Magnolia gialla "Magnolia Daphne" pianta innestata in vaso ø28 cm H 100/120 cm
Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Magnolia 'Daphne' (Magnolia x 'Daphne') rappresenta uno dei traguardi più significativi nell'ibridazione delle magnolie a fiore giallo, derivante dall'incrocio controllato tra le cultivar M. acuminata 'Miss Honeybee' e M. 'Gold Crown'. Questo ibrido deciduo si distingue per un'intensità cromatica del pigmento giallo superiore rispetto alla nota varietà 'Elizabeth', mantenendo un portamento compatto e una fioritura strategicamente tardiva. Tale caratteristica fenologica permette alla pianta di preservare le gemme apicali dalle gelate tardive tipiche del clima continentale del Nord Italia, garantendo una produzione costante di fiori eretti e caliciformi che emergono in concomitanza con l'espansione del fogliame.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae, la 'Daphne' presenta un fusto con corteccia ritidoma grigio-chiara, liscia in età giovanile. Le foglie sono alterne, di forma obovata, con margine intero e pagina superiore glabra di colore verde brillante. L'infiorescenza è composta da fiori solitari, eretti, con un perianzio formato da tepali stretti e consistenti di colore giallo burro intenso. L'antesi avviene tra fine aprile e l'inizio di maggio, evitando i rischi di necrosi dei tessuti fiorali dovuti a ritorni di freddo primaverili.
Crescita e sviluppo
La Magnolia 'Daphne' è caratterizzata da un ritmo di crescita moderato, stimato tra i 15 e i 25 cm all'anno. In età adulta, dopo circa 15-20 anni, raggiunge un'altezza massima di 3.5-4 metri e un'ampiezza della chioma di circa 2-2.5 metri. Il suo habitus è naturalmente piramidale e compatto, rendendola idonea per spazi contenuti dove non è possibile l'inserimento di ibridi più vigorosi come la Magnolia x soulangeana.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini privati di piccole e medie dimensioni per il forte impatto cromatico primaverile.
- Punto focale in bordure arbustive miste, associata a piante acidofile a fioritura precoce.
- Coltivazione in grandi contenitori (minimo 60 cm di diametro) per terrazzi e patii in esposizione protetta.
- Inserimento in contesti architettonici moderni grazie alla geometria ordinata della chioma.
- Utilizzo in gruppi di 3 esemplari per creare macchie di colore in parchi pubblici o ampi spazi verdi.
Terreno
La pianta esige un substrato con pH compreso tra 5.5 e 6.5 (sub-acido). Il terreno deve essere profondo, ricco di sostanza organica e con un'ottima capacità drenante. È fondamentale evitare terreni eccessivamente calcarei, che indurrebbero fenomeni di clorosi ferrica, limitando la fotosintesi e il vigore della pianta. In presenza di suoli argillosi, è necessario integrare torba acida e sabbia silicea per migliorare la porosità.
Esposizione
Predilige posizioni in pieno sole nel Nord Italia per favorire una fioritura abbondante e la lignificazione dei tessuti. Nelle regioni del Centro e Sud Italia, è consigliabile un'esposizione in mezz'ombra per proteggere il fogliame dalle insolazioni dirette più intense durante i mesi di luglio e agosto. La pianta deve essere riparata dai venti dominanti freddi che possono danneggiare le gemme fiorali in formazione.
Irrigazione
Le somministrazioni idriche devono essere regolari e costanti, specialmente nei primi tre anni dall'impianto. Durante il periodo estivo, è necessario intervenire ogni 2-3 giorni, evitando ristagni radicali che potrebbero causare asfissia. Il segnale di stress idrico principale è il ripiegamento dei margini fogliari verso l'alto. È preferibile utilizzare acqua non calcarea per non alterare il pH del suolo nel tempo.
Concimazione
Si interviene due volte l'anno: a fine febbraio, prima del risveglio vegetativo, con un apporto di concime organico stallatico ben maturo, e a metà maggio con un concime minerale bilanciato NPK (es. 12-12-17) arricchito con microelementi (Ferro e Magnesio). La distribuzione deve avvenire sulla proiezione della chioma, evitando il contatto diretto con il colletto della pianta.
Potatura e manutenzione
La Magnolia 'Daphne' richiede interventi minimi. La potatura di formazione si esegue dopo la fioritura, eliminando esclusivamente i rami secchi, danneggiati o che alterano la simmetria della chioma. Si sconsigliano tagli drastici che potrebbero compromettere la produzione di gemme fiorali per l'anno successivo. Utilizzare sempre attrezzi affilati e disinfettati per prevenire l'ingresso di patogeni fungini.
Resistenza e salute della pianta
La varietà è rustica e resiste a temperature fino a -20°C (Zona USDA 6). È tuttavia sensibile a patogeni batterici come Pseudomonas syringae, che può causare maculature fogliari e cancri rameali in condizioni di elevata umidità persistente. Tra i parassiti, prestare attenzione alla cocciniglia cotonosa (Pseudococcus spp.) che si annida nelle ascelle fogliari. La prevenzione si attua garantendo un buon passaggio d'aria all'interno della chioma.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora è tra metà ottobre e fine marzo, evitando i periodi di gelo intenso. La buca deve avere dimensioni minime di 60x60x60 cm. Sul fondo va predisposto uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per garantire il drenaggio. Dopo aver posizionato la zolla, riempire con un mix di terra di campo e terriccio per acidofile, compattando leggermente. Stabilizzare la pianta con un tutore in legno di castagno per i primi due anni e procedere con un'abbondante bagnatura di attecchimento.
Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Magnolia
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso9.9 kg
- ColoreGiallo
- Colore fioreGiallo
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneMezz'ombra
- Altezza100 cm
- Periodo di fiorituraMaggio
- Tipo di alberoArbusti
- Tipo di fogliameSempreverde
- Referenza ManoManoME83604017
- MMID287548705289
- Rif. costruttoreAF204
Quando piantare un albero
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