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Cipresso toscano "Cupressus sempervirens Totem" pianta sempreverde in vaso ø26 cm h. 175/200 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Il Cupressus sempervirens 'Totem' rappresenta la selezione clonale più raffinata del cipresso comune, selezionata per massimizzare la compattezza e la verticalità del portamento. Rispetto alla varietà Pyramidalis (sin. 'Stricta'), il 'Totem' si distingue per un fogliame squamiforme più denso, di una tonalità verde bosco più brillante, e per una quasi totale assenza di produzione di galbuli, caratteristica che preserva l'integrità della silhouette evitando l'apertura dei rami sotto il peso dei frutti. È una conifera fondamentale per l'architettura del paesaggio italiano, capace di conferire ritmo verticale sia in contesti storici che in progettazioni contemporanee.

Caratteristiche botaniche

Appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, il Cupressus sempervirens 'Totem' presenta un apparato radicale fittonante profondo, che garantisce stabilità e resistenza alla siccità. Le foglie sono piccole squame embricate, lunghe circa 1 mm, strettamente appresse ai ramuli. Il ritidoma (corteccia) nei giovani esemplari è liscio e grigiastro, evolvendo in età adulta in una struttura fibrosa con solchi longitudinali bruno-grigiastri. A differenza della specie tipo, questa cultivar presenta ramificazioni primarie molto brevi che si sviluppano con un angolo di inserzione acuto rispetto al tronco, garantendo una larghezza della chioma estremamente contenuta.

Crescita e sviluppo

Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi mediamente sui 30-40 cm all'anno in condizioni ottimali. A maturità, il 'Totem' raggiunge un'altezza massima di circa 10-12 metri, mantenendo un'ampiezza della chioma che raramente supera i 80-120 cm di diametro. È una pianta caratterizzata da una longevità elevata, potendo superare i cento anni di vita se gestita correttamente sotto il profilo fitosanitario. La sua struttura rimane densa e autosufficiente, non richiedendo interventi meccanici per mantenere la forma fastigiata.

Indicazioni e utilizzo

  • Creazione di quinte vegetali e barriere visive in spazi ristretti.
  • Definizione di viali d'accesso formali con impianto simmetrico.
  • Punto focale verticale in giardini rocciosi o bordure miste.
  • Schermatura acustica e frangivento in ambito collinare e litoraneo.
  • Coltivazione in grandi contenitori per terrazze e aree urbane pavimentate.

Terreno

Questa conifera è estremamente plastica e si adatta a un'ampia gamma di substrati, prediligendo terreni ben drenati, anche poveri o sassosi. Il range di pH ottimale è compreso tra 6.0 e 8.5, tollerando molto bene i suoli calcarei tipici del Centro-Sud Italia e delle zone prealpine. Evitare tassativamente i suoli con ristagno idrico prolungato, che favoriscono l'asfissia radicale. In caso di terreni fortemente argillosi, è necessario integrare sabbia di fiume o pomice nella buca d'impianto.

Esposizione

Richiede un'esposizione in pieno sole per mantenere la densità del fogliame e la colorazione brillante. Una collocazione in ombra parziale porta inevitabilmente allo svuotamento della chioma interna e a una crescita stentata. È resistente ai venti forti e alla salsedine, rendendolo idoneo per i giardini costieri mediterranei. In Nord Italia, sopporta bene il clima continentale purché non vi siano ristagni di umidità atmosferica eccessiva.

Irrigazione

Durante i primi due anni dalla messa a dimora, l'irrigazione deve essere regolare, specialmente nel periodo compreso tra maggio e settembre, con interventi settimanali profondi. Una volta affrancata, la pianta diventa altamente resistente allo stress idrico. Il segnale di carenza d'acqua si manifesta con una perdita di lucentezza delle gemme apicali e un viraggio del fogliame verso tonalità grigiastre. In inverno, le irrigazioni vanno sospese, salvo periodi di siccità prolungata in aree con clima mite.

Concimazione

Si interviene due volte l'anno: a metà marzo e all'inizio di settembre. È consigliato l'impiego di un concime organo-minerale bilanciato (NPK 15-5-10) o stallatico pellettato di alta qualità distribuito alla base della proiezione della chioma. L'apporto di magnesio è utile per prevenire il disseccamento dei rami interni e mantenere il colore verde intenso tipico della cultivar.

Potatura e manutenzione

Il Cupressus sempervirens 'Totem' non necessita di potature di formazione. Eventuali interventi di pulizia vanno eseguiti a fine febbraio, eliminando esclusivamente i rami eventualmente danneggiati dal carico nevoso o dal gelo. È fondamentale utilizzare attrezzi (cesoie o forbici) perfettamente affilati e disinfettati per evitare la trasmissione di patogeni fungini attraverso i tagli.

Resistenza e salute della pianta

La cultivar presenta una buona rusticità, resistendo a temperature fino a -15°C (zona USDA 7). Il principale avversario biotico è il fungo Seiridium cardinale, noto come cancro del cipresso, che causa disseccamenti localizzati e fessurazioni con emissione di resina. La prevenzione si attua evitando eccessi di azoto e garantendo il drenaggio. Altro parassita rilevante è l'afide Cinara cupressi, che può causare ingiallimenti diffusi nel periodo primaverile.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo ideale per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera. La buca deve essere larga almeno il doppio del diametro del vaso (circa 60 cm per un vaso da 28 cm) e profonda 50-60 cm. Sul fondo è imperativo stendere uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare lo scolo delle acque. Durante il riempimento, la zolla deve essere posizionata in modo che il colletto della pianta sia a livello del piano di campagna. Dopo la piantumazione, si consiglia l'uso di un tutore in bambù per i primi 12-18 mesi per stabilizzare l'esemplare contro l'azione del vento.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Peso
    9.9 kg
  • Uso previsto
    Esterno
  • Altezza
    140 cm
  • Rusticità
    Rustico
  • Tipo di albero
    Conifera
  • Tipo di fogliame
    Sempreverde
  • Varietà di albero
    Cipresso
  • Referenza ManoMano
    ME75940881
  • MMID
    802585096794
  • Rif. costruttore
    CN149
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