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Cedro dell'Himalaya "Cedrus deodara" pianta in vaso 8x8 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

Il Cedro dell'Himalaya Cedrus deodara è una conifera sempreverde di imponente statura appartenente alla famiglia delle Pinaceae, originaria delle regioni montuose dell'Asia centrale. La fornitura in vaso 8x8 cm rappresenta uno stadio giovanile ottimale per l'attecchimento, preservando l'integrità del fittone e delle radichette capillari, riducendo drasticamente lo stress da trapianto. Questa specie si distingue per il portamento elegante e i rami terminali penduli, conferendo alla chioma una silhouette piramidale e morbida, particolarmente apprezzata nel paesaggismo del Nord e Centro Italia.

Specifiche tecniche

  • Nome scientifico: Cedrus deodara
  • Dimensioni vaso: 8x8 cm
  • Altezza massima in coltivazione: 30-35 metri
  • Ampiezza della chioma: 8-12 metri
  • Incremento annuale durante la fase giovanile: 40-50 cm
  • Fogliame: aghi persistenti, lunghi 2,5-5 cm, di colore verde glauco o argenteo
  • Strobili (coni): eretti, ovoidali, lunghi 7-12 cm
  • Resistenza a temperature minime: fino a -15°C / -18°C
  • Crescita e sviluppo

    In condizioni pedoclimatiche ottimali, il Cedrus deodara raggiunge un'altezza massima di 30-35 metri in coltivazione, con un'ampiezza della chioma alla base di 8-12 metri. È una pianta estremamente longeva, capace di superare i tre secoli di vita.

    Indicazioni e utilizzo

    • Esemplare isolato in parchi di grandi dimensioni per valorizzare il portamento piangente.
    • Costituzione di barriere frangivento in aree collinari o prealpine.
    • Riforestazione ornamentale in contesti di recupero ambientale tra i 400 e i 1200 metri s.l.m.
    • Utilizzo di cultivar nane o compatte, come il Cedrus deodara 'Feeling Blue', per giardini rocciosi o spazi limitati.

    Terreno

    La specie predilige terreni profondi, permeabili e ben drenati. Il range di pH ottimale è compreso tra 6.0 e 7.5, tollerando moderatamente suoli sub-alcalini purché non eccessivamente compatti. È fondamentale evitare terreni argillosi con ristagno idrico permanente, che inducono asfissia radicale. In presenza di suoli pesanti, è necessario correggere la struttura con sabbia silicea o pomice.

    Esposizione

    Richiede una posizione in pieno sole per sviluppare una chioma densa e simmetrica. Sebbene tolleri la mezz'ombra nelle fasi giovanili, l'ombreggiamento eccessivo causa il diradamento dei palchi inferiori. Le giovani piante in vaso 8x8 cm beneficiano di una protezione dai venti dominanti gelidi durante i primi due inverni.

    Irrigazione

    L'apporto idrico deve essere regolare nei primi 24-36 mesi dalla messa a dimora, intervenendo ogni 7-10 giorni durante il periodo estivo. Una volta affrancata, la pianta dimostra una buona tolleranza alla siccità tipica del clima mediterraneo continentale.

    Concimazione

    La fertilizzazione si effettua a fine febbraio o inizio marzo, prima della ripresa vegetativa. Si consiglia l'apporto di concime organico pellettato o stallatico ben maturo distribuito alla proiezione della chioma. In alternativa, un concime minerale bilanciato NPK (es. 15-15-15) favorisce lo sviluppo strutturale nei primi anni di impianto.

    Potatura e manutenzione

    Il Cedro dell'Himalaya non richiede potature di formazione regolari. Gli interventi si limitano alla rimozione di eventuali branche secche o danneggiate dalle nevicate invernali, operando nel mese di marzo. È fondamentale evitare la cimatura del leader apicale, che comprometterebbe irreversibilmente la naturale forma piramidale della pianta.

    Resistenza e salute della pianta

    La specie è rustica e resiste a temperature minime fino a -15°C / -18°C (Zona USDA 7-8). Tra i patogeni più rilevanti si segnala l'afide del cedro Cinara cedri, che può causare abbondante produzione di melata e successiva fumaggine. In condizioni di scarso drenaggio, è suscettibile a marciumi radicali causati da Phytophthora cinnamomi.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ideale per il trapianto dal vaso 8x8 cm è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera. La buca deve essere larga almeno 30 cm e profonda altrettanto. Sul fondo è precettizio stendere uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare il deflusso idrico. Dopo il posizionamento, colmare con un miscuglio di terra di scavo e terriccio professionale, compattando leggermente e irrigando abbondantemente per eliminare sacche d'aria.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Colore
      Verde
    • Uso previsto
      Esterno
    • Altezza
      8 cm
    • Larghezza
      8 cm
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Varietà di albero
      Cedro
    • Referenza ManoMano
      ME10875259
    • MMID
      658031866650
    • Rif. costruttore
      CN056

    Recensioni dei clienti

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