Descrizione generale
Il glicine (genere Wisteria, prevalentemente Wisteria sinensis e Wisteria floribunda) è una liana legnosa caducifoglia appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Fornito in vaso quadro 9x9 cm, questo esemplare si distingue per essere una pianta innestata, garantendo una fioritura precoce già a partire dal secondo o terzo anno dall'impianto.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Copertura rapida di pergole pesanti, gazebo e strutture metalliche portanti.
- Rivestimento di muri ciechi o facciate mediante cavi in acciaio inox distanziati.
- Allevamento ad alberello solitario formale tramite tutore rigido e potature costanti.
- Schermatura frangivista su recinzioni perimetrali robuste e cancellate.
- Inerbimento pensile su terrazze con grandi vasche (minimo 80 litri di volume).
Irrigazione
Necessita di annaffiature regolari durante i primi due anni post-trapianto, erogando 10-15 litri d'acqua ogni 4-7 giorni da maggio a settembre. La pianta adulta è resistente alla siccità estiva grazie al profondo apparato fittonante.
Concimazione
Essendo una leguminosa simbionte con batteri azotofissatori radicali, tollera suoli poveri d'azoto. A fine febbraio si interra ammendante organico pellettato o stallatico maturo, integrando a inizio autunno con un ternario PK a lento rilascio (basso N, alto P e K).
Potatura e manutenzione
Fondamentale per contenere la vigoria e indurre fioritura. A metà luglio si accorciano i getti lunghi dell'anno a 5-6 gemme; a fine febbraio si esegue la potatura invernale di ritorno, tagliando gli stessi rami a 2-3 gemme dalla base, dove si concentrano i bottoni fiorali.
Resistenza e salute della pianta
Rusticità elevata, tollera temperature fino a -15°C/-20°C (zone USDA 6-9). Tra le crittogame è suscettibile a marciumi radicali da ristagno (Phytophthora spp.) e al fungo fogliare Oidium spp. nei mesi caldi e asciutti.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo, evitando le gelate del terreno. Scavare una buca di 50x50x50 cm, disponendo sul fondo 5 cm di ghiaia spaccata o argilla espansa per il drenaggio. Interrare l'esemplare mantenendo il colletto a livello del suolo, senza coprire il punto d'innesto.















