Magnolia Grandiflora "Francois Treyve" pianta innestata vaso 1 Lt h 30/40cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Magnolia grandiflora ‘François Treyve’
La Magnolia grandiflora ‘François Treyve’ è una cultivar di origine francese della magnolia sempreverde, apprezzata per il portamento elegante, il fogliame persistente e lucido e la spettacolare fioritura estiva. Rispetto alle selezioni di maggiore sviluppo, mantiene dimensioni più contenute, raggiungendo generalmente 8-10 metri di altezza a maturità, risultando particolarmente interessante per giardini, parchi e spazi verdi di medie e grandi dimensioni.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae, presenta foglie alterne, coriacee, persistenti, di forma ellittico-oblunga, di colore verde scuro e lucido sulla pagina superiore. La pagina inferiore è più chiara e presenta la caratteristica tonalità bruno-rugginosa tipica della Magnolia grandiflora. Il fogliame, grazie alla consistenza coriacea, mantiene un'elevata persistenza durante tutto l'anno.
Il fusto sviluppa una corteccia inizialmente liscia e grigiastra, che tende a diventare più ruvida e irregolare con l'età. La fioritura si concentra principalmente tra la tarda primavera e l'estate, con possibilità di prolungarsi durante la stagione favorevole. I fiori sono grandi, terminali, di colore bianco-crema, intensamente profumati e caratterizzati dalla tipica forma a coppa. Il frutto è un aggregato di follicoli che, a maturazione, libera semi rivestiti da una caratteristica sarcotesta rossa.
Crescita e sviluppo
La ‘François Treyve’ presenta un accrescimento moderato, sviluppando nel tempo una struttura arborea compatta ed equilibrata. In condizioni favorevoli può raggiungere un'altezza adulta di circa 8-10 metri, con una chioma proporzionata e sufficientemente ampia da richiedere adeguato spazio di sviluppo.
Le dimensioni più contenute rispetto alle forme di Magnolia grandiflora maggiormente vigorose la rendono particolarmente interessante negli interventi paesaggistici in cui si desidera ottenere la presenza scenografica di una magnolia sempreverde senza ricorrere a esemplari di dimensioni monumentali.
La pianta è longeva e, una volta ben radicata, può mantenersi per molti decenni con una manutenzione relativamente contenuta.
Indicazioni e utilizzo
Esemplare isolato in giardini e tappeti erbosi di medie e grandi dimensioni.
Punto focale in giardini residenziali e parchi.
Inserimento in giardini storici e contesti paesaggistici.
Alberatura ornamentale lungo viali e percorsi sufficientemente ampi.
Realizzazione di quinte verdi e schermature permanenti.
Utilizzo in prossimità di edifici, mantenendo una distanza adeguata allo sviluppo futuro della chioma.
Grazie alla dimensione adulta contenuta entro circa 8-10 metri, può essere utilizzata anche in contesti nei quali una Magnolia grandiflora di grandi dimensioni risulterebbe eccessivamente sviluppata.
Terreno
Predilige suoli profondi, fertili, freschi e ben drenati, con una buona dotazione di sostanza organica. Si adatta a terreni leggermente acidi o sub-acidi, ma può crescere anche in terreni neutri purché fertili e privi di ristagni persistenti.
Nei terreni calcarei o caratterizzati da elevata presenza di calcare attivo può manifestare fenomeni di clorosi ferrica, riconoscibili dall'ingiallimento delle foglie più giovani.
La tessitura ideale è di medio impasto, franco-sabbiosa o franco-limosa. I terreni argillosi e compatti devono essere migliorati per favorire il drenaggio e impedire condizioni di asfissia radicale.
Esposizione
Predilige una posizione soleggiata, condizione che favorisce una crescita equilibrata, una buona densità della chioma e un'abbondante produzione di fiori.
Tollera anche la mezz'ombra, soprattutto nei climi più caldi, anche se una minore disponibilità di luce può determinare una chioma meno compatta e una fioritura meno abbondante.
