Descrizione generale
Il cipresso di Leyland (× Cuprocyparis leylandii) è un ibrido intergenerico sterile, risultato dell'incrocio tra Cupressus macrocarpa e Callitropsis nootkatensis. Fornito dal Vivaio di Castelletto in vaso biodegradabile da 8 cm (altezza 50-70 cm), è ideale per la creazione rapida di schermature fitte nei distretti climatici italiani. Grazie al suo elevato vigore vegetativo e a un apparato radicale ben ramificato, garantisce attecchimenti uniformi sia nell'entroterra che lungo le fasce litoranee.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Siepi formali tagliate a sezione trapezoidale per occultamento perimetrale visivo totale.
- Barriere frangivento per la protezione di colture specializzate o giardini esposti a forti correnti.
- Schermi di abbattimento acustico e intercettazione del particolato atmosferico lungo arterie viarie.
- Esemplare isolato a sagoma libera piramidale per parchi e ampie superfici a prato.
Irrigazione
Nei primi due anni dall'impianto, irrigare con 10-15 litri per pianta ogni 4-7 giorni da maggio a settembre, riducendo gli apporti in autunno. Dopo l'attecchimento, richiede irrigazione solo in annate di grave siccità estiva. Lo stress idrico si manifesta con opacizzazione del fogliame e perdita di turgore degli apici vegetativi terminali.
Concimazione
A fine febbraio, distribuire alla base ammendante organico pellettato (letame maturo disidratato). Integrare a metà maggio con un concime ternario granulare a lenta cessione NPK 15-9-15 addizionato di magnesio e microelementi per prevenire clorosi e imbrunimenti fogliari precoci.
Potatura e manutenzione
La gestione della forma richiede due interventi annui: il primo a fine febbraio per ripulire i rami compromessi dal gelo, il secondo a metà agosto per rifinire la sagoma prima dell'inverno. Operare con forbici o tagliasiepi affilati e disinfettati, evitando tagli severi nel legno vecchio privo di squame verdi.
Istruzioni per il trapianto
Il trapianto si esegue da metà ottobre a fine marzo, evitando le giornate di gelo persistente. Scavare una buca di dimensioni minime pari a 40x40x40 cm, collocando sul fondo 5 cm di ghiaia grossolana per lo sgrondo idrico. Per siepi dense, rispettare un sesto d'impianto di 60-80 cm sulla fila, interrando il vaso biodegradabile a filo colletto e compiendo una bagnatura di attecchimento profonda.
Altre informazioni
È suscettibile ai marciumi basali da Phytophthora cinnamomi in caso di drenaggio difettoso e alle infezioni corticali del cancro del cipresso da Seiridium cardinale. Tra i parassiti fitofagi si registrano attacchi localizzati di cocciniglie (Carulaspis minima) e afidi dei cedri.















