Descrizione generale
L'ortensia, tassonomicamente identificata come Hydrangea macrophylla, è un arbusto caducifoglio originario dell'Asia orientale, ampiamente impiegato nei giardini italiani per il suo rilevante valore ornamentale. Questo lotto include tre esemplari in vaso ø18 cm a colori misti, tra cui selezioni come 'Nikko Blue' e 'Leuchtfeuer'. La specie garantisce uno sviluppo vigoroso sia in piena terra che in grandi contenitori, valorizzando gli spazi ombreggiati con fioriture persistenti fino all'autunno inoltrato.Specifiche tecniche
- Diametro vaso: 18 cm
- Altezza massima in piena terra: 1,2-1,5 m
- Ampiezza di chioma: 1,5-1,8 m
- Diametro infiorescenza: 15-20 cm
- Resistenza termica: fino a -15°C
Indicazioni e utilizzo
- Impianto di bordure monospecifiche o miste lungo muri perimetrali a esposizione nord o est.
- Coltivazione in grandi contenitori (ø minimo 40 cm) per patii, porticati e cortili interni.
- Associazione strutturale in sottobosco con conifere e latifoglie ad alto fusto.
- Creazione di siepi informali fiorite per la compartimentazione di giardini residenziali.
- Produzione di steli da fiore reciso per uso fresco o per essiccazione autunnale dell'infiorescenza.
Terreno
Richiede un suolo soffice, drenante e ricco di sostanza organica decomposta. Un pH 5.0-5.8 favorisce la solubilità dell'alluminio, conferendo ai sepali colorazioni blu o indaco; valori di pH compresi tra 6.2 e 6.8 virano la fioritura verso il rosa e il rosso. Nei suoli argillosi del Nord e Centro Italia è fondamentale ammendare con torba acida, terriccio di foglie e sabbia silicea per evitare clorosi ferrica e compattazione.
Esposizione
Predilige la mezz'ombra luminosa, con esposizione ideale che riceve irraggiamento diretto nelle prime ore del mattino e ombra completa durante le ore centrali del giorno (11:00-16:00). Nelle aree collinari o prealpine sopporta una luce più intensa, mentre nel Centro-Sud e nelle zone costiere esige ombra schermata da chiome arboree e protezione dai venti secchi e salmastri.
Irrigazione
L'apparato radicale fascicolato richiede umidità costante senza ristagno. Durante la fase vegetativa ed estiva (maggio-agosto), irrigare quotidianamente in vaso e ogni due giorni in piena terra, bagnando il suolo alla base ed evitando l'aspersione sui fiori. In autunno ridurre progressivamente l'irrigazione.
Concimazione
A inizio marzo distribuire stallatico pellettato o compost maturo sulla proiezione della chioma. Da aprile a luglio somministrare ogni quindici giorni un concime per acidofile bilanciato (NPK 14-8-14) a basso tenore di fosforo, arricchito con microelementi. Nelle cultivar a fiore azzurro integrare con solfato di alluminio in autunno e a ripresa vegetativa.
Potatura e manutenzione
L'intervento si esegue a fine febbraio, una volta sventato il rischio di gelate tardive. Poiché Hydrangea macrophylla fiorisce sulle gemme differenziate l'anno precedente, i rami dell'anno non vanno accorciati. Rimuovere i corimbi sfioriti tagliando sopra la prima coppia di gemme sottostanti ben formate.
Istruzioni per il trapianto
Effettuare la messa a dimora tra fine ottobre e novembre oppure tra marzo e aprile. Realizzare una buca di scasso di 40x40 cm, profonda circa 35 cm. Posizionare sul fondo uno strato di 5 cm di ghiaia o argilla espansa, colmando lo scavo con una miscela composta da 60% terriccio acido e 40% terra di scavo sminuzzata. Rispettare una distanza di impianto di 100-120 cm tra gli esemplari.


















