
Come rimuovere la colla
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Teresa, Architetta junior, Matera
Caratteristiche importanti
- Rimuovere la colla dal legno
- Rimuovere la colla dal tessuto
- I materiali delicati
- I diversi tipi di colla
Tracce di colla: valutare il supporto e il tipo di materiale adesivo
Rimuovere della colla secca da una superficie è un'operazione delicata e minuziosa. Spesso si crede che sia tempo perso, ma in realtà esistono delle soluzioni semplici ed efficaci per venirne a capo. Puoi scegliere il tuo metodo in base a:
Moquette
Rimuovere la colla dal legno
Il tuo mobile preferito o il salottino da giardino in teck hanno macchie di colla? Niente paura! Esistono diverse soluzioni per risolvere il problema:
Legno grezzo: pulisci il legno con uno straccio imbevuto di alcool etilico e carteggia con della carta vetrata sottile.
Legno cerato: rimuovi la colla secca con una spatolina, poi, con una spugna grande, pulisci la macchia e del solvente. Infine asciuga con uno straccio morbido ed asciutto.
Legno dipinto o trattato con mordente: pulisci con uno straccio imbevuto d'aceto, poi strofina con una lana d'acciaio sottile.
Legno esotico tipo teck: strofina la macchia con il lato abrasivo di una spugna imbevuta di alcool etilico e strofina poi con una lana d'acciaio fine.
Spatola
Rimuovere la colla dai tessuti
Hai a disposizione diversi metodi per eliminare una macchia di colla dai tessuti.
Lana: con uno straccio impregnato di aceto, strofina la macchia di colla fino a inzuppare il tessuto. Strofina poi con una spugna leggermente abrasiva e metti il tessuto in lavatrice con un programma adeguato.
Tessuto delicato: per la seta o il raso, strofina con una spugna abrasiva la macchia di colla. Poi, posizionaci un fazzoletto di carta e passa sopra il ferro da stiro, poiché il calore aiuterà a staccare la colla.
Tessuto sintetico: per il cotone e il denim, togli il grosso della colla con l'aiuto di una spatola, strofina con cotone e aceto, poi lava con acqua calda.
Rimuovere la colla dai materiali delicati
Vetro: rimuovi l'eccesso con una spatola in legno o per vetroceramica per evitare di graffiarlo. In seguito, pulisci con acqua bollente ed aceto.
Plastica: spargi della polvere detergente su uno straccio o una spugna umida, poi pulisci con acqua.
Carta da parati: rimuovi delicatamente l'eccesso di colla, distribuisci del talco per bambini e applica della carta assorbente sulla quale passerai il ferro da stiro.
Linoleum o lastra in PVC: serve una buona pulizia con sapone di Marsiglia. Gratta poi con una spatola in vetroceramica.
Piastrelle: strofina la macchia con una spugna abrasiva e alcool etilico, pulisci poi con acqua e sapone.
Moquette e fibre naturali: strofina con una spugna abrasiva impregnata di alcool etilico.
Sulla pelle: lava le mani con l'aiuto di un pezzo di cotone idrofilo impregnato di acetone finché non viene via.
Spugna abrasiva
Pulire in funzione del tipo di colla
Residui di etichette e biadesivo: gratta quanto più possibile con un raschietto delicato, applica l'acetone o un prodotto speciale per staccare gli adesivi, poi asciuga con un panno asciutto.
Colla neoprene: la colla fresca può essere pulita molto facilmente con l'acetone. Tuttavia, una volta seccata, è molto difficile da rimuovere, se non con una levigatura che rischia di rovinare la superficie.
Mastice: analogamente, il mastice secco si indurisce ed è difficile da rimuovere. Inizialmente potrai ammorbidire il mastice con l'aiuto di una fonte di calore, in modo da scollarlo più facilmente. Poi pulisci i residui con l'acetone.
Colla liquida multiuso: per un risultato efficace, è sempre importante ammorbidire la colla per toglierla più facilmente. Utilizza un ferro da stiro o dell'acqua bollente, poi un solvente per colla, dell'acetone o della benzina rettificata.
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Teresa, Architetta junior, Matera
Ho solo 27 anni ma già da 7 indosso un casco da cantiere; la mia carriera è iniziata infatti nel settore dell’edilizia, in particolare delle ristrutturazioni, e presto sono anche diventata consulente per pittura e decorazione. Il mio lavoro si basa soprattutto sulla comunicazione: ascoltare attentamente le esigenze del cliente, cercare di interpretare i suoi gusti, orientarlo nelle scelte, redigere proposte progettuali definite al dettaglio, spiegare, spiegare, spiegare... Alla fine però ho due grandi soddisfazioni: mettere in gioco il mio lato creativo e quello pratico per dare consigli e arrivare a vedere tanti progetti realizzati. La mia passione per la scrittura mi ha permesso di coniugare lavoro e hobby, ed è quindi con molto piacere che condivido il mio know-how e le mie esperienze.