Spiraea japonica "Dart's Red" pianta in vaso ø14 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Spiraea japonica 'Dart's Red' è un arbusto deciduo di taglia contenuta appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Questa cultivar si distingue per la particolare intensità cromatica delle sue infiorescenze rispetto alla specie tipo o a varietà simili come la Spiraea japonica 'Little Princess'. È un fitoelemento caratterizzato da una spiccata rusticità, capace di adattarsi con successo sia agli areali della Pianura Padana che alle zone prealpine, mantenendo un portamento denso e globoso. La sua resilienza e la scarsa esigenza manutentiva la rendono una scelta tecnica primaria per il verde pubblico e privato di qualità nel Nord e Centro Italia.
Caratteristiche botaniche
Il fusto si presenta ramificato sin dalla base, con rami sottili ma elastici. Le foglie sono alterne, di forma ovato-lanceolata con margini seghettati e apice appuntito; il fogliame è essenzialmente glabro, di un verde scuro che in autunno vira verso tonalità bronzee. L'infiorescenza è un corimbo terminale composto da numerosi piccoli fiori attinomorfi. Il carattere distintivo di 'Dart's Red' è il colore dei petali, che schiudono in un rosso carminio intenso per poi stabilizzarsi su un rosa purpureo durante l'antesi, che avviene tipicamente tra giugno e luglio.
Crescita e sviluppo
Questa cultivar presenta uno sviluppo moderato, con un ritmo di crescita stimato tra i 15 e i 20 cm all'anno. A maturità, che viene raggiunta generalmente in 5-8 anni, la pianta stabilizza la sua altezza massima intorno ai 0.7-0.8 metri, con un'ampiezza della chioma che può variare tra 0.8 e 1 metro. La struttura rimane compatta e non tende a svuotarsi alla base se correttamente gestita, mantenendo una longevità funzionale di circa 15-20 anni in ambiente urbano o giardino.
Indicazioni e utilizzo
- Realizzazione di bordure basse e siepi formali di delimitazione camminamenti.
- Impiego in gruppi monospecifici per la copertura di scarpate o aree a bassa manutenzione.
- Inserimento in giardini rocciosi o gravel gardens per il contrasto cromatico del fogliame.
- Coltivazione in contenitori di medie dimensioni (minimo 30 cm di diametro) per terrazzi e cortili.
- Associazione in aiuole miste con perenni a fioritura tardiva o graminacee ornamentali.
Terreno
La Spiraea japonica 'Dart's Red' predilige terreni fertili, freschi ma ben drenati. Il substrato ideale deve presentare un pH compreso tra 6.0 e 7.0 (da sub-acido a neutro), sebbene tolleri moderati livelli di calcare attivo. In presenza di terreni eccessivamente argillosi e compatti, è necessario intervenire con l'apporto di ammendanti organici e sabbia silicea per migliorare la porosità e prevenire il ristagno idrico a livello dell'apparato radicale fascicolato.
Esposizione
Per ottenere la massima densità del fogliame e una colorazione intensa dei fiori, la pianta richiede un'esposizione in pieno sole. Nel contesto del clima mediterraneo del Sud Italia, è consigliabile una posizione in mezz'ombra luminosa per evitare stress termici fogliari durante le ore centrali della giornata. Tollera bene l'inquinamento atmosferico e la ventilazione moderata, rendendola idonea per l'arredo urbano stradale.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere regolare durante i primi due anni dall'impianto, specialmente nei mesi estivi (giugno-agosto). Una volta stabilizzata, la pianta dimostra una discreta tolleranza alla siccità temporanea. Il segnale di stress idrico principale è il ripiegamento delle gemme apicali e l'appassimento del fogliame giovane. È preferibile irrigare alla base, evitando di bagnare la chioma per non favorire lo sviluppo di patologie fungine.
Concimazione
Si interviene annualmente alla fine dell'inverno (fine febbraio o inizio marzo) distribuendo un concime organo-minerale a lenta cessione con un rapporto NPK 15-9-15 o similare, arricchito con microelementi. L'apporto di stallatico maturo in autunno favorisce il mantenimento della struttura colloidale del terreno e fornisce una riserva di azoto organico pronta per la ripresa vegetativa primaverile.
Potatura e manutenzione
La potatura è fondamentale per stimolare la produzione di nuovo legno, su cui avviene la fioritura. L'intervento principale si esegue a fine febbraio, prima del rigonfiamento delle gemme, effettuando un taglio di ritorno che riduca la chioma di circa un terzo della sua altezza. È importante utilizzare cesoie affilate e disinfettate per praticare tagli netti sopra un nodo. La rimozione dei corimbi sfioriti durante l'estate può indurre una leggera rifiorenza autunnale.
Resistenza e salute della pianta
La varietà è estremamente rustica, resistendo a temperature minime fino a -20°C (zona USDA 6). Tra i patogeni più comuni si annovera l'oidio, causato dal fungo Podosphaera pannosa, che si manifesta con una patina bianca farinosa sulle foglie in condizioni di elevata umidità ambientale e scarsa circolazione d'aria. Occasionalmente può essere soggetta ad attacchi di afidi (Aphis spiraecola) sui germogli teneri in primavera, gestibili con trattamenti mirati a base di sapone potassico.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno o l'inizio della primavera. La buca d'impianto deve avere dimensioni doppie rispetto al vaso ø14 cm (circa 30x30 cm). Sul fondo è consigliabile predisporre uno strato di 3-5 cm di ghiaia o argilla espansa per garantire il drenaggio. La pianta va interrata in modo che il colletto sia a livello del piano di campagna. Dopo il trapianto, effettuare una compressione leggera del terreno e un'abbondante bagnatura tecnica per eliminare le sacche d'aria tra le radici e il suolo.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7900 g
- MaterialePER
- Numero articoli per confezione1
- Tipo di fogliameCaduco
- Tipo di piantimeSiepe
- Referenza ManoManoME19583476
- MMID516865135976
- Rif. costruttoreAF074
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