Descrizione generale
Il Cipresso di Leyland Cupressocyparis leylandii è un ibrido intergenerico stabile, risultato dell'incrocio tra Cupressus macrocarpa e Callitropsis nootkatensis. Questa conifera sempreverde è molto utilizzata nel paesaggismo per creare barriere vegetali ad alta densità. La pianta in vaso da 2 litri, con altezza di 60/80 cm, è ideale per un attecchimento rapido in impianti di siepe intensivi.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Schermature visive totali e permanenti grazie all'elevata densità del fogliame.
- Barriere frangivento in aree agricole, vivai o giardini esposti a correnti costanti.
- Riduzione dell'inquinamento acustico e cattura di polveri sottili in contesti stradali.
- Delimitazione rapida di confini di proprietà.
- Esemplare isolato per architettura verticale in parchi o grandi aree verdi.
Terreno
Il Cupressocyparis leylandii si adatta a vari substrati, preferendo terreni ben drenati e di medio impasto. Tollera suoli argillosi, ma non soggetti a ristagno idrico. In terreni compatti, è consigliabile integrare sabbia silicea per migliorare la macroporosità radicale.
Esposizione
Predilige il pieno sole per mantenere la densità del fogliame. In mezz'ombra, tende a diradare la chioma. Resistente ai venti e adatto a climi continentali e del Centro-Sud Italia.
Irrigazione
Necessaria nei primi due anni dall'impianto, con irrigazioni bisettimanali tra maggio e settembre. In inverno, le irrigazioni vanno sospese, salvo eccezioni di siccità.
Concimazione
Concimare a fine febbraio e a metà settembre con un concime granulare a lenta cessione, preferibilmente con un rapporto NPK bilanciato o leggermente sbilanciato verso l'azoto.
Potatura e manutenzione
Per mantenere siepi formali, eseguire due potature all'anno: la prima a giugno e la seconda a fine settembre, utilizzando tosasiepi affilati per evitare sfilacciamenti.
Resistenza e salute della pianta
Specie rustica, tollera temperature minime fino a -15°C / -20°C. È suscettibile a patogeni come il cancro del cipresso e marciumi radicali in caso di drenaggio insufficiente.
















