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Come decapare  un mobile in legno

Come decapare un mobile in legno

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

10 min di lettura
Decapaggio chimico, sabbiatura, decapaggio con pistola termica, levigatura: questa guida ti propone di scoprire i 4 metodi migliori per decapare un mobile prima di personalizzarlo, ridipingerlo o trattarlo. Con video e consigli di professionisti e appassionati, ecco i nostri suggerimenti per il decapaggio.

Caratteristiche importanti

  • Analisi del supporto
  • Tipo di mobile
  • Scelta del metodo
  • Attrezzatura necessaria

Perché decapare un mobile in legno

Personalizzare un mobile: relooking

Sverniciare un mobile in legno è utile per dargli una seconda vita, un nuovo look che si sposi meglio con il resto della casa. I vecchi mobili di rovere chiaro non sono più tanto in voga ma possono essere sbiancati e trasformati in mobili stile shabby chic o in stile coloniale, oppure dipinti con pittura metallizzata, oro o argento, per ottenere un effetto luxory garantito.

Anche per restaurare un mobile antico sarà necessario, nella maggior parte dei casi, decaparlo.

Trattamento fungicida, insetticida e antitarlo

I mobili antichi sono talvolta attaccati da funghi e insetti xilofagi.

Un armadio devastato dai tarli o uno scaffale invaso dalle tarme non sono una rarità. Per proteggere i mobili in profondità e in modo efficace si può ricorrere a un decapaggio completo per consentire una migliore penetrazione dei prodotti antitarlo. Infatti sia i mobili verniciati che i mobili dipinti hanno una pellicola impenetrabile sulla superficie. Per trattare correttamente il legno in profondità è necessario preparare bene la superficie.

I diversi metodi per decapare un mobile

Non esiste un solo metodo per decapare un mobile in legno, ma ve ne sono diversi, da scegliere in base a svariati criteri.

Innanzitutto, il tipo di mobile perché se è parzialmente tappezzato, con superfici in vetro o parti modanate il lavoro potrebbe risultare più complicato. In base alla finitura desiderata e al numero di strati da decapare i prodotti o le attrezzature da utilizzare potrebbero essere diversi. Alcuni prodotti sono particolarmente aggressivi ed è inutile quindi utilizzarli se devi togliere solo uno strato di cera.

Si distinguono quattro diversi metodi di decapaggio.

  • Il decapaggio tramite sabbiatura, che richiede una sabbiatrice pneumatica con compressore, una pistola per sabbiare e della sabbia.

  • Il decapaggio termico realizzato con una pistola termica con bocchetta scelta in base alla superficie da decapare.

  • Il decapaggio chimico realizzato con un decapante oppure con della soda caustica applicata con un pennello in nylon, utilizzando dispositivi di protezione individuale.

  • Il decapaggio tramite levigatura, che si effettua con una levigatrice adatta alla superficie da levigare. Anche se è possibile decapare utilizzando esclusivamente questo metodo, la levigatura va comunque abbinata ai tre metodi precedenti (abrasivo a grana fine raccomandato).

Tieni presente che togliere la cera ad un mobile è un'operazione di deceratura e non di decapaggio.

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Decapanti

Le 3 fasi fondamentali del decapaggio

1. Analisi del materiale da togliere

Prima di procedere al decapaggio, dovrai determinare la natura del prodotto da decapare: vernice o cera. Per far ciò, imbevi un panno con alcol denaturato e strofina una parte del mobile. Se il panno si colora della tinta del mobile, significa che è ricoperto di cera; se il panno non si colora, si tratta di vernice. Puoi anche fare la prova con della carta vetrata a grana fine: se si intasano i grani sulla carta vetrata, si tratta di cera; se si crea della polvere, è vernice.

2. Decapaggio del mobile

Il metodo di decapaggio è scelto in base all'attrezzatura disponibile, al tipo di mobile, alla superficie da decapare e alla finitura desiderata. Per un approccio eco-responsabile usa sempre prodotti ecologici. Utilizza sempre occhiali, guanti e mascherina di protezione.

3. Levigatura

Qualunque sia il metodo di decapaggio scelto, sabbiatura, termico o chimico, dovrai poi levigare tutta la superficie prima di decorarla di nuovo mediante pittura, cera, doratura, vernice oppure tinte a base di mallo di noce o sbiancanti come l'acido ossalico, noto anche come sale di acetosella.

