Vai al contenuto principale
1/5

Polygala myrtifolia Mirtifoglio pianta in vaso ø9 cm

Questi articoli potrebbero interessarti !

Confronta con articoli simili

Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La Polygala myrtifolia, comunemente nota come mirtifoglio, è un arbusto sempreverde eretto originario delle province del Capo in Sud Africa, appartenente alla famiglia delle Polygalaceae. Questa specie si distingue per la sua straordinaria capacità di produrre un'infiorescenza prolungata, che nelle regioni a clima mite può estendersi per gran parte dell'anno. La pianta presenta un fogliame denso e coriaceo che ricorda quello del Myrtus communis, rendendola un elemento strutturale di pregio per il paesaggio mediterraneo.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 2,0-2,5 metri
  • Ampiezza della chioma: circa 1,5-2,0 metri
  • Crescita annuale: 30-40 cm nei primi stadi di sviluppo
  • Dimensione del vaso: ø9 cm
  • Longevità media: 15-20 anni
  • Foglie: lunghe 2-5 cm, coriacee, di un verde glauco opaco
  • Fiori: complessi, di colore porpora-violaceo o lilla intenso
  • Terreno

    La specie predilige substrati sciolti, ben aerati e a prevalenza sabbiosa o medio impasto. Il pH ottimale deve essere compreso tra 6.0 e 7.5 (neutro o sub-acido); tollera una leggera presenza di calcare attivo ma teme i terreni pesanti e asfittici. Per la messa a dimora, è consigliabile miscelare il terreno di scavo con una frazione di terriccio professionale a base di torba bionda e pomice per garantire la macroporosità necessaria.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e una chioma compatta. In condizioni di mezz'ombra, la pianta tende a filare, riducendo la densità del fogliame e l'intensità cromatica dell'antesi. È fondamentale proteggere l'esemplare dai venti freddi e dominanti, specialmente nel Nord Italia, dove la pianta va collocata a ridosso di muri esposti a Sud o in microclimi protetti.

    Irrigazione

    L'apporto idrico deve essere regolare durante il primo anno dall'impianto, specialmente tra maggio e settembre. Una volta affrancata, la Polygala myrtifolia tollera brevi periodi di siccità. In estate, irrigare 2-3 volte a settimana evitando ristagni nel sottovaso; in inverno, ridurre drasticamente gli interventi, mantenendo il substrato appena umido.

    Concimazione

    Si interviene a metà marzo e a fine agosto con un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15) arricchito con microelementi. In alternativa, è possibile utilizzare dello stallatico pellettato altamente umificato alla ripresa vegetativa. Evitare eccessi di azoto che stimolerebbero una crescita troppo tenera, suscettibile ai cali termici invernali.

    Potatura e manutenzione

    La potatura di formazione si effettua a fine febbraio, prima del picco vegetativo, per mantenere la forma globosa e stimolare l'emissione di nuovi getti fioriferi. È possibile eseguire una leggera cimatura dopo la fioritura principale per eliminare i racemi esauriti. Utilizzare forbici da potatura affilate e disinfettate per evitare sfilacciamenti dei tessuti. Evitare tagli drastici sul legno vecchio, poiché la pianta ha una capacità di ricaccio limitata dalle porzioni basali senescenti.

    Resistenza e salute della pianta

    La Polygala myrtifolia è classificata in zona USDA 9, con una resistenza al freddo limitata a -2°C / -5°C per brevi periodi. Temperature inferiori possono causare defogliazione o danni irreversibili al cambio. Tra i patogeni più comuni si segnala la cocciniglia cotonosa (Pseudococcus spp.) e possibili attacchi fungini come la Cercospora in caso di eccessiva umidità ambientale. Prevenire il marciume radicale da Phytophthora garantendo un drenaggio impeccabile.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ideale per il trapianto è la primavera (marzo-aprile). Per un esemplare in vaso ø9 cm, scavare una buca di circa 25x25 cm. Sul fondo, predisporre uno strato di 5 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Posizionare la pianta facendo coincidere il colletto con il piano di campagna, senza interrarlo eccessivamente. Compattare leggermente e irrigare abbondantemente per eliminare le sacche d'aria. In caso di impianti in serie, mantenere una distanza di 80-100 cm tra gli esemplari.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7900 g
    • Esposizione
      Sole
    • Altezza a maturità
      200 cm
    • Tipo di fogliame
      Sempreverde
    • Tipo di piantime
      Siepe
    • Referenza ManoMano
      ME87488491
    • MMID
      432175743302
    • Rif. costruttore
      AF227

    Recensioni dei clienti

    Non ci sono ancora recensioni pubblicate per questo prodotto!
    Consigliato da

    Quando piantare un albero

    A seconda della specie, della zona climatica e se fornito in zolla, a radice nuda o in vaso, un albero può essere piantato in diversi momenti. Escludendo i periodi di gelo e canicola, molti alberi posso essere piantati tutto l’anno. Bisogna osservare però alcune regole, come profondità d'impianto e irrigazione.
    Quando piantare un albero
    Sei qui:
    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati