Descrizione generale
La pianta di oleandro, Nerium oleander, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Apocynaceae. È noto per la sua resilienza a condizioni climatiche avverse, inclusi alti tassi di salinità e stress termici. Questa pianta è ideale per la creazione di barriere visive e acustiche, grazie al suo portamento cespuglioso e alla fioritura prolungata.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Costituzione di siepi monospecifiche in contesti costieri e autostradali.
- Impiego in giardini xerofili e aree a bassa manutenzione.
- Coltivazione in grandi contenitori per decorare terrazze esposte a sud.
- Consolidamento di pendii e scarpate.
- Barriera fonoassorbente naturale grazie alla densità del fogliame.
Irrigazione
Gli esemplari giovani e quelli coltivati in vaso necessitano di irrigazioni regolari durante il periodo vegetativo (aprile-settembre). Una pianta stabilizzata in piena terra richiede interventi solo in caso di siccità estrema.
Concimazione
Si consiglia di somministrare nutrienti tra marzo e luglio, utilizzando un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK 15-10-15, arricchito con microelementi. In autunno, è utile distribuire ammendante organico alla base della pianta.
Potatura e manutenzione
La potatura si effettua a fine inverno o dopo la fioritura principale, rimuovendo rami deboli e accorciando le branche principali. È fondamentale utilizzare guanti protettivi durante le operazioni di taglio a causa della tossicità della linfa.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per il trapianto va dalla primavera all'inizio dell'autunno. Scavare una buca di circa 40x40 cm, predisporre uno strato di 5-8 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio, inserire la pianta e riempire con terriccio di qualità.
Altre informazioni
L'oleandro è soggetto all'attacco della rogna dell'oleandro e di altri parassiti come l'afide giallo e la cocciniglia cotonosa. È importante mantenere una corretta ventilazione della chioma per prevenire attacchi fungini.



















