Descrizione generale
Il Ligustrum jonandrum (sin. Ligustrum delavayanum) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Oleaceae, originario delle regioni montuose della Cina occidentale. Questa pianta, presentata in mastello da 45 cm con un'altezza di 160/180 cm, è allevata con una struttura a doppio alberello, ideale per l'arte topiaria di alto profilo. Grazie al suo fogliame minuto e alla fitta ramificazione, offre geometrie definite e una resistenza alle fitopatie superiore rispetto al tradizionale bosso.Specifiche tecniche
- Altezza: 160/180 cm
- Diametro del mastello: 45 cm
- Dimensioni delle foglie: 1-3 cm
- Ritmo di crescita: 20-30 cm/anno
- Resistenza al freddo: fino a -10°C / -12°C
- pH ideale del terreno: 6.0 - 7.5
Indicazioni e utilizzo
- Elemento focale architettonico in giardini formali e parterre all'italiana.
- Coltivazione in contenitori di pregio per decorare ingressi, porticati e terrazze.
- Creazione di quinte verdi per delimitare camminamenti o zone di passaggio.
- Utilizzo in contesti urbani grazie alla tolleranza alle polveri sottili e all'inquinamento atmosferico.
Terreno
La pianta si adatta a diverse tipologie di suolo, purché ben drenati. In terreni argillosi o compatti, è consigliabile integrare il substrato con sabbia silicea o pomice per evitare asfissie radicali. Predilige terreni fertili, ricchi di sostanza organica ben umificata.
Esposizione
Il Ligustrum jonandrum predilige il pieno sole per garantire una densità fogliare ottimale e una fioritura abbondante. Tollera la mezz'ombra luminosa, ma in tale esposizione la chioma può risultare meno compatta. È consigliabile una posizione protetta dai venti dominanti nel clima continentale del Nord Italia.
Irrigazione
Le esigenze idriche sono moderate ma costanti, specialmente per gli esemplari coltivati in mastello. Durante il periodo vegetativo (marzo-settembre), irrigare regolarmente evitando che il pane di terra si asciughi completamente. In inverno, le bagnature devono essere ridotte, intervenendo solo in caso di prolungata siccità.
Concimazione
Si consigliano due interventi annuali: a fine febbraio, somministrare un concime organico-minerale bilanciato (tipo NPK 15-9-15) e un secondo intervento a metà giugno con un fertilizzante a lenta cessione ricco di microelementi.
Potatura e manutenzione
La manutenzione della forma a doppio alberello richiede precisione, con due potature di rifinitura: la prima a fine maggio, dopo la fioritura, e la seconda a metà settembre. Utilizzare forbici da siepe o tosasiepi a lama corta affilate per garantire tagli netti.
Resistenza e salute della pianta
La pianta è rustica fino a -10°C / -12°C. Inverni rigidi possono causare una parziale filloptosi, ma la pianta si riprende in primavera. Il principale parassita è l'oziorrinco (Otiorhynchus sulcatus), mentre sporadicamente può essere soggetta a attacchi di cocciniglia a scudetto.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora è l'autunno o l'inizio della primavera. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al mastello (circa 80x80 cm) e creare uno strato di 10 cm di materiale drenante. Posizionare la pianta assicurandosi che il colletto sia a livello del terreno e utilizzare un tutore robusto per stabilizzare il fusto.


















