti i suoi vantaggi, oltre ad un costo conveniente e alla lunga durata, è il materiale da utilizzare per qualsiasi tipo di rete.
Competenze richieste
Prima d'installare un impianto in polietilene, è necessario conoscere le caratteristiche del fluido (natura, pressione, portata, temperatura, ecc.) per scegliere il giusto tipo di materiale (PE, HDPE o PERT) e definire così la corretta famiglia di raccordi da installare (a compressione, ad innesto rapido, ecc.).
Per l'installazione stessa, è indispensabile saper misurare, tagliare, sbavare e posare (sottotraccia o a vista) i tubi in PE. È inoltre importante conoscere la tecnica di installazione dei raccordi da adottare.
Sul fronte dell'attrezzatura, a seconda dell'impianto da realizzare, si va da quella più leggera (se l'impianto è interamente a vista o temporaneo) a quella più pesante (se è necessario realizzare trincee o tracce, diramazioni e collegamenti di grande diametro, ecc.). In ogni caso, la realizzazione di una rete PE richiede meticolosità, precisione e una buona conoscenza delle regole di sicurezza per evitare qualsiasi incidente.
Tempi di realizzazione
Da poche ore a diversi giorni (a seconda della rete da realizzare).
Numero di persone consigliato
Da 1 a 2 persone (a seconda del tipo, del diametro e delle dimensioni della rete).
Le fasi di realizzazione di un impianto in polietilene
Determinare l'origine del fluido
Le diverse tipologie di posa della canalizzazione
Il collegamento alla rete
Utensili e materiali di consumo
Un tagliatubi / una cesoia per tubi
Una chiave speciale per raccordi
Uno sbavatore per tubi PE
Grasso
sbavatore
1. Determinare l'origine del fluido
Da una rete di acqua potabile
Da circa 50 anni, tutte le nuove reti di approvvigionamento dell'acqua potabile sono realizzate in polietilene. Tutti gli allacciamenti, sia che si tratti di una casa unifamiliare, di un complesso residenziale o di un edificio, sono anch'essi realizzati con accessori in PE. Il collegamento dalla rete viene effettuato attraverso un raccordo specifico detto collare di presa in carico, installato dall'ente di gestione.
I privati possono intervenire sul collegamento idrico dopo il contatore dell'acqua (dalla presa in carico al contatore, la rete non ti appartiene).
Da una rete del gas
L'operazione è la stessa di un collegamento per l'acqua potabile. L'ente di gestione realizza la derivazione e la posa della tubazione fino al contatore. Non devi intervenire su questa parte dell'impianto. Solo il personale qualificato può lavorare sulla rete a monte del contatore.
Da una pompa
Questo è l'unico caso in cui puoi realizzare il collegamento dalla fonte. La maggior parte delle pompe (o delle motopompe) hanno un'uscita filettata femmina. Per collegarvi un tubo in PE, è sufficiente trovare il raccordo compatibile con il diametro di uscita della pompa e con quello del tubo in PE.Il raccordo più affidabile e più facile da usare è il raccordo maschio diritto(o a gomito) a compressione.
Contatori dell'acqua
2. Le diverse tipologie di posa della canalizzazione
Rete interrata
Una volta collegata la fonte, occorre convogliare il fluido. Se devi installare una rete permanente (come il collegamento dell'acqua della casa o lo scarico per il prosciugamento della cantina), il tubo in PE andrà interrato.
Rispetta sempre le seguenti regole per la posa del PE:
il tubo in PE deve essere rivestito da una guaina protettiva e poggiato su un letto di sabbia sul fondo dello scavo;
il tubo in PE non deve assolutamente essere posato teso;
rispetta scrupolosamente l'altezza massima di rinterro;
nessun elemento duro, tagliente o appuntito deve essere a contatto con il tubo in PE (sul fondo dello scavo o nel rinterro);
rispetta il raggio di curvatura nel caso di un cambio di direzione;
una volta raggiunta l'estremità della trincea, prevedi un adeguato margine di tubo in PE prima del rinterro.
Rete a vista
Se devi realizzare un impianto temporaneo o a vista, rispetta le seguenti regole di base:
il tubo PE deve essere fissato tramite fascette per evitare che si sposti durante il passaggio del fluido al suo interno;
il tubo in PE non deve essere né teso né pizzicato;
in caso di cambio di direzione, utilizza un raccordo a gomito o rispetta il raggio di curvatura del tubo;
non esitare a utilizzare dei raccordi a staffa come ulteriore fissaggio del tubo.
3. L'allacciamento alla rete
Per un impianto d'acqua potabile
Il tubo in PE che porta l'acqua potabile ad un'abitazione arriva sempre in un collettore o in un collettore di distribuzione. Il tubo dovrà quindi essere collegato alla distribuzione attraverso un raccordo a gomito a compressione.
Per un sistema di sollevamento dell'acqua piovana
L'acqua piovana da sollevare (da un vespaio, da un canaletto di scolo, ecc.) deve essere scaricata in una rete apposita o in un fosso. Assicurarsi che l'estremità del tubo in PE sia saldamente fissata al terreno per evitare che si sposti per effetto della pressione dell'acqua.
Per il sollevamento delle acque reflue
In questo caso, le acque reflue devono essere scaricate in un collettore specifico (rete fognaria). A tale scopo, se l'intervento è occasionale, è possibile aprire un tombino e utilizzare il coperchio per bloccare e tenere fermo il tubo in PE. Per i sollevamenti frequenti, il tubo in PE dovrà essere rivestito con una guaina e collegato alla rete fognaria tramite diramazione in un tombino.
I principali raccordi in polietilene
Raccordi per polietilene in ottone
Raccordi per polietilene in materiale plastico a compressione
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.