È morto quasi subito
Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'Acer palmatum 'Seiryu' rappresenta un'eccezione morfologica di grande rilievo botanico all'interno del gruppo dei Dissectum. Mentre la maggior parte delle cultivar di questa categoria, come l'Acer palmatum 'Garnet', manifesta un portamento prostrato o ricadente, il 'Seiryu' (che in giapponese significa "Drago Blu") sviluppa una struttura eretta e slanciata. Questa selezione combina la finezza del fogliame laciniato con il vigore tipico delle specie tipo. È una pianta decidua di straordinaria eleganza, ideale per apportare verticalità e tessiture leggere in giardini di impronta sia orientale che contemporanea, dimostrando una resilienza superiore alla media degli aceri giapponesi.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, l'Acer palmatum 'Seiryu' presenta un fusto con ritidoma liscio e grigio-verde in gioventù, che tende a scurirsi con l'antesi degli anni. Il fogliame è glabro, profondamente inciso (palmato-dissetto) in 5-7 lobi sottili che conferiscono alla chioma un aspetto piumoso. Il colore primaverile è un verde tenero con margini talvolta sfumati di rossastro, che vira al verde brillante in estate. Le infiorescenze sono piccoli corimbi rosso-porpora che compaiono tra aprile e maggio, seguiti da samare alate prodotte in coppie, tipiche del genere Acer.
Crescita e sviluppo
Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi su una media di 15-25 cm all'anno nei primi dieci anni. A maturità, l'esemplare può raggiungere un'altezza massima di 3.5-4.5 metri, con un'ampiezza della chioma di circa 2.5-3 metri. La struttura tende a formare un vaso rovesciato naturale, molto armonico, che non richiede interventi correttivi drastici per mantenere l'equilibrio estetico. La longevità in condizioni pedoclimatiche ottimali può superare i 50-60 anni.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in piccoli giardini urbani per massimizzare il contrasto materico.
- Punto focale in giardini zen o di ispirazione giapponese (Roji e Karesansui).
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazze esposte a Nord o Est.
- Inserimento in bordure miste arbustive in combinazione con Rhododendron e Azalea.
- Utilizzo in gruppi di aceri per contrasto cromatico con varietà a foglia rossa come 'Bloodgood'.
Terreno
Il substrato ideale deve essere sub-acido, con un pH compreso tra 5.5 e 6.5. L'Acer palmatum 'Seiryu' esige terreni sciolti, ricchi di sostanza organica e, soprattutto, perfettamente drenanti. La presenza di argille pesanti deve essere corretta con l'apporto di sabbia silicea o pomice per evitare asfissia radicale. Una miscela composta da terra di foglie, torba neutra e una frazione di ammendante organico garantisce lo sviluppo ottimale dell'apparato radicale fascicolato.
Esposizione
In Italia settentrionale e nelle zone appenniniche, tollera il pieno sole se il terreno rimane fresco, ma la posizione ottimale resta la mezz'ombra, specialmente nelle ore pomeridiane. Nel Centro-Sud Italia è tassativa un'esposizione riparata dal sole diretto estivo e dai venti caldi e secchi (Libeccio/Scirocco), che potrebbero causare la bruciatura apicale delle foglie (leaf scorch). Predilige microclimi con una buona umidità atmosferica.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere costante durante tutto il periodo vegetativo, da marzo a metà ottobre. Il terreno deve risultare umido ma mai saturo. Un segnale evidente di stress idrico è l'accartocciamento dei lobi fogliari o il disseccamento dei margini. In estate, è preferibile irrigare nelle ore serali o mattutine, evitando di bagnare il fogliame per non favorire lo sviluppo di funghi parassiti.
Concimazione
Si interviene a fine febbraio o inizio marzo, prima della ripresa vegetativa, distribuendo un concime organo-minerale a lenta cessione con un rapporto NPK bilanciato (es. 12-12-12) arricchito con microelementi. È consigliabile una seconda somministrazione leggera a fine agosto per preparare la pianta al riposo invernale e favorire la lignificazione dei tessuti giovani. Evitare eccessi di azoto che renderebbero i tessuti troppo teneri e suscettibili ai patogeni.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione si effettua durante il riposo vegetativo, idealmente tra gennaio e l'inizio di febbraio, prima del movimento della linfa. Si eliminano i rami secchi, danneggiati o quelli che si incrociano verso l'interno della chioma per favorire il passaggio di luce e aria. Trattandosi di un dissectum eretto, è importante preservare il leader centrale nei primi anni. Utilizzare sempre attrezzi affilati e disinfettati per evitare la trasmissione di virosi.
Resistenza e salute della pianta
La varietà 'Seiryu' è rustica e resiste a temperature invernali fino a -15°C / -20°C (Zone USDA 6-9). Il principale nemico biotico è il fungo Verticillium dahliae, che causa l'appassimento repentino di intere branche; la prevenzione si attua garantendo il drenaggio. Altri rischi includono l'oidio in caso di scarsa ventilazione e gli attacchi di afidi sui germogli primaverili. È sensibile alla salinità del suolo e dell'acqua di irrigazione.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o la fine dell'inverno, prima dell'apertura delle gemme. La buca deve essere larga almeno il doppio del vaso (circa 40-50 cm per un vaso ø11) e profonda 40 cm. Sul fondo è necessario creare uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Dopo il posizionamento, colmare con il mix di terra e torba, compattare leggermente e procedere con una generosa irrigazione di stabilizzazione. Non interrare mai il colletto della pianta oltre il livello originario del vaso.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso1 kg
- ColoreRosso
- Colore fioreRosso
- Colore fogliameRosso
- EsposizioneMezz'ombra
- Altezza450 cm
- Può essere ripiantatoSi
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameCaduco
- Varietà di alberoAcero
- Referenza ManoManoME24133823
- MMID724228008175
- Rif. costruttoreAC066
Recensioni dei clienti
La pianta è molto piccolina, ma conforme a quanto indicato. Sembra sana, anche se da poco travasata in un contenitore più grande. Non credo la metterò subito in piena terra per poterla controllare. È veramente troppo piccina...considerando, però, che l'acero dissectum è tra i più costosi, forse meglio investire in una pianta di queste dimensioni. Solitamente gli aceri, una volta che decollano crescono abbastanza velocemente. Basta avere pazienza e non cercare il pronto effetto.
Quando piantare un albero
I consigli dei nostri esperti