Magnolia giapponese "Magnolia Soulangeana" pianta in vaso ø28 cm h 150/180 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Magnolia giapponese, botanicamente classificata come Magnolia x soulangeana, è un ibrido deciduo di origine francese ottenuto dall'incrocio tra M. denudata e M. liliiflora. Questo arbusto macrotermo è celebre per l'antesi precoce che avviene sui rami nudi tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, prima dell'emissione del fogliame. Gli esemplari forniti dal Vivaio di Castelletto in vaso da 28 cm con altezza 120/150 cm presentano già una struttura legnosa definita e un apparato radicale maturo, ideale per garantire un attecchimento rapido sia in contesti di giardino privato che in spazi pubblici di pregio del Nord e Centro Italia.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae, presenta un fusto con corteccia grigio-chiara, liscia negli esemplari giovani. Le foglie sono alterne, di forma obovata, lunghe 10-15 cm, con lamina superiore verde brillante e pagina inferiore leggermente tomentosa. Le gemme perulate, ricoperte da una fine lanugine protettiva, si schiudono in grandi fiori a coppa (tepali) con sfumature che variano dal bianco candido alla base fino al rosa violaceo verso l'apice. Non produce frutti di rilevanza ornamentale, concentrando le risorse energetiche sulla differenziazione delle gemme fiorali apicali durante il periodo estivo.
Crescita e sviluppo
Il ritmo di crescita è considerato medio-rapido, con incrementi annuali di circa 25-30 cm in condizioni ottimali. A maturità, l'habitus della pianta raggiunge un'altezza massima di 6 metri e un'ampiezza della chioma di circa 4,5-5 metri. La longevità è elevata, superando spesso i 50-60 anni se gestita correttamente. La struttura tende naturalmente a svilupparsi con più tronchi partendo dalla base (portamento cespuglioso), ma può essere allevata ad alberetto con fusto unico.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato a centro prato per valorizzare la fioritura primaverile.
- Gruppi monospecifici in parchi urbani per creare macchie di colore.
- Coltivazione in grandi contenitori (minimo 80 cm di diametro) per terrazzi e attici.
- Sfondo per bordure di acidofile più basse come Azalea japonica o Pieris.
- Elemento focale in giardini storici o di ispirazione orientale.
Terreno
La Magnolia x soulangeana esige terreni fertili, profondi e ricchi di sostanza organica. Il parametro chimico fondamentale è il pH compreso tra 5.5 e 6.5; in suoli eccessivamente calcarei (pH > 7.5) la pianta manifesta rapidamente sintomi di clorosi ferrica, con ingiallimento internervale delle foglie. La tessitura deve essere sciolta per garantire un drenaggio perfetto, poiché l'apparato radicale carnoso è estremamente sensibile ai ristagni idrici e all'asfissia.
Esposizione
Predilige esposizioni in pieno sole nel Nord Italia per favorire una fioritura abbondante. Nelle regioni del Centro-Sud è consigliabile una posizione di mezz'ombra luminosa, specialmente durante le ore pomeridiane, per evitare stress termici al fogliame. È fondamentale proteggere la pianta dai venti dominanti e dalle correnti gelide orientali che potrebbero danneggiare i boccioli fiorali già rigonfi a fine inverno. Resistente all'inquinamento atmosferico urbano.
Irrigazione
Durante il primo anno dall'impianto, le bagnature devono essere regolari e profonde, con una frequenza di 2-3 interventi settimanali nei mesi estivi. Una volta stabilizzata, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma per mantenere il vigore vegetativo è necessario irrigare quando i primi 5 cm di suolo risultano asciutti. Un segnale tipico di stress idrico è il ripiegamento dei margini fogliari verso l'alto durante le ore più calde.
Concimazione
Si interviene due volte l'anno. A fine febbraio, prima del risveglio vegetativo, si somministra un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-15-15) arricchito con microelementi (Ferro e Magnesio). In metà ottobre, è consigliata una distribuzione di ammendante organico, come stallatico sfarinato ben maturo, per migliorare la struttura del suolo e apportare acidi umici e fulvici.
Potatura e manutenzione
La Magnolia x soulangeana richiede interventi minimi. Si effettua una potatura di rimonda dopo la fioritura (maggio) esclusivamente per eliminare rami secchi, danneggiati o che si incrociano all'interno della chioma. Evitare potature drastiche sul legno vecchio, poiché la pianta ha una capacità di compartimentazione delle ferite piuttosto lenta. Utilizzare sempre attrezzi affilati e disinfettati per prevenire l'ingresso di patogeni fungini.
Resistenza e salute della pianta
La specie è rustica, appartenente alla zona USDA 6, e tollera temperature minime fino a -18°C. Tuttavia, le gelate tardive possono compromettere l'antesi distruggendo i fiori già aperti. Tra i patogeni più rilevanti si segnala il batterio Pseudomonas syringae, che causa maculature necrotiche sul fogliame e sui giovani getti. In condizioni di scarsa ventilazione e alta umidità, può comparire l'oidio (mal bianco), da trattare con prodotti a base di zolfo.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora è l'autunno o l'inizio della primavera. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 60x60 cm). Sul fondo, predisporre uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare lo sgrondo delle acque. Riempire con una miscela composta da 70% terra di scavo e 30% terriccio specifico per piante acidofile. Stabilizzare la pianta con un tutore a treppiede per i primi 24 mesi per prevenire oscillazioni dell'apparato radicale causate dal vento.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso9.9 kg
- Uso previstoEsterno
- RusticitàRustico
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameSempreverde
- Referenza ManoManoME206996074
- MMID853019308274
- Rif. costruttoreAF253

