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Mallo di noce

Decapaggio tramite sabbiatura

Il decapaggio tramite sabbiatura è efficace e dà un risultato impeccabile. Deve essere fatta all'aperto o in un ampio locale aerato. Non è assolutamente possibile procedere alla sabbiatura della credenza a due ante in soggiorno, accanto alla TV a schermo piatto.

La sabbiatura permette di decapare senza alcuna difficoltà i minimi recessi: gli angoli, le modanature, le cornici, le sculture di legno, ecc. Una semplice passata con l'abrasivo a grana fine completa il lavoro.

  • Attrezzatura: compressore, sabbiatrice ad aria o aeropulitrice, kit di sabbiatura o pistola sabbiatrice, sabbia.

  • DPI: occhiali di protezione, cuffie antirumore e maschera protettiva per le vie respiratorie.

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Pistola sabbiatrice

Decapaggio tramite sabbiatura: video tutorial

Decapaggio chimico

Decapare un mobile in legno con un decapante è efficace ma richiede più tempo ed è poco ecologico. Il decapante si applica con un pennello in nylon, in un locale ben aerato. Il pavimento deve essere protetto con un telone di protezione oppure con cartoni o fogli di giornale. Bisogna seguire attentamente le istruzioni del produttore ed applicare il prodotto generosamente e in proporzione al numero di strati di pittura sul mobile.

Possono essere necessarie due applicazioni sui mobili ricoperti da uno spesso strato di vernice. È poi necessario lasciar agire il prodotto decapante (da qualche minuto a diverse ore) e decapare la pittura con una spatola o un raschietto di dimensioni e forma adatte alla superficie da trattare.

  • Attrezzatura: pennello, raschietti, panno, protezione per il pavimento, decapante.

  • DPI: occhiali protettivi e protezione delle vie respiratorie obbligatori, guanti di protezione raccomandati.

Con le stesse precauzioni (lavorare all'aperto e utilizzare DPI) è possibile decapare un mobile utilizzando la soda caustica.

Bisogna fare molta attenzione ai dosaggi perché si tratta di un prodotto fortemente aggressivo.

Come procedere per decapare un mobile con un decapante chimico

  • Versa il prodotto direttamente sulla superficie da trattare e distribuiscilo in modo che uno strato di almeno 3 mm di spessore copra tutta la superficie.

  • Lascia agire per 15 minuti almeno, senza fretta, soprattutto se lo strato da decapare è molto resistente o se gli strati sono molti.

  • Trascorso il tempo necessario, utilizza una spatola o un raschietto per togliere le tracce di sverniciatore e i residui del decapaggio.

  • Aiutandoti con un panno imbevuto con un po’ di prodotto, elimina le tracce di pittura più resistenti. Una volta terminato, se desideri, puoi utilizzare dell’alcool metilico per pulire la superficie in profondità.

  • Lavora sempre seguendo la direzione delle venature del legno per non danneggiarlo.

Come procedere con la soda caustica

  • Diluisci da 200 a 300 g di soda caustica per ogni litro d’acqua calda e applica questo prodotto sulla superficie da decapare utilizzando un pennello sintetico.

  • Lascia agire per 20-30 minuti, poi spazzola o raschia per eliminare gli strati di pittura; ripeti l’operazione se necessario. Sciacqua abbondantemente e lascia asciugare.

  • La soda caustica rimuove pittura, vernice o mordente e può anche sgrassare le superfici grasse o sporche. La soda caustica è un prodotto molto pericoloso, quindi rispetta bene le indicazioni d’uso e utilizza i dispositivi di protezione individuale per proteggerti dagli schizzi.

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Decapante

Sverniciare il legno con decapante chimico e levigatrice: video tutorial

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Soda caustica

Decapaggio con pistola termica

Decapare un mobile con una pistola termica è efficace ed ecologico. Come mostrato nel tutorial, la bocchetta della pistola termica è scelta in funzione della superficie da decapare e il suo tempo di passaggio deve essere ragionevole. Infatti il legno può annerirsi se viene scaldato troppo. La sua azione va combinata con l'uso di un raschietto o di una spatola dalla forma adatta alla superficie da decapare: larga e piatta per le superfici piatte, a foglia o ovale per gli angoli cavi, ecc.

  • Attrezzatura: pistola termica, panno, spatola e raschietto.

  • DPI: occhiali e guanti protettivi, protezioni delle vie respiratorie.

Come procedere con la pistola termica per sverniciare un infisso

  • Per lavorare in prossimità delle superfici vetrate, monta una bocchetta proteggi vetro sulla pistola termica. Collega il cavo d’alimentazione alla presa elettrica e accendi la pistola termica.

  • Scalda la pittura per ammorbidirla e raschiala immediatamente non appena inizia a fare bolle. Non insistere sulla stessa zona per più di cinque secondi.

  • Scollega il cavo di alimentazione e lascia raffreddare l’utensile con la sua bocchetta almeno per 30 minuti prima di riporlo.

Decapare un mobile con la pistola termica: video tutorial

Decerare un mobile

Decerare un mobile equivale, come procedura, a un decapaggio chimico, con la differenza che il decerante non è così aggressivo. L'applicazione, generosa, si fa con il pennello, e dopo aver lasciato agire il decerante conviene passare la lana d'acciaio nel senso delle fibre del legno per pulire la superficie del mobile.

Per annullare in seguito l'effetto del decerante, è necessario applicare dell'alcol a 95° con un batuffolo di cotone. Puoi applicare uno schiarente e di nuovo dell'alcol se desideri cerare nuovamente il mobile. In caso contrario, puoi levigare con carta vetrata fine.

  • Attrezzatura: pennello, lana di acciaio, cotone idrofilo, panno, protezione per il pavimento, decerante, schiarente, carta per levigare fine, alcol a 95°.

  • DPI: occhiali di protezione, protezioni per le vie respiratorie, guanti di protezione.

Come procedere per decerare, tingere e verniciare un tavolo in legno

  • Imbevi la lana d'acciaio di prodotto decerante. Strofina il piano del tavolo seguendo la direzione delle venature del legno e sostituisci frequentemente il tampone di lana d’acciaio. Quando la superficie è diventata opaca lasciala asciugare per 2 ore.

  • Leviga e spolvera accuratamente la superficie del tavolo. Versa la tintura per legno in un recipiente e imbevi un panno morbido. Applica la tintura seguendo la direzione delle venature del legno. Prosegui su tutta la superficie senza interruzione.

  • Lascia asciugare per circa 24 ore. Infine, applica la vernice utilizzando un pennello piatto, sempre seguendo la direzione delle venature del legno. Copri tutta la superficie senza fermarti. Lascia asciugare e, se necessario, carteggia con carta vetrata sottile e applica una seconda mano di vernice.

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Alcol a 95°

Decapaggio per levigatura

Levigatura con levigatrice

Il decapaggio tramite levigatura è il più diffuso, tuttavia potrebbe non essere il più appropriato se lo strato di pittura è spesso (l'abrasivo può intasarsi rapidamente). La levigatura si può eseguire con una levigatrice orbitale con platorello tondo (ideale per le curve), una levigatrice rotorbitale (superfici piane di media estensione e superfici curve), una levigatrice orbitale (grandi superfici piane) con platorello rettangolare oppure triangolare (quest'ultimo molto pratico per gli angoli).

Levigatura a mano

La levigatura può essere eseguita anche a mano con un tassello o tampone di levigatura a seconda della superficie da levigare. Le parti più difficili o anguste sono levigate a mano (o con levigatrice triangolare o utensile multifunzione tipo Dremel).

Sia per la levigatura manuale che per quella con levigatrice, utilizza la carta abrasiva dalla grana più grossa alla più fine, sempre nel verso delle fibre del legno. Procedi alla levigatura dopo ogni fase di decapaggio e, una volta terminato, spolvera il mobile con una pistola ad aria, o puliscilo con un panno. Non deve esservi traccia di polvere sulla sua superficie per applicare la nuova mano di vernice, tintura o pittura per legno.

Come levigare le superfici difficili o anguste

  • Per levigare le superfici più scomode o anguste puoi utilizzare una levigatrice orbitale a delta (o triangolare) con abrasivo rosso a grana fine.

  • Inserisci l’abrasivo sul platorello dell’utensile.

  • Lavora le superfici cominciando dagli angoli e levigando dall’interno verso l’esterno, senza forzare l’utensile per evitare di danneggiare il legno.

  • Puoi levigare allo stesso modo le piccole superfici in metallo.

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Pistola ad aria

Per saperne di più

 

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