Nel Nord Italia è consigliabile collocarla in una posizione riparata dai venti freddi e secchi, soprattutto durante l'inverno, per limitare il disseccamento e la brunitura del fogliame persistente.
Irrigazione
L'irrigazione è particolarmente importante durante i primi anni successivi alla messa a dimora, quando l'apparato radicale non ha ancora raggiunto un adeguato sviluppo.
Durante i periodi caldi e asciutti è opportuno mantenere il terreno moderatamente fresco, evitando tuttavia ristagni d'acqua. Una volta ben affrancata, la pianta acquisisce una buona autonomia idrica, pur beneficiando di irrigazioni di soccorso durante periodi prolungati di siccità estiva.
La presenza di uno strato di pacciamatura organica alla base contribuisce a limitare l'evaporazione e a mantenere più costante l'umidità del terreno.
Concimazione
La concimazione può essere effettuata alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera, utilizzando un fertilizzante organo-minerale a lenta cessione destinato alle piante ornamentali.
È utile integrare periodicamente sostanza organica ben decomposta nell'area interessata dall'apparato radicale. Nei terreni poveri o caratterizzati da pH elevato può essere necessario prestare particolare attenzione alla disponibilità di ferro e altri microelementi.
Evitare eccessi di azoto, che possono favorire una crescita vegetativa eccessivamente tenera a discapito della fioritura e della resistenza della pianta.
Potatura e manutenzione
La Magnolia grandiflora ‘François Treyve’ presenta generalmente una struttura naturale armoniosa e non necessita di potature regolari.
Gli interventi devono essere limitati all'eliminazione di rami secchi, danneggiati o mal posizionati. Eventuali interventi di formazione devono essere eseguiti con gradualità, evitando potature drastiche sul legno adulto.
La potatura, quando necessaria, può essere effettuata dopo la fioritura oppure durante il periodo di riposo vegetativo, evitando interventi troppo severi che potrebbero compromettere la naturale architettura della chioma.
Resistenza e salute della pianta
La ‘François Treyve’ presenta la buona rusticità tipica della Magnolia grandiflora, adattandosi bene ai climi temperati e mediterranei.
La pianta può essere interessata da cocciniglie, afidi e altri insetti fitofagi, soprattutto in condizioni di stress o scarsa ventilazione. L'eventuale presenza di melata può favorire lo sviluppo di fumaggini sulla superficie fogliare.
In condizioni di elevata umidità e ristagno idrico possono inoltre manifestarsi problemi di natura fungina. Una corretta esposizione, un buon drenaggio del terreno e un'adeguata circolazione dell'aria rappresentano le principali misure preventive.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora è generalmente l'autunno oppure l'inizio della primavera, evitando i periodi caratterizzati da gelo intenso o temperature estive elevate.
La buca deve essere sufficientemente ampia da consentire un corretto sviluppo iniziale delle radici, preferibilmente almeno una volta e mezza o due volte la dimensione del pane radicale.
Il terreno di riempimento deve essere fertile, ben drenato e possibilmente arricchito con sostanza organica ben decomposta. È preferibile non creare uno strato di ghiaia o argilla espansa sul fondo della buca, soprattutto nei terreni pesanti, ma migliorare direttamente la struttura e il drenaggio dell'intero volume di terreno interessato.
Il colletto deve essere mantenuto allo stesso livello del terreno circostante, evitando qualsiasi interramento eccessivo. Dopo la messa a dimora è consigliabile effettuare un'abbondante irrigazione e mantenere una regolare disponibilità idrica durante le prime stagioni vegetative. Un tutore può essere utilizzato nei primi anni qualora la pianta necessiti di maggiore stabilità.
Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Magnolia
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7.9 kg
- ColoreVerde
- Colore fioreBianco
- Colore fogliameVerde
- Uso previstoEsterno
- Nome comuneAcero
- Può essere ripiantatoSi
- RusticitàRustico
- Tipo di fogliameSempreverde
- Referenza ManoManoME256128606
- MMID927003136381
- Rif. costruttoreAF307