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Magnolia grandiflora pianta sempreverde in vaso ø14 cm h. 50/70 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La Magnolia grandiflora è un albero sempreverde della famiglia delle Magnoliaceae, originario delle regioni sud-orientali degli Stati Uniti. Introdotta in Europa nel XVIII secolo, è un pilastro dell'architettura del paesaggio grazie al suo vigore vegetativo e alla persistenza del fogliame. Si adatta ai climi temperati italiani, tollerando sia il caldo intenso delle regioni mediterranee sia i geli moderati del Nord Italia. L'esemplare in esame è fornito in vaso da 14 cm con un'altezza di 50-70 cm, rappresentando una fase giovanile ideale per un attecchimento rapido in pieno campo.

Specifiche tecniche

  • Altezza: 50-70 cm
  • Diametro vaso: 14 cm
  • Fusto: inizialmente liscio e grigio scuro, fessurato con l'invecchiamento
  • Foglie: coriacee, ellittico-oblunga, lunghe 12-25 cm
  • Fiori: fino a 25 cm di diametro, solitari e terminali, con 6-12 petali carnosi bianco-crema
  • Resistenza: temperature minime tra -15°C e -20°C
  • Indicazioni e utilizzo

    • Esemplare isolato in parchi e giardini di ampie dimensioni per valorizzare il punto focale.
    • Formazione di quinte arboree sempreverdi per la schermatura visiva e acustica.
    • Alberatura stradale in viali larghi, garantendo spazio sufficiente per l'apparato radicale.
    • Utilizzo in gruppi di 3-5 esemplari per la creazione di zone d'ombra densa in parchi pubblici.

    Terreno

    Predilige terreni profondi, fertili, ricchi di sostanza organica e tendenzialmente sub-acidi, con un pH ottimale compreso tra 5.5 e 6.5. Sebbene tolleri terreni neutri, può manifestare clorosi ferrica in presenza di calcare attivo elevato. La struttura deve garantire un ottimo drenaggio; i ristagni idrici prolungati sono deleteri per l'apparato radicale.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e una densità fogliare ottimale. Nel Nord Italia e nelle zone prealpine, è consigliabile posizionarla al riparo dai venti dominanti invernali. Tollera la mezz'ombra, ma a scapito del numero di fiori prodotti.

    Irrigazione

    L'apporto idrico è fondamentale nei primi 3 anni dopo la messa a dimora. Durante il periodo estivo, da giugno a settembre, gli interventi devono essere profondi e regolari (ogni 7-10 giorni in assenza di piogge). Gli esemplari adulti sono moderatamente resistenti alla siccità, ma uno stress idrico severo può causare la caduta anticipata delle foglie interne e la riduzione della taglia dei fiori.

    Concimazione

    Si interviene a fine febbraio con un concime organo-minerale bilanciato (tipo NPK 15-10-15) per sostenere la ripresa vegetativa. In autunno, è consigliata la distribuzione di stallatico maturo alla base della proiezione della chioma per migliorare la struttura del terreno e l'apporto di microelementi.

    Potatura e manutenzione

    Non richiede potature drastiche. Gli interventi si limitano alla rimozione del secco o alla correzione di branche mal posizionate alla fine dell'inverno. Eventuali tagli di contenimento devono essere eseguiti dopo l'antesi estiva, utilizzando attrezzi sterili per evitare la trasmissione di patogeni vascolari.

    Resistenza e salute della pianta

    Presenta un'ottima rusticità, resistendo a temperature minime comprese tra -15°C e -20°C. Tra i patogeni più comuni si segnalano la cocciniglia bianca (Pseudaulacaspis pentagona) e possibili attacchi fungini fogliari come la Phyllosticta magnoliae, favoriti da eccessiva umidità ambientale. Il monitoraggio delle gemme apicali è essenziale per individuare precocemente eventuali attacchi di parassiti succhiatori.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ideale per la messa a dimora è l'inizio della primavera (marzo-aprile). La buca deve avere dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 40x40 cm per il vaso ø14 cm). Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Dopo il posizionamento, colmare con un mix di terra di campo e terriccio acido, compattare leggermente e procedere con un'abbondante bagnatura di stabilizzazione.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Larghezza
      7 cm
    • Periodo di fioritura
      Maggio / Giugno / Luglio / Agosto
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Tipo di fogliame
      Sempreverde
    • Referenza ManoMano
      ME88818480
    • MMID
      114675440917
    • Rif. costruttore
      AF231
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