3 piante di Lycium barbarum "Bacche di Goji" pianta vaso 9x9 cm canna 80 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Lycium barbarum, comunemente noto come Goji, è un arbusto deciduo a portamento sarmentoso appartenente alla famiglia delle Solanaceae, originario delle regioni temperate dell'Asia orientale. La pianta fornita in vaso rappresenta lo stadio giovanile ideale per una messa a dimora rapida, avendo già sviluppato un apparato radicale consolidato e una struttura verticale definita. Grazie alla sua notevole plasticità fisiologica, si adatta con successo sia al clima continentale del Nord Italia che a quello xerofilo delle zone mediterranee, mantenendo una produttività elevata di bacche ellissoidali ricche di antiossidanti, specialmente in varietà selezionate come la Lycium barbarum 'Big Lifeberry'.
Caratteristiche botaniche
Il Lycium barbarum presenta fusti flessuosi e arcuati, spesso dotati di brevi spine nelle ascelle fogliari. Il fogliame è glabro, di forma lanceolata o ellittica, con una colorazione verde-grigiastra opaca. L'antesi avviene tra maggio e settembre, caratterizzata da fiori ermafroditi con corolla gamopetala di colore viola-lilla. Il frutto è una bacca ellissoidale, di colore rosso-arancio acceso a maturità, contenente numerosi semi discoidali. La struttura della pianta è tipicamente disordinata se non guidata, con rami che tendono a ricadere verso il suolo una volta superata l'altezza del tutore.
Crescita e sviluppo
In condizioni ottimali, il Goji raggiunge un'altezza massima di 2.5-3 metri e un'ampiezza della chioma di circa 1.5-2 metri. Il ritmo di crescita è vigoroso, con incrementi lineari dei getti che possono variare tra i 50 e i 70 cm all'anno durante i primi tre anni dall'impianto. La pianta entra in piena produzione fruttifera a partire dal secondo o terzo anno di vita, con una longevità produttiva che supera i 15 anni se correttamente gestita sotto il profilo nutrizionale e di potatura.
Indicazioni e utilizzo
- Produzione fruttifera per consumo fresco o essiccato delle bacche.
- Costituzione di siepi eduli e barriere difensive grazie alla presenza di spine.
- Consolidamento di scarpate e terreni in pendenza grazie all'apparato radicale fascicolato.
- Integrazione in giardini officinali o "food forest" per il basso fabbisogno di trattamenti chimici.
- Coltivazione in grandi contenitori (minimo 40 litri) per terrazzi e aree urbane.
Terreno
Il Lycium barbarum è una specie estremamente adattabile ma predilige terreni di medio impasto, tendenti al sabbioso, con un pH compreso tra 6.5 e 8.0. Sebbene tolleri suoli poveri e marginali, la massima produttività si ottiene in suoli ben drenati e moderatamente alcalini. È fondamentale evitare i terreni argillosi pesanti soggetti a ristagno idrico, che possono causare asfissia radicale; in tali contesti è consigliata l'integrazione di sabbia di fiume o pomice nella buca d'impianto.
Esposizione
Richiede una posizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e la corretta maturazione dei frutti. Un'esposizione ombreggiata riduce drasticamente la produzione di bacche e favorisce l'allungamento degli internodi, indebolendo la struttura meccanica dei rami. La pianta tollera bene i venti salmastri nelle zone costiere e non risente della ventilazione costante tipica delle aree collinari del Nord Italia.
Irrigazione
Durante il primo anno dopo il trapianto, l'irrigazione deve essere regolare, indicativamente 2-3 volte a settimana nei mesi estivi, per permettere l'affrancamento radicale. Una volta stabilizzata, la pianta dimostra una spiccata resistenza alla siccità. Il segnale di stress idrico è dato dal raggrinzimento delle foglie giovani e dalla caduta precoce dei fiori. È preferibile utilizzare sistemi a goccia per evitare di bagnare il fogliame, riducendo il rischio di patologie fungine.
Concimazione
La somministrazione di nutrienti deve avvenire principalmente a fine febbraio o inizio marzo, prima della ripresa vegetativa. Si consiglia l'apporto di concime organico pellettato (stallatico sfarinato) o un fertilizzante minerale a lento rilascio con rapporto NPK 10-10-10. Un eccesso di azoto può stimolare troppo la crescita vegetativa a discapito della fruttificazione, rendendo i tessuti più suscettibili agli attacchi parassitari.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione si effettua in inverno, eliminando i polloni basali in eccesso e selezionando 3-5 branche principali. Durante la fase di mantenimento, si interviene per accorciare i rami che hanno fruttificato e per sfoltire il centro della chioma, garantendo il passaggio di luce e aria. È essenziale mantenere il supporto della canna originale o sostituirlo con un sistema a spalliera per evitare che il portamento sarmentoso porti i frutti a contatto con il terreno.
Resistenza e salute della pianta
Il Goji è molto rustico, capace di resistere a temperature minime fino a -15°C / -18°C (Zona USDA 6-9). Il principale patogeno fungino è l'oidio, causato dal fungo Erysiphe spp., che si manifesta con una polvere bianca sulle foglie in condizioni di elevata umidità ambientale. Tra i parassiti animali, monitorare la presenza di afidi durante lo sviluppo dei nuovi germogli primaverili. La prevenzione si attua con trattamenti a base di zolfo bagnabile o sali di rame in autunno.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora presso il Vivaio di Castelletto va da ottobre a fine marzo, evitando i periodi di gelo intenso. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 40x40 cm). Sul fondo, predisporre uno strato di 5 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare il drenaggio. Posizionare la pianta mantenendo il colletto a livello del piano di campagna, stabilizzare la canna di supporto e compattare leggermente il terreno prima di procedere con una generosa bagnatura iniziale.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7.9 kg
- ColoreRosso
- Altezza100 cm
- Larghezza16 cm
- Periodo di fiorituraAprile / Maggio
- Periodo di raccoltaSettembre
- Tipo di alberoDa frutto
- Varietà di alberoLillà
- Referenza ManoManoME10875402
- MMID717579179024
- Rif. costruttoreAF049
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